avanzi delle feste

Le feste sono ormai alle nostre spalle e, puntualmente, come tutti gli anni, finiamo per ritrovarci con numerosi avanzi da smaltire nei giorni a seguire. Cosa fare del cotechino e delle lenticchie cucinati la sera del 31 e rimasti praticamente intatti? E del favoloso arrosto con contorno di verdure preparato per il pranzo dell'Epifania? E ancora degli affettati acquistati in quantità epocali e del rotolo di sfoglia già pronta, preso in volata al supermercato perché "non si sa mai"?

Cucinare riciclando i piatti delle festività è una pratica assolutamente consigliata: si evitano gli sprechi e sia il portafoglio sia l'ambiente ne traggono beneficio. Dalla mousse di mortadella e mascarpone, da spalmare su crostini di pane caldo, fino allo spumante con cui sfumare una pietanza in cottura, ecco tante idee sfiziose e originali per dare nuova vita ai vostri piatti.

1. I salumi

avanzi delle feste

Se vi è avanzato del prosciutto o della mortadella dal piatto degli antipasti, e volete realizzare una ricettina sfiziosa e stuzzicante, trasformate il vostro salume in una mousse da spalmare su crostini di pane o da servire come aperitivo insieme a delle crudités di verdure. Vi basterà frullarlo in un mixer da cucina e poi unirlo a del formaggio cremoso spalmabile – o del mascarpone che magari vi è avanzato dalla preparazione del tiramisù – fino a ottenere una consistenza soda e spumosa. Per conferirle un sapore ancora più deciso, potete aggiungere anche un cucchiaio di brandy e una macinata di pepe. Avete un rotolo di sfoglia che giace solitario in frigorifero? Confezionate dei deliziosi vol au vent in versione casalinga e riempiteli con la farcia di prosciutto.

Con il crudo, invece, potete preparare dei semplici e divertenti cestinetti da farcire con ciò che preferite o avete a disposizione; potete anche cucinare un meraviglioso brodo, una di quelle preparazioni versatili e che si prestano a mille usi: può essere aggiunto in fase di cottura del risotto o dell'arrosto di carne; può essere preparato in grande quantità, porzionato nei vasetti o negli stampini per il ghiaccio e poi congelato; e infine, caldo e corroborante, può essere gustato così, o con l'aggiunta di un pugnetto di pastina, durante una fredda serata invernale: la coccola giusta per ritemprarsi.

2. Cotechino e lenticchie

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È sicuramente una delle coppie più solide della cucina italiana, presenza immancabile del cenone di San Silvestro e del pranzo del primo dell'anno: consuetudine vuole che siano tra i simboli benaugurali per eccellenza e che portino ricchezza e prosperità. Se siete stufi di consumarli in maniera tradizionale, provate a realizzarne una versione moderna e molto accattivante: preparate una polenta di mais piuttosto soda e compatta, stendetela su un tagliere e lasciatela raffreddare; una volta solidificata, ricavatene dei dischetti con un apposito coppapasta e poi guarniteli con una mezzaluna di cotechino già cotto e una cucchiaiata di lenticchie, ripassate velocemente in padella con un filo di olio, l'aglio e il timo: ecco delle deliziose tartine da servire per un aperitivo sfizioso o una cena molto easy gustata sul divano. Se, invece, avete voglia di qualcosa di più sostanzioso, preparate un bel risotto condito con briciole di cotechino e lenticchie.

Con il "re delle feste natalizie" potete anche realizzare delle golose polpettine: vi basterà eliminarne la pelle, scaldarlo velocemente in padella e poi schiacciarlo con una forchetta fino a ottenere un trito omogeneo; aggiungete a questo uovo, parmigiano e il pangrattato necessario a ottenere la giusta consistenza, quindi formate delle palline poco più grandi di una noce e cuocetele in padella con un filo di olio e un goccio di vino bianco, fino a leggera doratura. A piacere, potete realizzarne anche una versione al sugo, aggiungendo qualche datterino in conserva o un po' di passata di pomodoro. Un secondo piatto semplice, goloso e che piacerà a grandi e piccini.

Con il prezioso e antichissimo legume (il più antico) potete coccolarvi preparando una classica zuppa, pietanza particolarmente indicata per la stagione invernale: accompagnata a qualche fettina di pane casereccio tostato, oppure cotta con l'aggiunta della pasta corta che più amate, si trasforma in un piatto unico leggero e bilanciato; ma non finisce qui: schiacciatele per bene insieme a una patata lessa e poi condite il composto ottenuto con un pizzico di sale e gli aromi e le spezie preferiti; formate dei burger con l'apposito coppapasta, ungeteli con un filo di olio e poi grigliateli su una padella ben calda, finché non saranno dorati su entrambi i lati. Potete servirli con una salsa a base di peperone, come suggerito nella nostra ricetta, o con una maionese di avocado ed ecco pronto un secondo gustoso e appagante.

3. Pasta fresca e secca

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Se durante le feste vi siete dedicati alla preparazione di ravioli fatti in casa, tortellini e gnocchi di patate, e magari avete esagerato con le porzioni, il consiglio è di lessare solo la quantità che andrete effettivamente a consumare: vi basterà disporre i restanti in un vassoietto ben infarinato, per evitare che si attacchino, quindi metterli in freezer a congelare; una volta surgelati, riuniteli in appositi sacchetti gelo e trasferiteli nuovamente in freezer (con questo piccolo trucco eviterete che occupino troppo spazio); al momento del consumo, sarà sufficiente tuffarli ancora congelati in abbondante acqua salata e portarli a cottura. In questo modo avrete sempre a disposizione un primo piatto genuino e gustoso, anche quando il tempo è tiranno e la fame si fa sentire.

Qualora vi sia avanzata della pasta secca già lessata, sia lunga sia corta, aggiungete una veloce besciamella fatta in casa, mescolate per bene e versate in una teglia, leggermente imburrata; cospargete la superficie con la mozzarella a dadini e abbondante parmigiano grattugiato, quindi passate sotto il grill del forno finché non si sarà formata una crosticina dorata e davvero irresistibile. Pochi minuti e voilà: il vostro pasticcio di pasta è pronto per essere servito. Se preferite, sempre con gli spaghetti avanzati, potete realizzare una delle ricette anti-spreco per antonomasia: la frittata di maccheroni; piatto appartenente alla tradizione campana, si prepara solitamente con la pasta del giorno precedente a cui aggiungere uova sbattute, formaggio a pasta filata, salumi, ma anche ciò che la fantasia vi suggerisce. Alla classica pietanza tipica partenopea si ispira, invece, una ricetta proveniente da oltreoceano, precisamente dagli Stati Uniti: la ciambella di spaghetti, una donut gustosa e in versione maxi con cui stupire la famiglia intera e soddisfare gli appetiti robusti. Se, però, volete riutilizzare le rimanenze di diversi pacchi di pasta, aperti e non finiti, sperimentate la variante in chiave salata e originale della pastiera.

4. La carne dell'arrosto o del bollito

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L'arrosto, ricco e sontuoso, è il grande protagonista delle feste: impossibile rinunciarvi; altrettanto dicasi per il brodo, condimento d'elezione degli immancabili tortellini. Ma cosa farne del lesso avanzato dalla sua preparazione o di quelle fettine di carne che giacciono, speranzose, in frigorifero? Potete macinare finemente la polpa, mescolarla a uova, parmigiano e noce moscata e utilizzare il composto ottenuto per farcire ravioli e tortelli di pasta fresca fatta in casa; potete tagliare a striscioline il pollo e renderlo protagonista, insieme a lattuga fresca, crostini di pane e scaglie di grana, di una deliziosa Caesar salad; con il bollito, invece, potete proprio sbizzarrirvi: potete ripassarlo in padella con un filo di olio, insieme alle verdure e agli odori con cui è stato cotto, ma potete anche dare forma a delle sfiziose polpettine o ancora utilizzarlo come farcia di involtini di verza o verdure ripiene.

5. Pane

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È un classico: il cestino del pane, soprattutto in occasioni importanti e di festa, non può mancare; solitamente, però, viene lasciato intatto e così ci ritroviamo nei giorni seguenti con paninetti, bocconcini e fettine varie ormai troppo duri per essere consumati. Nessuna paura: vi basterà ammollarli nel latte, aggiungere il macinato di carne oppure gli avanzi dell'arrosto, tritati finemente, e dare forma a un polpettone a cui unire tutti gli avanzi possibili e immaginabili: dai salumi alle verdure fino ai formaggi; potete grattugiarli finemente, aiutandovi con un mixer da cucina piuttosto potente, e ricavare così un pangrattato rustico con cui impanare polpettine o realizzare gratin golosi; con la mollica del pane raffermo potete confezionare gli gnocchi oppure i canederli, specialità tipica della gastronomia tirolese; direttamente dalla tradizione contadina, ecco la frittata di pane, un'idea sfiziosa e semplicissima per riciclare questo ingrediente "sacro" e dallo spiccato valore simbolico; il pane viene prima messo a bagno nel latte, quindi mescolato a uova e parmigiano grattugiato, e poi cotto in padella: pochi minuti di cottura e la cena è servita.

Se siete amanti del dolce, invece, potete preparare anche il pudding di pane, anche conosciuto come bread pudding, un dolce di origine inglese molto popolare negli Stati Uniti: semplice e rustico, è a base di pane raffermo, latte e uova, a cui si aggiungono solitamente uvetta, vaniglia, cannella e altri ingredienti a scelta come cioccolato, frutta fresca, semi oleosi… Una volta cotto in forno, servitelo così com'è oppure accompagnandolo con una pallina di gelato alla vaniglia o un ciuffetto di panna montata. Per una versione nostrana, provate anche questa torta di pane.

6. Spumante e vini

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Tutti abbiamo sicuramente una bottiglia di spumante in frigorifero, aperta in occasione del brindisi di Capodanno e mai terminata. Cosa farne dunque? Innanzitutto potete riutilizzarlo per preparare un raffinato risotto: tritate finemente uno scalogno e fatelo soffriggere in una casseruola con un filo di olio, quindi versate il riso, mescolate e fate tostare finché i chicchi non diventeranno translucidi; bagnate con un bicchiere abbondante di spumante (o prosecco, a seconda di ciò che vi è avanzato), lasciate sfumare e portate a cottura, versando di tanto in tanto del brodo vegetale caldo. Spegnete, mantecate con una noce di burro e parmigiano grattugiato, e gustate. Per ottenere un primo piatto impeccabile, accertatevi che lo spumante sia secco e di ottima qualità, da utilizzare sempre a temperatura ambiente. Evitate, invece, lo spumante dolce che potrebbe rendere la preparazione poco bilanciata. Un'idea davvero sfiziosa e originale è quella di versarlo nei cubetti di ghiaccio e conservarlo così in freezer: potrete realizzare dei divertenti cocktail da offrire ai vostri ospiti all'ora dell'aperitivo o a conclusione della cena, da accompagnare al gelato.

Se vi è avanzato del vino rosso oppure un po' bianco, utilizzateli per sfumare un arrosto oppure per dare vita a un eccezionale brasato di manzo che, grazie alla cottura lenta e a fiamma dolce, risulterà tenerissimo e succoso. Un secondo perfetto per la stagione, da accompagnare con patate al forno o purè. A voi la scelta.