I termometri da cucina sono accessori utili per monitorare la temperatura degli alimenti e portare in tavola piatti cotti a puntino. A seconda delle necessità, possono essere usati con la carne, il pesce, il brodo, le verdure, le torte e qualsiasi tipo di alimento o condimento, anche lo zucchero o i lievitati. Esiste un termometro adatto per ogni piatto. Inoltre, possono controllare anche la temperatura degli ambienti, che può influenzare la cottura e la preparazione dei piatti.

I termometri alimentari in vendita sono tutti diversi, per tipologia e range di temperatura che raggiungono. Solitamente, uno strumento di qualità raggiunge circa i 350° e registra temperature anche sotto lo zero, ma si possono trovare anche modelli più economici che segnalano intervalli minori.

I termometri da cucina possono essere analogici o digitali. La temperatura viene rilevata tramite una sonda messa a contatto con il cibo.  I modelli più tecnologici sono collegati alla rete internet e possono essere controllati anche a distanza.

11 migliori termometri da cucina, classifica e recensioni

Scegliere tra i diversi termometri da cucina in vendita non è semplice. Qui di seguito trovate alcuni suggerimenti. Vi proponiamo diverse tipologie di termometri per alimenti; i modelli sono stati individuati tra quelli meglio recensiti sul web, quelli con il miglior rapporto qualità/prezzo e quelli più precisi ed affidabili, con un margine di errore non particolarmente alto.

1. ThermoPro TP18 digitale per arrosti e barbecue

Il primo modello che vi presentiamo è il termometro ThermoPro TP18 per arrosti e barbecue, apprezzato per il suo alto livello di tecnologia della termocoppia. È dotato da una sonda di acciaio inox di alta qualità con una punta sottile che consente una misurazione precisa dello 0,5 °C con temperature da -10 – 150 °C. Il termometro resiste anche alle altissime temperature, fino a 300°. È ideale per il controllo della temperatura interna dell'arrosto e durante il barbecue. Ha una funzione Hold, che consente di mantenere la temperatura attuale una volta rimosso e di spegnimento automatico, che si attiva entro 10 minuti se non viene premuto alcun tasto. Ha un pratico magnete sul retro che consente un facile fissaggio al forno o alla griglia per preparare piatti di carne o di pesce.

Pro: consente di avere letture accurate anche a distanza grazie al pratico display LED.  Misura da 0 a 300°. È ergonomico e leggero.

Contro: è abbastanza costoso, ma l'alta qualità ne giustifica il prezzo.

Ideale per: arrosti e barbecue

Lo consigliamo perché: è un termometro altamente preciso, leggero e pratico, grazie al magnete che consente di averlo sempre a portata di mano.

2. Kitchen Craft in acciaio inox analogico per schiumalatte

Il secondo prodotto che vi proponiamo è il termometro analogico per schiumalatte, interamente realizzato in acciaio inossidabile. Si tratta di un modello economico, leggero, che misura 12 x 17 x 22 centimetri. Tiene traccia di un range di temperatura che va da -10° a 100°. Sul quadrante è segnato l'intervallo di tempo entro cui la schiuma solitamente raggiunge la temperatura ideale. Questo termometro è in grado di portare facilmente il latte alla temperatura ideale per un caffelatte spumoso ed omogeneo e per misurare l'acqua calda. È dotato di un pratico gancio che consente di poggiarlo alla caraffa o al pentolino del latte, per avere sempre sott'occhio la temperatura. Quando l'indicatore raggiunge la zona rossa del quadrante, il latte è alla temperatura ideale per essere servito.

Pro: il termometro si aggancia semplicemente al lato della brocca del cappuccinatore e fornisce una lettura accurata della temperatura mentre il latte si riscalda.

Contro: tende a formarsi la condensa sul quadrante con il calore.

Ideale per: il latte e i liquidi

Lo consigliamo perché: consente di realizzare un cappuccino perfetto e di misurare con precisione il momento esatto in cui poter realizzare la schiuma.

3. Testo 0563 2750 con display LED per frittura

Tra i marchi ritenuti più affidabili in fatto di termometri da cucina c'è Testo. Il modello 0563 2750  è indicato per il controllo della temperatura dell'olio per frittura. Riesce a rilevare i dati relativi a qualsiasi tipo di olio. Misura 5 x 30 x 17 centimetri. L'impugnatura è ergonomica e la lunghezza della sonda consente di immergerla nell'olio bollente senza rischiare che la mano sia vicina. Ha una classe di protezione IP 65 contro i getti d’acqua. È molto semplice da utilizzare in quando è necessario solo impostare i valori limite di TPM. Il display lampeggia finché non raggiunge una misura stabile e grazie alla funzione di allarme visivo a semaforo, consente di identificare subito il risultato della misura.

Pro: è semplice da utilizzare, è preciso e robusto. Garantisce sicurezza e affidabilità.

Contro: è abbastanza costoso, ma il suo utilizzo consente di realizzare una frittura perfetta, anche a casa.

Ideale per: olio di frittura

Lo consigliamo perché: ha un display di semplice lettura. È robusto grazie all'involucro esterno realizzato in fibra di vetro che lo protegge dagli urti.

4. Habor digitale con lettura instantanea per cibi liquidi e solidi

Se state cercando un modello preciso e versatile, potete valutare l'acquisto del termometro digitale di Habor. Questo accessorio da cucina è apprezzato perché affidabile e molto veloce: rimanda i dati corretti in 5 secondi. Se non utilizzato a lungo, si spegne automaticamente, per non consumare batteria. Può essere utilizzato sia con i solidi che con i liquidi. Questo termometro legge rapidamente la temperatura entro 4-6 secondi con una precisione di ± 1 ℃. Il suo utilizzo è molto semplice in quanto è necessario solo inserire la sonda nel cibo solido o liquido, come la frittura o l'arrosto. È dotato di una funzione di spegnimento automatico dopo 10 minuti di inattività.

Pro: ha una sonda extra lunga che impedisce di scottarsi. È molto veloce e preciso.

Contro: prestare attenzione a non lasciare la parte plastica troppo tempo al contatto con il calore.

Ideale per: cibi solidi e liquidi

Lo consigliamo perché: si tratta di un termometro versatile, ideale per ogni tipo di alimento.

5. Ibili 776700 senza mercurio da zucchero

Tra gli accessori da cucina più apprezzati dai pasticcieri c'è il termometro da zucchero Ibili 776700, realizzato in acciaio inossidabile e vetro. È lungo 31,5 centimetri. Segna temperature che vanno da 20° a 200° ed è perfetto per preparare marmellate, cioccolate e caramello. Su una dell'estremità c'è una pinza che consente di attaccarlo alle pentole grazie alla quale la temperatura si può controllare quando lo si desidera, senza doverla posizionare volta per volta.

Pro: è realizzato in acciaio e vetro che rende questo termometro resistente, pratico e veloce da lavare.

Contro: alcuni utenti ritengono che sia leggermente grande, ma si adatta ad ogni quantità.

Ideale per: zucchero e dolci

Lo consigliamo perché: è comodo grazie alla pinza sull'estremità. È preciso e veloce, perfetto per la preparazione dei dolci.

6. Tescoma 420910 digitale in acciaio inossidabile professionale

Il termometro da cucina Tescoma 420910 è sicuramente un perfetto alleato in cucina in quanto è professionale e preciso, ad un costo non troppo elevato. Il range di temperatura va dai -50° ai +300 gradi Celsius, intercambiabili con un clic ai gradi Fahrenheit. Si caratterizza per la versatilità di utilizzo in quanto consente di effettuare una misurazione precisa ed affidabile per tutti i tipi di cibi, sia solidi che liquidi. È dotato di un display LED per una veloce lettura della temperatura e di una custodia protettiva per il sensore. È alimentato da una batteria LR44, inclusa nella confezione.

Pro: è molto versatile e consente un utilizzo per ogni tipo di pietanza. Si possono scegliere più colorazioni, da abbinare all'arredamento della propria cucina.

Contro: non può essere inserito nel forno a causa delle sue componenti in plastica e della batteria.

Ideale per: ogni tipo di cibo, sia liquido che solido

Lo consigliamo perché: ha un buon rapporto qualità/prezzo. È un perfetto alleato in cucina grazie alla sua versatilità e praticità di utilizzo.

7. Master Class analogico per forno

Tra i termometri per alimenti analogici più apprezzati c'è il modello Master Class per forno di Kitchen Kraft. Può essere agganciato alla griglia del forno in maniera rapida. Rimanda in maniera precisa temperature comprese tra 50° e 300°. Il quadrante è grande e di facile lettura, i dati possono essere consultati senza aprire il forno mentre è acceso. Misura 4,1 x 8,4 x 10,3 centimetri. Ha un design semplice e resistente, senza fili.

Pro: può essere agganciato alla maniglia del forno in maniera rapida. Il quadrante è di facile e veloce lettura.

Contro: impiega qualche secondo per segnalare la temperatura.

Ideale per: i cibi in forno

Lo consigliamo perché: è ideale per un utilizzo regolare. È resistente e ha un design pratico.

8. Tala con mercurio per marmellata

Se volete provare a preparare le marmellate fatte in casa, tra i vostri strumenti di lavoro non può mancare il termometro Tala per marmellata . Si tratta di un modello analogico ed economico, facile da reperire. Rileva in maniera precisa temperature che vanno da un minimo di 40° ad un massimo di 200°. Il gancio posto all'estremità permette di fissare lo strumento alla pentola.

Pro: ha un design semplice e lineare, ideale per la praticità di utilizzo.

Contro: necessita di particolare attenzione nell'utilizzo in quanto è a mercurio.

Ideale per: marmellate e dolci

Lo consigliamo perché: è un modello economico che renderà la preparazione della marmellata e dei dolci davvero veloce e facile.

9. TFA Termometro analogico per fritti e arrosto

Se state cercando un termometro versatile, capace di misurare la temperatura sia nei preparati soldi che in quelli liquidi e utilizzabile in qualsiasi situazione, potete optare per TFA Termometro. Si tratta di un termometro analogico che non necessita di batterie e non è realizzato in plastica, quindi può essere anche utilizzato in forno. Ha un range di misurazione dai 20 ai 300°C e i risultati sono facilmente leggibili sul quadrante. La struttura è in metallo e non si deforma a causa del calore. Ha un pratico gancio che consente di poggiarlo direttamente al contenitore.

Pro: ha un ampio quadrante, facile da leggere grazie ai numeri grandi. Può andare anche in forno grazie alla struttura in metallo.

Contro: essendo analogico richiede maggiore tempo per la lettura della temperatura.

Ideale per: fritti e arrosto

Lo consigliamo perché: la struttura in metallo consente di utilizzarlo anche in forno senza rischiare che possa deformarsi. È versatile e pratico, grazie al comodo gancio posizionato sul retro.

10. ThermoPro TP17 digitale con doppia sonda per forno e barbecue

Il termometro per alimenti ThermoPro TP17, adatto per le misurazioni in forno. Gli utenti ne consigliano l'acquisto perché è munito di doppia sonda, permettendo di ottenere due rilevazioni contemporaneamente. In questo modo, è possibile tenere sotto controllo diverse cotture. Inoltre, data la sua precisione, è munito di segnalatore acustico per le variazioni di temperatura più sensibili. Include le temperature preimpostate dalla USDA, e si può anche regolare manualmente la temperatura impostata. È dotato di un supporto estraibile con la parte posteriore magnetica, che consentono di posizionare il termometro per carne in qualsiasi parte della cucina o della griglia. Ha un range di temperatura da 10˚C a 300˚C e un'elevata precisione di ±1°C.

Pro: è rapido e preciso. Ha un design step-down della sonda. Può essere utilizzato per molteplici alimenti, anche contemporaneamente grazie alla doppia sonda.

Contro: bisogna prestare attenzione ai manici delle sonde in quanto diventano bollenti se inseriti in forno.

Ideale per: carne e cibi cotti al forno

Lo consigliamo perché: ha una doppia sonda che consente di effettuare più misurazioni contemporaneamente.

11. Oritronic Termometro ad infrarossi

Infine, l'ultimo modello che vi presentiamo è il termometro ad infrarossi Oritronic che consente una misurazione a distanza e si attiva con il grilletto e con il laser. Garantisce un buon margine di precisione e si presta e più utilizzi: non solo per i cibi, come pane e dolci, ma anche la misurazione della temperatura di una stanza o di una superficie. Il funzionamento è sempre digitale e la temperatura si visualizza sull'ampio display, sopra al quale vi sono i tasti per l'accensione, per effettuare il passaggio dei gradi da Celsius a Fahrenheit e la calibrazione del range di temperatura. Ha un design leggero e maneggevole, con un'impugnatura ergonomica.

Pro: ha una presa salda e sicura. Consente di misurare a distanza. Ha un costo conveniente.

Contro: è abbastanza ingombrante rispetto agli altri termometri.

Ideale per: cibi e superfici

Lo consigliamo perché: è un termometro versatile che consente molteplici utilizzi. La possibilità di misurare la temperatura a distanza dei cibi è molto utile e veloce.

Termometri da cucina: tipologie e quali utilizzare

I termometri da cucina possono essere analogici o digitali. A loro volta, i termometri digitali si dividono in termometri a sonda e termometri a infrarossi.

I termometri da cucina analogici sono ideali per rilevare la temperatura delle camere di cottura, delle camere di lievitazione, ma possono essere utilizzati anche per preparati liquidi come il cioccolato o il caramello. Hanno le sembianze dei classici orologi e rilevano la temperatura a distanza, senza entrare a diretto contatto con gli alimenti.

I termometri da cucina digitali a inserimento sono formati da uno spillone che deve essere infilzato nei cibi e da un corpo meccanico con display su cui viene segnalata la temperatura rilevata. Questi termometri sono indicati con la carne e con il pesce, ma non con frittura, dolci, pane o pizza. Hanno un range di temperatura dai 50 ai 140 gradi.

I termometri da cucina digitali a sonda sono formati da una sonda che può avere lunghezza variabile. Il corpomacchina è formato da un display e una pulsantiera. Si tratta della tipologia più versatile, perché può essere utilizzata con qualsiasi tipo di alimenti e anche per controllare le camere di cottura e le camere di lievitazione.

I termometri da cucina digitali a infrarossi sono quelli più tecnologici. Rilevano la temperatura sfruttando la tecnologia infrarossi, senza entrare in contatto diretto con gli alimenti. Sono molto precisi. Possono essere utilizzati con qualsiasi tipo di alimento, ma non per le camere di cottura o per le camere di lievitazione.

Inoltre, i termometri da cucina possono essere distinti in base a come devono essere utilizzati.

Per la carne è preferibile un termometro digitale a inserimento, perché può essere introdotto facilmente nella parte più morbida dell'alimento. Si consiglia di non avvicinarlo troppo all'osso o alle parti più dure, perchè potrebbe rompersi.

Per la frittura e per il forno sono necessari termometri realizzati in acciaio, adatti per entrare in contatto con l'olio bollente o con le alte temperature di un forno senza rovinarsi; sono dotati di una clip che permette di agganciare l'accessorio alla pentola o alla griglia del forno. Possono essere sia analogici che digitali. Alcuni forni hanno un termometro integrato, ma si tratta di modelli con un costo particolarmente elevato.

Per il cioccolato sono preferibili i modelli analogici, con il corpo in plastica dura e il mercurio come rilevatore di temperatura. Questi modelli hanno un range di temperatura che va dai -30° ai +50°.

Il caramellometro è un termometro per lo zucchero e può essere utilizzato anche per i preparati liquidi o per monitorare la pastorizzazione delle uova e la fusione del formaggio. Questo accessorio ha la stessa struttura di quello utilizzato per la fusione del cioccolato, ma ha un range di temperatura più elevato.

Per monitorare la temperatura del vino, possono essere utilizzati sia modelli analogici che digitali. L'importante è assicurarsi che la sonda sia sufficientemente lunga da poter essere inserita nel collo della bottiglia.

Come utilizzare il termometro da cucina

Il termometro da cucina è un accessorio da cucina da trattare con cura, perché entra in contatto con gli alimenti. La pulizia e la manutenzione non sono da sottovalutare.

Per rilevare la temperatura, è sufficiente mettere in contatto la sonda con il preparato che si vuole analizzare. Il dato sarà rimandato sul display del termometro in pochi secondi. Nel caso di olio, acqua o altri alimenti liquidi, il termometro può essere fissato alla padella tramite un gancio.

La sonda metallica che entra in contatto con gli alimenti deve essere lavata dopo ogni utilizzo. Possono essere utilizzati acqua e sapone, assicurandosi poi di asciugare bene con un panno. È importante che venga rimosso tutto lo sporco; controllate che il grasso non sia rimasto attaccato. Più difficili da pulire sono i caramellometri, i termometri da cucina per lo zucchero. In questo caso, si consiglia di fissare l'accessorio ad una pentola con dell'acqua bollente e aspetttare che tutti i residui si sciolgano.

Per evitare che le batterie del termometro si scarichino prima del previsto, assicuratevi che sia spento dopo ogni utilizzo.

Come scegliere il miglior termometro da cucina

Per scegliere il termometro da acquistare, bisogna valutare diversi aspetti. Per prima cosa, bisogna considerare l'utilizzo che se ne farà: che tipo di alimenti intendete misurare? In secondo luogo, bisogna valutare il livello di precisione, il range di temperatura che raggiunge, quanto tempo impiega a rimandare i dati, con quali materiali è costruito, il livello di tecnologia e la sua versatilità.

Range di temperatura

È importante valutare l'intervallo di temperatura che il termometro è capace di registrare. Se siete disposti a spendere cifre più elevate, potete trovare accessori in grado di segnalare fino a 350°. Ma possono essere sufficienti anche termometri che segnano fino a 250°, reperibili ad un prezzo più basso.

Bisogna tenere conto, inoltre, che il range di temperatura varia anche in base al tipo di termometro che acquistiamo: i termometri per frittura segnano temperature più elevati di quelli per il vino, ad esempio.

Materiali

Trattandosi di un accessorio che entra a stretto contatto con gli alimenti, è bene assicurarsi che sia relizzato con materiale idoneo. Si prediligono i termometri realizzati in acciaio inossidabile o in vetro. Molte remore incontrano invece i modelli con delle parti in plastica, che non resistono a lungo a contatto con le alte temperature e non sono waterproof.

Velocità di misurazione

Solitamente, un buon termometro da cucina riesce a rilevare la temperatura di un piatto in cottura in non più di 10 secondi. Quelli più tecnologici rimandano i dati corretti anche in 5 secondi; ovviamente, quest'ultimi hanno un prezzo più elevato.

Precisione

Generalmente, i termometri per alimenti hanno un margine d'errore di 1°; i più precisi non superano lo 0,1°. Si sconsiglia di acquistare un accessorio con un margine di errore più elevato, perché non risulterebbe utile.

Connettività

I termometri da cucina più tecnologici sono in grado di connettersi ad internet. In questo modo, è possibile controllare i dati rilevati anche a distanza, tramite un'applicazione su smartphone, ad esempio.