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Frittelle salate senza lievitazione: la ricetta delle pizzette golose e versatili

Preparazione: 10 Min
Difficoltà: Facile
Dosi per: 3 persone
A cura di Eleonora Furlani
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ingredienti
Farina 00
400 gr
Olio extravergine d’oliva
30 gr
Acqua
220 ml
Zucchero
1 cucchiaino
Sale
1 cucchiaino
Lievito istantaneo
1 bustina
Olio di semi di arachide
q.b.

Le frittelle salate senza lievitazione sono dei soffici e golosi lievitati di pasta di pane, fritti in padella. Nella nostra versione, semplice e velocissima, vi basterà impastare la farina con l'olio, l'acqua, il sale e il lievito, ottenere tanti dischetti sottili e poi friggerli in olio ben caldo fino a doratura. L'utilizzo del lievito istantaneo, che sostituisce quello classico di birra, vi consente di ottenere queste frittelle in pochissimo tempo e senza lunghe attese. Calde e invitanti, possono essere servite come sostituto del pane e come antipasto, insieme a salumi, formaggi e salse varie, in occasione di un aperitivo o una cena di festa. Scoprite come realizzarle seguendo passo passo la nostra ricetta.

Come preparare le frittelle salate senza lievitazione

Versate la farina in una planetaria e aggiungete l’olio, lo zucchero, il sale, l’acqua e infine il lievito istantaneo 1.

Azionate la planetaria e lasciate impastare il tutto fino a ottenere un composto sodo e compatto, che si stacchi facilmente dai bordi della ciotola 2.

Trasferite l'impasto su un piano di lavoro, lavoratelo per pochi secondi con le mani e poi formate una palla 3.

Dividete il panetto in 5 parti 4.

Con l'aiuto delle dita, schiacciate l'impasto fino a ottenere una forma tondeggiante 5.

Fare scaldare abbondane olio di semi in una padella, disponete i dischetti di pasta e friggeteli irrorandoli man mano con l'olio caldo, aiutandovi con un cucchiaio 6.

Quando le frittelle saranno ben dorate, scolatele e fatele asciugare su carta assorbente da cucina. Conditele con un pizzico di sale e servitele ben calde 7.

Consigli

Per una frittura impeccabile, preferite l'olio di semi di arachide e portatelo a una temperatura di circa 160-180 °C (se possibile, munitevi di un termometro da cucina); utilizzate una padella capiente o un wok e friggete pochi dischetti per volta, per evitare di abbassare troppo la temperatura dell'olio. Ultimata la cottura, sgocciolate bene gli alimenti dall'olio e lasciateli asciugare su carta assorbente da cucina, senza coprirli, per evitare la formazione di umidità. Servite le vostre frittelle immediatamente, salandole solo poco prima di portarle in tavola.

Qualora preferiate una maggiore digeribilità e maturazione dell'impasto, potete sostituire il lievito istantaneo con quello di birra (mezzo cubetto) e lasciare lievitare l'impasto per almeno 3 ore, ben coperto.

Versatili e molto golose, queste frittelle possono essere servite da sole, per accompagnare qualunque secondo o contorno di verdure; possono essere gustate insieme a salumi e formaggi: provatele con prosciutto crudo e pecorino semistagionato, o ancora con fettine di bresaola punta d'anca, rucola e parmigiano. Potete anche farcirle con salsa di pomodoro e formaggio grattugiato e ripassarle in forno per qualche minuto, come fossero delle golose montanare, il classico street food napoletano. In alternativa, potete ridurre in straccetti l'impasto, friggerlo e servirlo insieme a pomodorini freschi e basilico.

Se vi è piaciuta questa ricetta, provate anche le zeppole di pasta cresciuta e le frittelle salate di zucca.

Conservazione

È consigliabile friggere le frittelle e servirle ben calde al momento. Nel caso in cui vi fossero avanzate, conservatele in frigorifero per massimo 2-3 giorni, ben chiuse in un contenitore ermetico. Al momento del consumo, scaldatele per qualche minuto in forno prima di gustarle: sembreranno come appena fatte. Potete anche surgelarle in freezer e, al bisogno, scongelarle e poi passarle in forno per qualche minuto.

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