ingredienti
  • Farina tipo 00 300 gr • 750 kcal
  • Patate 1 kg • 750 kcal
  • uovo 1 • 15 kcal
  • Sale q.b. • 0 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Gli gnocchi di patate sono un piatto classico della cucina italiana, gustata tradizionalmente il giovedì a pranzo, e si realizzano con un impasto di patate lesse, uova e farina. Si formano dei rotolini lunghi, quindi si tagliano a tocchetti e poi si rigano con i rebbi di una forchetta o l'apposito rigagnocchi. Semplici eppure insidiosi, non richiedono strumenti specifici: basta una discreta manualità e qualche piccola accortezza (come nella scelta delle patate più giuste) per ottenere un risultato finale davvero impeccabile. Una volta lessati in acqua bollente, vi basterà scolarli e condirli con qualsiasi condimento amiate: morbidi e delicati, sono perfetti nell'abbinamento con il sugo per gli gnocchi alla sorrentina o il classico ragù di carne; se amate i sapori più decisi, provateli nella versione ai quattro formaggi. Scoprite come realizzarli alla perfezione seguendo passo passo la nostra ricetta e tutti i nostri consigli.

Come preparare gli gnocchi di patate

Lessate le patate con la buccia in acqua fredda leggermente salata (1). Una volta cotte, scolate le patate e sbucciatele ancora calde (2); schiacciatele con uno schiacciapatate, raccogliendo la purea in una ciotola (3).

Disponete la farina a fontana su un piano di lavoro (4), quindi unite al centro l'uovo (5) e la purea di patate (6); aggiungete un pizzico di sale e impastate con le mani fino a ottenere un composto morbido e compatto.

Una volta ottenuta la vostra palla di impasto (7), prelevatene una parte e con la punta delle dita realizzate tanti filoncini spessi circa 2 cm; tagliateli a tocchetti (8) e poi passateli sui rebbi di una forchetta per dargli la forma caratteristica (9). Intanto coprite il resto dell'impasto con panno pulito di cotone, per evitare che si secchi. Sistemate man mano gli gnocchi su un vassoio leggermente infarinato, ben distanziati tra di loro.

Portate a bollore abbondante acqua leggermente salata (10), tuffate gli gnocchi e cuocetene pochi per volta; appena saliranno a galla (11), scolateli con uno scolapasta (12) o con una schiumarola e trasferiteli nei piatti individuali. Conditeli con la salsa che avrete scelto e serviteli.

Consigli

Per ottenere degli gnocchi impeccabili, potete scegliere le patate della varietà che preferite (bianche, gialle o rosse): la cosa importante è che siano vecchie; la ricchezza di amido vi farà utilizzare meno farina per l'impasto. Evitate le patate giovani perché, essendo molto acquose, vi costringeranno a utilizzare più farina e gli gnocchi verranno duri.

Per evitare che gli gnocchi diventino troppo duri, è importante avere un controllo sapiente dell'impasto: troppa farina li indurisce, allo stesso tempo un'eccessiva lavorazione può renderli estremamente morbidi e poco gradevoli. È fondamentale lavorare l'impasto velocemente, prima che la farina rilasci amido indurendo l'impasto, e quando le patate sono ancora tiepide.

La quantità di farina da utilizzare è indicativa in quanto ogni patata ha una diversa capacità di assorbimento: iniziate utilizzandone una piccola dose, da aumentare man mano. Il vostro impasto per gli gnocchi sarà pronto quando morbido e non appiccicoso.

Cuocete gli gnocchi entro un'ora dalla preparazione, se non volete che diventino troppo molli, e a fiamma dolce, per evitare che si rompano.

In alternativa ai classici gnocchi di patate, potete realizzarne una versione senza uova, omettendo quest'ultime e aggiungendo 50 gr di farina in più alla quantità indicata in ricetta, oppure senza glutine.

Conservazione

Gli gnocchi di patate si possono conservare ancora crudi per massimo 1 ora, coperti con un canovaccio pulito: la cottura potrebbe essere più lunga, dal momento che si saranno un po' seccati all'aria.

Potete anche congelarli: metteteli ben distanziati su un vassoio infarinato e trasferiteli in freezer per 2 ore: a questo punto gli gnocchi saranno quasi completamente congelati e non potranno più attaccarsi tra di loro, quindi raccoglieteli in un apposito sacchetto gelo. All'occorrenza, versateli in acqua bollente da surgelati (pochi per volta altrimenti si abbasserà troppo la temperatura dell'acqua) e procedete alla cottura seguendo la stessa procedura di quelli freschi.

Nel caso in cui vi avanzasse un piatto di gnocchi di patate già lessati, potete trasferirli in un apposito contenitore ermetico, con una generosa dose di condimento, e conservarli in frigorifero per massimo 1 giorno. Vi basterà cospargerli con un po' di parmigiano grattugiato e passarli in forno a gratinare per qualche minuto.

Come condire gli gnocchi di patate

Gli gnocchi possono essere conditi con il pesto genovese o il pesto di spinaci ma anche al sugo di pomodoro, un condimento semplice e tradizionale. Sono molto amati i condimenti in bianco per gli gnocchi di patate, come ad esempio nella versione con la crema di parmigiano.