19 Ottobre 2021 11:00

Zucca: tutti gli errori da non fare per cucinarla alla perfezione

Dalla pulizia la taglio, passando per la scelta della varietà più adatta alla nostra ricetta: quali sono gli errori da non commettere quando decidiamo di cucinare la zucca? Ecco quelli più banali in cui siamo incappati almeno una volta, con qualche consiglio pratico per evitarli e trattare la zucca alla perfezione.

A cura di Rossella Croce
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Tipico ortaggio autunnale appartenente alla famiglia delle Cucurbitacee, protagonista di ogni tipo di preparazione e ricetta, la zucca è un vero e proprio concentrato di benefici e dolcezza. Ricca di vitamine e sali minerali, lunga, corta o bitorzoluta, la zucca spadroneggia sui banchi di frutta e verdura tra ottobre e novembre e ci permette di portare in tavola piatti genuini e ricchi di gusto. In cucina scegliere e trattare correttamente gli ingredienti è un passaggio fondamentale e quando parliamo di zucca (o per meglio dire di zucche) possiamo facilmente incappare in errori banali che possono compromettere i nostri piatti e la nostra cena. Quali sono gli errori da non fare quando si cucina la zucca? Cookist è qui per farvelo scoprire.

1. Non tutte le zucche sono uguali

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Uno degli errori in cui incappiamo spesso è pensare che le zucche siano tutte uguali: nulla di più falso, di zucche ce ne sono tante, ciascuna con caratteristiche proprie e indicata per un tipo di preparazione. Polpa più o meno soda e gusto più o meno dolce: come scegliere la zucca giusta e adatta alla ricetta che abbiamo in mente? Per preparare tortelli, ripieni e risotti meglio optare per la zucca mantovana anche conosciuta come "Cappello del Prete" o per la zucca piacentina, varietà dalla polpa soda e poco acquosa; per vellutate e passati consigliamo la varietà di zucca castagna (detta Hokkaido per le sue origini giapponesi) dal sapore delicato e l'incredibile retrogusto, che ricorda proprio il frutto autunnale. Piatti dolci? Chiedete al fruttivendolo di fiducia della zucca "violina" o della varietà Delica, perfette per creme e torte; evitate la zucca Lunga di Napoli, che invece va cotta in forno o grigliata.

2. Pensare che sbucciarla sia difficile

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Quante volte avete rinunciato ad acquistare la zucca per il timore di non saperla pulire o peggio perché non avevate alcuna voglia di farlo? Ecco il secondo errore che commettiamo spesso: dare per scontato che sbucciare e pulire la zucca sia faticoso e difficile. Saremo sinceri: la zucca non è certamente l'ortaggio più veloce da pulire, ma la buona notizia è che non qualche trucco e un pizzico di manualità potrete pulire la zucca in poche e semplici mosse. Per la zucca tonda basta un coltello ben affilato, per quelle che presentano bucce turgide e rigonfiamenti vari, il consiglio è di passarle qualche minuto in microonde prima di procedere al taglio, provare per credere.

3. Attenzione a scarti e semi

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La ricetta che avete in mente prevede una quantità specifica di zucca? Allora fate attenzione alla percentuale di scarto della zucca che può arrivare anche a un terzo del peso totale. Il nostro consiglio per evitare di rimanere senza zucca ed evitare così un errore banale è di acquistarne sempre un pochino in più: porterete in tavola la vostra seguendo alla lettera (anzi al grammo) la ricetta e se avanza della polpa potrete semplicemente tagliarla a pezzetti e conservarla in frigo o in freezer.

I semi? Mai buttarli, per nessuna ragione al mondo. I semi della zucca sono dei veri e propri concentrati di salute e benessere, ricchi di sali minerali e vitamine: se avete la fortuna di avere un piccolo orto, potete piantarli e veder crescere delle meravigliose piantine oppure tostarli per preparare dei croccanti snack spezza fame da portare sempre con se.

4. Conservarla male

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La zucca fresca è un prodotto tipicamente autunnale ma se conservata correttamente possiamo averla a disposizione per dodici mesi l'anno. Come fare a conservare la zucca senza commettere errori? Fresca e con la buccia potete tenerla in frigo per un massimo di 3 giorni, dopo i quali il consiglio è di cucinarla o di congelarla. Opzione freezer? Sbucciate la zucca e tagliatela a cubetti o a fettine, sistematela in una busta adatta al congelamento e riponetela nel cassetto più alto: lì potrà rimanere anche per 3 o 4 mesi. Ultimo ma non per importanza: data la grande quantità di acqua di cui è composta, una volta scongelata la zucca è indicata per minestroni, vellutate e passati, meglio non utilizzarla per dolci o ripieni.

5. Dare per scontata la maturità

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Per dare il meglio di sé, la zucca deve essere matura al punto giusto: dare per scontato che sia matura solo perché è in vendita e non più attaccata alla pianta è un errore che può compromettere la cottura, la ricetta e la cena. Consigli per capire il grado di maturità della zucca? Come scegliere la zucca? Verificate che il picciolo sia integro e ben attaccato alla zucca e fate la prova del cocomero: date dei piccoli colpi con la mano, se il suono è armonico e non cupo, la zucca è matura, pronta per essere cotta e mangiata.

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