ingredienti
  • Uova 4 • 0 kcal
  • Latte 300 ml • 63 kcal
  • Speck 260 gr tagliato spesso • 303 kcal
  • Farina tipo 00 100 gr • 349 kcal
  • Pangrattato 60 gr • 0 kcal
  • Cipolla 1 • 29 kcal
  • Olio extravergine di oliva q.b. • 0 kcal
  • Erba cipollina qualche filo • 30 kcal
  • Prezzemolo 1 mazzetto • 21 kcal
  • Noce moscata q.b.
  • Pepe nero q.b. • 79 kcal
  • Sale marino q.b. • 0 kcal
  • Brodo di carne q.b. • 43 kcal
  • Pane 400 gr raffermo • 79 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

I canederli sono un piatto tipico tirolese, ideale da consumare durante i periodi freddi. Si tratta di grossi gnocchi a base di pane raffermo, speck, erba cipollina, uova e cipolla. Il nome di questo piatto, infatti, sarebbe un'italianizzazione della parola tedesca Knödel che si riferisce alle grandi dimensioni degli gnocchi.

Nella tradizione contadina, i canederli nascono come un piatto povero di recupero per riutilizzare il pane raffermo. Secondo la ricetta classica del Trentino-Alto Adige, infatti, bisognerebbe impiegare tutti gli avanzi della cucina per realizzare degli gnocchi di pane delicati nel gusto e rustici nell'aspetto, proprio come dice la leggenda risalente al 1180.

Preparare dei canederli a regola d'arte è più facile di quanto possa sembrare. Basta amalgamare tutti gli ingredienti, creare delle palline a base di pane raffermo imbevuto e insaporite con speck, cipolla ed erba cipollina. È importante inoltre aggiungere la giusta dose di farina e cuocerli nel modo corretto: i canederli, infatti, devono raggiungere una consistenza omogenea che non sia né troppo morbida né troppo dura.

I canederli tirolesi vengono tradizionalmente cotti nel brodo di carne per un piatto saporito da servire con gulasch e spezzatini. Tuttavia, è possibile anche gustarli asciutti senza brodo, al forno o con un condimento a base di sugo o di burro. Potete personalizzare gli gnocchi di pane come desiderate, arricchendo l'impasto con formaggio, spinaci oppure provando una variante di verdure.

Come si preparano i canederli alla tirolese

Preparate i canederli prendendo ogni fetta di pane raffermo e togliendo la crosta. Tagliatelo a bastoncini di circa mezzo centimetro per lato (1).

Prendete ogni bastoncino di pane e tagliatelo in quadretti di circa mezzo centimetro. Mettete il tutto in una ciotola capiente e aggiungete il latte freddo (2).

A parte aggiungete le uova intere con una macinata di pepe e una buona dose di noce moscata (3). Salate leggermente e sbattete il tutto con una forchetta per un minuto circa.

Aggiungete le uova sbattute al pane raffermo (4), salate il composto, mescolatelo per bene e fate riposare per circa un'ora e mezzo. Di tanto in tanto girate il composto in modo che il latte imbeva bene tutto il pane.

Preparate un soffritto di olio e cipolla tagliata fine. Fatelo appassire e aggiungete lo speck tagliato a listarelle (5).

Aggiungete il soffritto al composto e completate con qualche rametto di prezzemolo lavato, asciugato e tritato finemente (6). Amalgamate bene il tutto e aggiungete la farina e il pangrattato. Assicuratevi di non esagerare con le dosi della farina altrimenti i canederli risulteranno troppo duri, allo stesso modo poca farina li renderà troppo morbidi.

A questo punto iniziate a fare delle palline del diametro di circa 5/7 cm (7). Se l'impasto dovesse risultare troppo mollo potete compattarlo un poco con il pangrattato o la farina.

Prendete ogni pallina e passatela velocemente nella farina e tenetele ben distanti tra loro (8). Fate riposare i canederli in frigo fino al momento della cottura. Cuocete i canederli in brodo o in acqua bollente.

Mettete a cuocere abbondante brodo di carne, aggiungete i canederli al bollore e fateli cuocere per circa 15 minuti. Quando inizieranno a salire in superficie saranno pronti. Toglieteli dall'acqua di cottura. Servite i canederli ancora caldi in piatti fondi con il brodo, guarnendoli con dell'erba cipollina in superficie (9). Calcolate sempre due canederli a testa, se sono di media grandezza.

Conservazione

I canederli allo speck in brodo si conservano al massimo 2 giorni in frigo sia crudi che cotti. Ricordate di cospargerli con un po' di farina prima di conservarli in freezer per preservarne la consistenza.

I canederli possono essere congelati sia crudi che cotti se sono stati usati ingredienti freschi. Si possono anche cuocere da congelati prolungando di qualche minuto la cottura.

Consigli

I canederli possono essere serviti anche asciutti solo con burro ed erbe aromatiche. Basta formare delle palline da far cuocere nel brodo vegetale per 7-8 minuti, scolateli e adagiateli su un piatto di portata con burro fuso ed erbette.

I canederli possono essere consumati anche freddi dopo averli cotti nell'acqua. Serviteli in un piatto su un letto di rucola e abbinati a dei formaggi freschi.

Varianti

I canederli alla tirolese presentano diverse varianti come i canederli vegetariani (come i canederli di patate, i canederli di spinaci e quelli al formaggio, sia fuso che fritto). Varie sono poi le alternative per servirli: per il brodo dei canederli, è meglio usare quello di carne ma ottimi sono anche i canederli burro e salvia quindi senza brodo ma conditi solo con del burro fuso aromatizzato con della salvia.

Non tutti però sanno che i canederli si possono fare al sugo di pomodoro, hanno un sapore delicato e potete aggiungere lo speck. La ricetta è simile a quella delle polpette di carne ma, a fine cottura, distribuite del sugo di pomodoro sui canederli.