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Frittelle di scarola: la ricetta dell’irresistibile antipasto di origine napoletana

Preparazione: 30 minuti
Difficoltà: Facile
Dosi per: 4 persone
A cura di Genny Gallo
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ingredienti

Scarola
1 cespo (500 gr)
Olive
60 gr
Acciughe sott’olio
3-4
Capperi dissalati
40 gr
Aglio
1 spicchio
Olio extravergine di oliva
Olio di semi di arachide
Sale
per la pastella
Uova
2
Farina
150 gr
Latte
200 ml
Sale

Le frittelle di scarola sono un antipasto sfizioso e saporitissimo, tipico della gastronomia partenopea. In questa ricetta la scarola, precedentemente lessata, viene ripassata in padella con olio, aglio, acciughe e olive e poi avvolta in una delicata pastella e infine fritta a cucchiaiate. Il risultato finale sono delle frittelle croccanti fuori e morbide dentro. Perfette per un aperitivo sfizioso o da servire come entrée di una cena speciale, vi consigliamo di prepararne in grandi quantità: i vostri commensali, infatti, difficilmente riusciranno a resistere di fronte a cotanta bontà. Ecco come preparare le frittelle di scarola senza sbagliare una mossa.

Come preparare le frittelle di scarola

Mondate la scarola 1 e lavatela con cura.

Lessatela in acqua bollente e salata per circa 10 minuti, quindi scolatela per bene 2 e strizzatela leggermente.

In una padella capiente fate scaldare l’olio con l’aglio e le acciughe 3.

Unite la scarola e lasciate insaporire per qualche minuto 4.

Aggiungete le olive e i capperi e mescolate con cura 5. Spegnete e lasciate intiepidire.

Mescolate i tuorli con la farina e il latte, quindi unite la scarola e amalgamate per bene 6.

Montate gli albumi a neve ben ferma e incorporateli delicatamente al composto 7.

Fate scaldare l'olio di semi in una padella capiente (circa 160 °C), quindi versate la pastella a cucchiaiate e friggete man mano le frittelle 8.

Quando saranno ben gonfie e dorate, scolatele e fatele asciugare su carta assorbente da cucina. Conditele con un pizzico di sale, trasferitele in un piatto e gustatele calde con formaggi e olive 9.

Consigli

Ricordatevi di sciacquare accuratamente i capperi sotto l'acqua corrente fredda per eliminare il sale di conservazione; dal momento che la pastella sarà già piuttosto saporita, grazie alla presenza delle acciughe, delle olive e dei capperi stessi, fate attenzione a non salare troppo la preparazione.

Per ottenere una frittura davvero impeccabile, è importante che l'olio sia alla giusta temperatura (circa 160 °C); nel caso in cui non abbiate un termometro da cucina, lasciate cadere una goccia di pastella in padella: se l’olio è a temperatura, la goccia risalirà subito in superficie formando attorno tante bollicine. Ecco tutti i consigli per friggere in totale sicurezza e senza schizzare.

Gli alimenti da friggere non vanno mai messi tutti insieme nel recipiente di frittura: questo perché l'alimento ha bisogno della giusta quantità di grasso intorno e per evitare che la temperatura dell'olio, a causa della proporzione eccessiva, si abbassi troppo. È preferibile friggere in più mandate e tenere pronti gli alimenti vicino alla padella in cui si sta friggendo: la rapidità è essenziale per la sua buona riuscita.

Per mantenere tutto il loro sapore e la loro croccantezza, è consigliabile che le frittelle vengano fritte e gustate immediatamente dopo, quando sono ancora calde. Nel caso in cui vi siano avanzate, prima di consumarle, rimettetele per qualche minuto in forno caldo: vi sembreranno come appena fatte.

Le frittelle di scarola sono ideali da servire come sfizioso antipasto, magari accompagnate da formaggi, salumi e verdurine sott'olio.

Conservazione

Le frittelle di scarola si conservano in un apposito contenitore con chiusura ermetica oppure ben avvolte in un foglio di pellicola trasparente per 1-2 giorni in frigorifero.

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