Carrube: proprietà, benefici, usi in cucina

Le carrube sono i frutti spontanei del carrubo, albero appartenente alla famiglia delle Caesalpiniaceae, originario della Siria e diffuso in tutta la zona mediterranea. Le carrube si presentano sotto forma di baccello molto simile a quello dei fagioli e molto spesso vengono utilizzate come sostituto del cioccolato in caso di allergia. Coltivate sopratutto in Puglia e Sicilia, le carrube erano molto apprezzate nell'antichità poiché ricche di proteine e sali minerali, ma anche per le fibre contenute: un ottimo ricostituente da portare sempre con sé. Scopriamo tutto quello che c'è da sapere su questo frutto davvero particolare e qualche idea per usarle in cucina.

Proprietà

Le carrube sono ricche di sali minerali come potassio, calcio, zinco, fosforo, magnesio e ferro. Contengono un elevato numero di calorie (circa 200 per ogni 100 grammi) bilanciate da un discreto numero di proteine e per questo motivo sono considerate da sempre un alimento energizzante e molto saziante. Tra le vitamine presenti nelle carrube troviamo: vitamine del gruppo B, vitamina C, E, e K, mentre tra gli amminoacidi riconosciamo acido glutamminico, alanina, lisina, serina, glicina e fenilalanina. Contengono anche molte fibre, utili ad abbassare il colesterolo e la favorire la digestione e, in generale, la regolarità intestinale. Le carrube sono naturalmente prive di glutine e per questo motivo sono un ottimo spezza-fame anche per chi segue un'alimentazione gluten free.

Carrube: proprietà, benefici, usi in cucina

Benefici delle carrube

I benefici delle carrube sono numerosi e questo le rende ottime alleate della nostra salute:

  • Hanno una funzione regolatrice del sistema intestinale, sono ottime in caso di diarrea, crampi o stipsi. In particolare la farina di carrube, se assunta insieme ad acqua o tè, può alleviare dolori e contrastare problemi dell'intestino.
  • I polifenoli presenti nelle carrube possono abbassare il livello di colesterolo e trigliceridi nel sangue.
  • Il calcio e il ferro presenti nelle carrube sono ottime per prevenire l'insorgere di patologie assimilabili all'osteoporosi.
  • Le carrube sono importanti per depurare e disintossicare il fegato grazie alle loro proprietà antiossidanti.

Controindicazioni: carrube e diabete

Sebbene le carrube siano usate spesso per aumentare l'effetto dei farmaci anti colesterolo, è possibile che in soggetti che hanno problemi di diabete il loro consumo alteri i livelli di insulina: in caso di colesterolo alto e/o stati diabetici e pre diabetici è sempre bene consultare il medico prima di consumare elevate quantità di carrube. Le carrube sono sconsigliate anche a coloro che soffrono di insufficienza renale e anemia.

Utilizzi in cucina

Le carrube vengono utilizzate in cucina principalmente come alternativa al cioccolato, soprattutto per realizzare biscotti, dolci e torte fatte in casa. Dalle carrube si possono ricavare due tipi di farina: una derivante dalla polpa e una derivante dai semi. La farina di semi di carrube viene utilizzata in cucina come addensante per creme, gelati, salse e zuppe mentre, quella di polpa, che ha un sapore molto dolce, è da prediligere per sostituire il cioccolato.

Per quanto riguarda le preparazioni salate, la farina di carrube può essere unita alle farine bianche in proporzione 1:4 per pane, pasta e focacce: il risultato sarà un prodotto di colore scuro e dal sapore tendenzialmente agrodolce, sicuramente da provare.

Carrube: proprietà, benefici, usi in cucina

Farina di carrube, come si fa e dove si trova

In casa potete fare la farina di carrube, ma solo quella di polpa: i semi, infatti, sono troppo duri per essere macinati con metodi casalinghi. Per fare la farina di carrube dovete avere a disposizione i frutti a piena maturazione: dovete quindi pulirli, deprivarli dei semi e infine ridurli in polvere con un macinino.

In alternativa, potete trovare la farina di carrube già pronta in negozi per pasticceria, in alcuni supermercati specializzati oppure su siti di shop on line.