fiori di zucca: proprietà e usi

Delicati e dall'aroma tenue, ma persistente, i fiori di zucca e di zucchina sono tra i pochissimi fiori, insieme a quelli del carciofo, a essere consumati interi. Sfiziosi, colorati e molto scenografici, sono ortaggi tipicamente primaverili, disponibili in un brevissimo periodo, ed è possibile trovarli sui banchi dei mercati attaccati alle zucchine o raccolti a mazzetti.

Protagonisti della nostra cucina più tradizionale, in particolare di quella ligure, campana, romana ed emiliana, vengono gustati principalmente fritti in pastella, come antipasto o componente di un frittura mista; ottimi cucinati al forno e deliziosi con la pasta, si sposano con moltissime pietanze differenti, rivelando tutta la loro versatilità ed ecletticità gastronomica. E non solo: ricchi di acqua e poveri di calorie – appena 18 per 100 grammi –, sono perfetti per le stagioni dalle temperature più miti, in cui si desidera mangiare qualcosa di leggero, che non appesantisca digestione e linea, ma che sia al tempo stesso gustoso e appagante. Ottima fonte di vitamine e sali minerali, vantano una potente azione antiossidante.

Fiori di zucca o di zucchina?

Con questi due termini si indicano le infiorescenze di piante appartenenti alla famiglia delle Cucurbitacee. Le specie di zucca sono molto numerose ma in Italia si ricavano prevalentemente dalla varietà moschata e da quella maxima; i secondi, invece, si ricavano dalla specie Cucurbita pepo. Entrambi, una volta aperti, si presentano a forma di stella e con un pistillo interno.

E quindi come si distinguono? I fiori di zucchina sono leggermente più piccoli e si caratterizzano per la forma allungata, una gradazione di colore più aranciata e un aroma meno pronunciato; i fiori di zucca, invece, hanno dimensioni maggiori, sfumatura giallo tenue e una profumazione più accentuata (sono i migliori nelle ricette che prevedono una farcitura); il sapore, invece, è molto simile e di difficile distinzione.

La raccolta avviene tra maggio e luglio, ed è preferibile che si svolga nelle prime ore del mattino, quando le infiorescenze si presentano ancora bene aperte e turgide. Entrambi hanno gli organi di riproduzione separati, per cui esistono fiori maschili e femminili: sono da cogliere solamente i primi. La differenza sta nel fatto che quelli maschili sono portati da un lungo peduncolo, mentre quelli femminili sono posti al vertice del frutto che va ingrossandosi.

fiori di zucca: proprietà e usi

Proprietà dei fiori di zucca

La loro caratteristica principale è l'eccezionale contenuto di acqua, circa il 94 per cento; questa particolare composizione li rende ortaggi dalle grandi proprietà diuretiche e drenanti. Poveri di calorie, appena 18 ogni 100 grammi, e carboidrati, possono essere consumati in tutta tranquillità da chi segue un regime dietetico o da chi è semplicemente attento alla linea. Se mangiati crudi o cucinati in maniera leggera, sono anche facilmente digeribili.

Buona fonte di vitamine e sali minerali, vantano in particolare una notevole quantità di ferro, ovvero 2 mg per 100 grammi di prodotto edibile, calcio e fosforo; presentano anche un quantitativo rilevante di vitamina C e soprattutto A (252 mg): quest'ultima ha un ruolo fondamentale nella salute di pelle, membrane cellulari e vista. Grazie al contenuto di carotenoidi, ai quali si deve la caratteristica colorazione gialla, svolgono anche una potente azione antiossidante e anti-aging.

Benefici

Dalle buone proprietà salutistiche, scopriamo insieme i grandi benefici di questi delicati e versatili ortaggi:

  • amici della linea: i fiori di zucca, proprio per l'esiguo contenuto calorico, trovano largo impiego nelle cucine più dietetiche. Se gustati in purezza o cucinati secondo tecniche di cottura leggere e gentili, sono ortaggi perfetti per chi è a dieta o attento al girovita. La presenza di fibre aumenta anche il senso di sazietà, ritardando lo stimolo dell'appetito;
  • diuretici: essendo composti principalmente da acqua, svolgono un'elevatissima azione drenante e depurativa, favorendo la funzionalità renale. Questa sua caratteristica li rende particolarmente adatti alla stagione in cui sono disponibili, ovvero la primavera, momento deputato all'eliminazione delle scorie e tossine invernali, e dunque al benefico rinnovamento cellulare;
  • buoni antiossidanti: la presenza della vitamina C li rende un ottimo concentrato di antiossidanti naturali; la notevole quantità di ferro, ovvero 2 mg per 100 grammi di fiori, consente di mantenere il sistema immunitario sano e forte;
  • digeribili: essendo molto leggeri, non affaticano l'attività digestiva dello stomaco, purché non vengano consumati fritti o cotti in intingoli piuttosto ricchi e laboriosi. L'ottimo contenuto di acqua li rende validi alleati in caso di stitichezza;
  • pelle e occhi al top: i fiori di zucca contengono una rilevante quantità di vitamina A, che svolge un ruolo protettivo nei confronti di pelle, membrane cellulari e vista. Grazie al contenuto di carotenoidi, svolgono una potente azione antiossidante e anti-aging;
  • ossa sane: la presenza di calcio (39 mg ogni 100 grammi) è importante per la salute dell'apparato scheletrico e dei denti.

Come si scelgono?

La freschezza si giudica dall’integrità della forma: il fiore deve essere gonfio e sodo, con i margini ben distesi e senza arricciature; il calice appena aperto e il colore vivido e brillante Come si puliscono? Vista la loro delicatezza, è preferibile inumidire un foglio di carta assorbente da cucina con un po’ di acqua e passarla delicatamente sui petali esterni. Vanno poi aperti leggermente per assicurarsi che non vi siano insetti all’esterno.

fiori di zucca: proprietà e usi

Usi in cucina

Nonostante il brevissimo periodo in cui i fiori di zucca (o di zucchina) sono a nostra disposizione, è bene farne più incetta possibile. Dal sapore tenue e delicato, ma persistente, si prestano a numerosi e differenti utilizzi gastronomici. Tra i principali, troviamo una delle proposte più tipiche della tradizione romana: i classici fiori di zucca ripieni; nella ricetta classica questi vengono letteralmente imbottiti di mozzarella e acciughe, passati in una delicata pastella a base di farina, acqua e lievito, quindi fritti in olio di semi bollente. Dorati e fragranti, rappresentano l'irresistibile apripista di qualunque pizzata o aperitivo tra amici che si rispetti.

Immersi in una pastella lievitata, preparata con farina, uova e parmigiano, e poi fritti a cucchiaiate, danno vita a un'antica ricetta di origine campana: le pizzelle di sciurilli (così chiamati in dialetto napoletano i fiori di zucca), classico e godurioso street food disponibile nelle friggitorie sparse tra i vicoli del centro storico.

Per una versione decisamente più leggera, potete preparare una farcia a base di ricotta, formaggio grattugiato ed erbette aromatiche, quindi riempire delicatamente i fiori, facendo attenzione che non si rompano e restino integri, e poi passarli in forno a 180 °C per una decina di minuti; la forma caratteristica e invitante, nonché il gusto tenue e raffinato, ci consentono di spaziare e variare il più possibile: il ripieno, infatti, può essere anche di carne, verdure o pesce.

Oltre a gustarli "imbottiti", i fiori di zucca sono ideali per regalare colore ed eleganza a quiche, sformati e torte salate; alternandoli a strati di sfoglia fresca, besciamella e provola affumicata, è possibile confezionare una lasagna ricca e gustosa; saltati velocemente in padella, insieme a del cipollotto o ad altri vegetali tipicamente di stagione, possono trasformarsi nel condimento di un buon piatto di spaghetti.

Se amate i cereali, invece, preparate un orzotto: vi basterà cuocerlo come fosse un classico risotto, con tostatura e aggiunta graduale di brodo vegetale caldo; a cottura quasi ultimata, aggiungete i fiori di zucca, tagliati a listerelle sottili, e profumate con un pizzico di zafferano. Mantecate con un formaggio cremoso, tipo della robiola o della ricotta, ultimate con un filo di olio a crudo e gustate un primo piatto cremoso e avvolgente.

Un altro abbinamento vincente è quello con le uova: sbattete quest'ultime con un goccio di latte, una manciata di parmigiano e un pizzico di sale; incorporate delicatamente i vostri fiori, facendo attenzione a non spezzarli, quindi versateli in una padella leggermente oleata e cuocete finché il composto non si sarà rappreso (potete anche trasferire il composto in una teglia e passarlo in forno a 180 °C per una ventina di minuti). Ecco una frittata semplice e veloce, che può essere gustata calda o anche fredda in qualunque occasione: dalla cena approntata all'ultimo secondo fino al picnic o al pranzo d'asporto in ufficio.

Se desiderate consumarli in purezza, facendo il pieno di vitamine e sali minerali, allora provateli crudi in insalata: lavateli molto delicatamente, passandoli con un foglio di carta assorbente da cucina inumidito, e poi mescolateli a valerianella, spinacini, fragole, avocado e mandorle tostate. Irrorate il tutto con un'emulsione a base di olio extravergine di oliva, aceto balsamico e sale, cospargete con della feta sbriciolata e gustate, accompagnando con crostini di segale tostati in forno. E buon appetito.