19 Gennaio 2022 13:00

Come usare il brodo avanzato: ricette e trucchi da provare per ridurre gli sprechi

Di carne, pesce o verdure, tutti amano il brodo, soprattutto nei mesi invernali: ma minestrine e risotti non sono l'unico modo di impiegare questo prezioso alleato in cucina. Se vi è avanzato del brodo, ecco qualche idea per utilizzarlo per creare nuovi e golosi piatti, oppure preparazioni da usare in futuro.

A cura di Redazione Cucina
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Chi dice inverno dice brodo: una preparazione calda, corroborante, confortevole, un perfetto comfort food che riscalda palati e cuori. Nella nostra tradizione esistono tantissimi tipi di brodo: dal classico brodo di carne di manzo, a quello a base di pollo, preparazione ricostituente per eccellenza, passando per il brodo di cappone, tipico del Natale, e per il brodo vegetale, fino a quelli a base di pesce o di crostacei e molluschi. Ma il brodo non serve solo a preparare pietanze come tortellini, passatelli o per tirare a dovere un risotto: con il brodo, infatti, si possono preparare tanti piatti diversi. Vi è avanzato del brodo da qualche altra preparazione e non sapete come usarlo? Ecco qualche idea per usare al meglio il brodo in cucina, per preparare piatti succulenti o trasformarlo in ingredienti da usare in futuro.

1. Cucinare gli arrosti

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Se dovete cucinare un arrosto in pentola o al forno, il modo migliore per bagnare la carne, evitando che si asciughi, è quello di utilizzare il brodo che avete fatto in casa. In questo caso potete scegliere fra un brodo di carne, in accordo con il piatto che state preparando: per fare un esempio, se cucinerete un arrosto di manzo non ha senso usare un brodo di pollo, ma piuttosto di vitello o di manzo stesso. In alternativa, potete decidere di "incidere" meno sul sapore dell'arrosto e usare un brodo vegetale, più delicato e meno invasivo. Fatto questo, ecco il vero trucco da mettere in pratica: usare il fondo creato con brodo e verdurine per condire le fette di arrosto; per farlo vi basterà frullate il tutto, aggiungendo eventualmente un goccio di brodo, e condire la carne con la salsina ottenuta.

2. Cucinare stufati, spezzatini e brasati

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Per le ricette che devono stare a lungo sui fornelli, come ad esempio la ricetta del pollo in umido, bagnare la carne durante la cottura garantirà una morbidezza e un gusto unico. Stessa regola vale per gli spezzatini, i brasati e gli stufati: due dita di brodo sono ideali per una cottura uniforme e succulenta. L'indicazione da seguire è sempre la stessa: scegliete il brodo secondo la tipologia di carne da usare, perché il brodo non deve coprirne il sapore.

3. Arricchire le zuppe e le minestre

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Vi sarà capitato di preparare una zuppa, una vellutata o una minestra e trovarla "debole" di sapore: oltre alla qualità degli ingredienti principali, infatti, anche i liquidi di cottura sono importanti. Aggiungere un bicchiere di brodo alle verdure da cuocere può dare alla vostra zuppa quello sprint in più che cercate. Naturalmente, se la zuppa è a base di pesce, utilizzate un brodo fatto con scarti dei pesci (lische, testa, spina dorsale) oppure un fumetto di crostacei, da realizzare con teste e code; stesso discorso per le minestre di verdure o legumi: vietato usare un brodo di carne, a meno che non sia leggerissimo, meglio un brodo vegetale.

4. Canederli o passatelli

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Se il brodo rimasto è davvero tanto, anziché usarlo in piatti come stufati o zuppe che ne prevedono piccole quantità, potete utilizzarlo per preparare un primo piatto semplice ed economico come i canederli, dai classici a quelli con gli spinaci. Altra ricetta interessante per impiegare il brodo è quella dei passatelli: una pasta fresca davvero semplice ma che dona ai palati grandi soddisfazioni.

5. Preparare salsine golose

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La base di molte salse è solitamente una proteina, che viene poi lavorata con un elemento più o meno grasso: ma molti non sanno che, oltre a questi prodotti, esistono molte salse che vengono arricchite con brodi e fondi di cottura. Fra le più celebri la salsa bruna, tipica della cucina francese e chiamata anche salsa spagnola, la salsa ruille, salsa provenzale a base di brodo di pesce, la nostrana pearà, che fa parte delle salse per bollito e infine la salsa gravy, la classica salsa americana che si usa per il pranzo del Giorno del Ringraziamento e non solo, fatta solo con brodo, burro e farina. Divertitevi dunque a creare nuove ricette semplici per salsine stuzzicanti e golose.

6. Pasta in brodo

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Preparare la pasta e fagioli partendo da una buona base di brodo vegetale renderà questa ricetta un piatto dal sapore indimenticabile: lo stesso vale per piatti come pasta e ceci, pasta e cavolfiore o per ricette come la stracciatella in brodo. L'unione del brodo con l'amido che la pasta rilascia naturalmente, infatti, creerà una cremosità unica. Volete servire una pasta con il brodo che sia particolare e originale? Vi suggeriamo allora la ricetta dei tagliolini in brodo, ideale per le sere più fredde.

7. Risottare la pasta

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Per chi si vuole cimentare in preparazioni più complesse non può non provare la risottatura della pasta. Risottare la pasta vuol dire applicare una tecnica tipica del risotto: la pasta viene cotta in pentola ma per poco tempo, oppure direttamente in padella, quindi addensata con il condimento e l'aggiunta di acqua di cottura o brodo, proprio come si fa per il risotto. Questo donerà al piatto un risultato unico: quella densa, profumata e succulenta cremina che avvolge in maniera adorabile il filo di grano duro trafilato al bronzo ed essiccato lentamente.

8. Polpette in brodo e polpettone

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Altra idea utile nel caso in cui abbiate in casa una quantità di brodo da portata principale: quella delle polpettine in brodo è una ricetta di doppio riciclo. Preparandole, infatti, potrete riciclare pane avanzato (ma anche la carne) e il brodo: ricordatevi di abbinare bene i due elementi, seguendo le regole già menzionate. In alternativa, potete cucinare anche un polpettone in brodo, una versione più leggera del classico polpettone cotto al forno.

9.  Dado granulare o cubetti di brodo ghiacciato

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Un modo furbo per riciclare il brodo, se non avete la possibilità di usarlo a breve in ricette di vario tipo, è quello di ricavare dal brodo un composto granulare fatto in casa da usare come si fa con il dado: si tratta far restringere molto il brodo, frullandolo, per creare una sorta di cremina che verrà essiccata in forno. In questo modo, potrete conservare e usare il vostro dado granulare per 3 mesi. Se non avete molto tempo da dedicare alla preparazione vi suggeriamo un'idea più rapida: distribuire il vostro brodo nelle vaschette per il ghiaccio. In questo modo, ogni volta che avrete bisogno di un insaporitore, potrete prelevare un cubetto di brodo ghiacciato dal vostro freezer.

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