Menu antispreco: dall'aperitivo al dolce, un pranzo con gli scarti di altre pietanze

Ogni giorno sprechiamo, fra produzione, acquisti e consumi, davvero tanto cibo. È un dato ormai assodato, eppure quando si guardano i numeri, ci rendiamo conto come cambiare le nostre abitudini quotidiane potrebbe incidere, e non poco, sulla riduzione degli sprechi, avvicinandoci agli obiettivi di sostenibilità a cui tutti dobbiamo tendere.

Fra gli elementi che più incidono nello spreco annuale di risorse globali, infatti, c'è quello alimentare: secondo il Food Loss Index (FLI) della FAO ogni anno a livello globale, circa il 14% del cibo prodotto viene perso tra la raccolta e la vendita al dettaglio. Non solo: quantità significative vengono sprecate anche nella vendita al dettaglio e a livello di consumo.

L'Italia non è immune da tutti questo: secondo i dati di Coldiretti, gli sprechi costano 16 miliardi di euro all'anno con quelli domestici che rappresentano il 54% del totale, la ristorazione il 21%, la distribuzione commerciale il 15%, l’agricoltura l’8% e la trasformazione il 2%.

Noi di Cookist crediamo fermamente che la riduzione degli sprechi a tavola – e durante la fase di acquisto – sia uno dei fattori più facilmente modificabili, grazie a una consapevolezza nuova sul valore del cibo e delle risorse territoriali. Per questo, nel nostro piccolo, vogliamo proporvi un menu antispreco: ricette creative e golose, che vanno dall'aperitivo al dolce, e che si possono creare a partire da scarti di altre preparazioni. Perché un cambiamento globale parte sempre dal singolo. Ecco quindi un esempio di come si possano ottimizzare le risorse alimentari, riducendo la nostra impronta e sfoderando creatività e ingegnosità.

Un menu antispreco, dall'aperitivo al dolce

Frugando fra i resti del vostro frigo e della dispensa, a patto naturalmente che non abbiate fatto andare a male nulla, potrete trovare dei veri e propri tesori. Quella mezza cipolla dimenticata, il fondino di riso lasciato in solitudine, due o tre patate da sfruttare nella loro totalità: sono tantissime le ricette che si possono creare a partire dagli scarti. Ecco allora qualche idea per delle ricette antispreco da leccarsi le dita, che sorprenderanno non solo voi ma anche i vostri commensali.

1. L'aperitivo con le bucce

La fase dell'aperitivo è forse quella più facile da affrontare: basta poco per creare un aperitivo dai resti di altre preparazioni. Se avete in mente di usare delle patate, ad esempio, potete creare delle ottime chips con la buccia, a patto però che siano biologiche. Stessa cosa potere fare con i pomodori o i resti della zucca: basterà poi servire il tutto con una salsina e il vostro aperitivo antispreco sarà un perfetto inizio di una cena sostenibile.

2. L'antipasto: zeppole e cestini di parmigiano

Ricette antispreco: un menu dall'aperitivo al dolce

Farina, olio di semi, sale e lievito di birra: ecco tutto quello che occorre per creare delle golosissime zeppole napoletane, che potrete poi variare, farcendole con resti di zucchine, carote, scarti dei funghi, pezzettini di cipolle. Se preferite invece una più leggera ma non meno golosa, vi suggeriamo la ricetta dei cestini di parmigiano, da fare sfruttando il più possibile le scorze: una volta creati i cestini in padella, potrete farcirli con quello che avete in frigo: rucola, pezzettini di formaggio, pomodorini tagliati a metà e così via. Se non avete parmigiano o formaggi simili, potete optare, infine, per i cestini di pancarré.

3. Paste a forno, riso al salto

Quando volete presentare un primo piatto a partire dai resti, optare per una pasta al forno, o una pasta pasticciata, è sempre una buona idea. Per farla, infatti, servono resti di carne o verdure – zucchine, melanzane, carote, oppure funghi, broccoli e verze – qualche tocchetto di formaggio, besciamella se avete gli ingredienti e, naturalmente, la pasta. Anche il riso può essere un'ottima opzione: con i resti di un risotto si può preparare un riso al salto, piatto di origine milanese nato proprio per far fronte agli sprechi.

4. Le mille versioni della zuppa

Quando le temperature si abbassano, presentare una zuppa o una vellutata come primo piatto può essere l'arma vincente della serata. Tutto è utile per realizzare questa corroborante pietanza: legumi in scatola (o, ancora meglio, secchi), resti di verdure in abbinamento con cereali, le famose patate che avete usato per fare le chips e molto altro ancora. Anche il pesce può essere utile, soprattutto se avete in casa dei resti di altre preparazioni come teste, code e lische, adattissime a insaporire. La zuppa è davvero il piatto salvacena: pronta in pochi minuti e golosa, vi basterà accompagnarla con dei crostini o con del riso.

5. I secondi: polpette, frittelle e resti di pane

Con il pane avanzato si può fare davvero di tutto: da polpette golose a incredibili parmigiane, compresi piatti unici come le panzanelle. In alternativa, potete preparare polpette (anche di pasta e ceci, ad esempio) o burger a partire dai resti di altri piatti, ma anche delle deliziose frittelle con il riso, naturalmente già cotto. Abbinate un'insalata fresca a queste ricette e avrete un secondo completo.

6. La versatilità del contorno

Un'idea per creare un contorno dagli scarti, riutilizzando resti che giacciono mestamente in frigo, è quella delle torte salate: ricette facili e veloci, cotte al forno, che si possono usare anche come antipasto o come portata di un brunch. Anche le insalate si possono fare in mille modi diversi, utilizzando scarti e scatolame, sia con ingredienti estivi, sia con verdure e lattughe invernali.

7. Niente paura, arriva il dolce

Pere caramellate con crema di ricotta

Non potevamo concludere questo menu con qualche idea per il dolce, forse la portata più complicata da realizzare con gli scarti. Ma, anche in questo caso, il pane arriva in nostro soccorso, con una squisita torta da realizzare con pochi ingredienti, con delle frittelle dolci, oppure con un budino, semplice e spettacolare allo stesso tempo. La frutta, in questi casi, è davvero utile per creare dolci non solo antispreco, ma anche sani e invitanti: provate ad esempio la ricetta delle pere caramellate e non ve ne pentirete.