ingredienti
  • patate già lessate 3 grosse
  • Pecorino romano 150 gr
  • Farina 00 100 gr • 36 kcal
  • uovo 1 • 750 kcal
  • Birra 70 ml • 43 kcal
  • Lievito per torte salate 1 cucchiaino
  • Erbe aromatiche a piacere q.b.
  • Olio di semi di arachide q.b.
  • Sale q.b. • 0 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Le frittelle di pecorino e patate sono un antipasto molto semplice e al tempo stesso incredibilmente goloso. Si tratta di un impasto a base di patate e formaggio, lievemente aromatizzato alla birra e dalla consistenza morbida, che viene fritto a cucchiaiate nell'olio di semi ben caldo. In pochi e facilissimi passaggi si otterrà un irresistibile peccato di gola, dorato e fragrante, perfetto da servire in occasione di un aperitivo o come piccolo finger food all'interno di un buffet.

Come preparare le frittelle di pecorino e patate

Frittelle di pecorino e patate

Sbucciate le patate lessate e schiacciatele grossolanamente in una ciotola aiutandovi con uno schiacciapatate (1).

Frittelle di pecorino e patate

Unite l’uovo e mescolate per bene (2), quindi aggiungete anche il formaggio grattugiato.

Frittelle di pecorino e patate

Versate la birra (3), incorporate la farina, miscelata con il lievito, e amalgamate accuratamente.

Frittelle di pecorino e patate

Fate scaldare abbondante olio di semi in una padella. Versate l'impasto a cucchiaiate nell'olio caldo (4) e fate cuocere poche frittelle alla volta finché non saranno ben dorate.

Frittelle di pecorino e patate

Man mano che sono pronte, scolate le frittelle e fatele asciugare su carta assorbente da cucina (5).

Frittelle di pecorino e patate

Trasferite le frittelle nelle ciotoline o nei piatti da portata, condite con un pizzico di sale e servitele ben calde (6).

Consigli

Per una frittura impeccabile il primo passo è la scelta dell'olio giusto: tra i migliori, c'è l'olio di semi di arachide. Caratterizzato da un punto di fumo che supera i 200 °C, inodore e limpido, è tra quegli oli che alterano meno il gusto dei cibi durante la frittura. La temperatura ottimale dell'olio è tra i 160-180 °C (meglio munirsi di un termometro da cucina) ed è consigliabile friggere in una padella capiente o in un wok pochi pezzi per volta.

Ultimata la cottura, sgocciolate bene gli alimenti dal grasso e lasciateli asciugare su carta assorbente da cucina, senza coprirli, per evitare la formazione di umidità. Servite i cibi immediatamente, salandoli solo poco prima di portarli in tavola.

Rispetto all'impasto delle frittelle classiche, questo si caratterizza per una consistenza più morbida e molto profumata grazie all'aggiunta della birra (sceglietene una chiara e leggera): potete profumarlo con una macinata abbondante di pepe, per richiamare il sapore del celebre primo piatto della cucina laziale, oppure con le spezie o le erbette aromatiche che preferite o avete a disposizione in casa.

Particolarmente versatile, questo impasto a base di patate e pecorino può essere anche arricchito con altri formaggi o verdure a vostro piacimento. Se non amate il pecorino, potete sostituirlo con il parmigiano grattugiato o un altro formaggio a pasta dura.

Le frittelle di pecorino e patate sono perfette per un aperitivo organizzato con gli amici: la pastella, infatti, può essere preparata in anticipo e poi fritta a cucchiaiate solo al momento dell’arrivo degli ospiti. Possono essere servite anche come portata principale, in accompagnamento a una fresca insalata di stagione.

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Conservazione

Per poter apprezzare tutta la loro fragranza e bontà, è bene friggere le frittelle e consumarle ben calde al momento. Nel caso in cui vi fossero avanzate, fatele scaldare per qualche minuto in forno prima di gustarle: sembreranno come appena fatte.