Sapete come realizzare la pastella per fritti perfetta? La ricetta in realtà è semplice e veloce, anche se ci sono diversi modi per prepararla. Quello più semplice prevede l'utilizzo di acqua gassata fredda, farina, pepe e un pizzico di bicarbonato: una pastella per un fritto croccante e gonfio, senza l'utilizzo di uova, per friggere verdure, pesce o pollo. Potete poi insaporirla con erbe aromatiche e spezie, in base alle vostre preferenze, così da renderla più profumata. Per realizzare una pastella a regola d'arte, quindi, non servono doti da chef, ma una buona dose di precisione e qualche suggerimento. Ecco come realizzarla per una frittura dorata e fragrante.

Le regole per un fritto perfetto con la pastella

Dopo avervi raccontato le regole per realizzare un fritto perfetto, se avete in mente di realizzare un piatto in pastella, dovete considerare anche in questo caso poche ma fondamentali regole. Ecco quali sono:

  1. La farina deve essere sempre integra, ben conservata in un luogo fresco e asciutto. Prima di usarla, se possibile, setacciatela. Potete provare a mischiare alla farina 00 altre tipologie di farine, ma senza esagerare: una giusta dose di glutine vi garantisce una pastella elastica. Al contrario, se il glutine è troppo tenace, potrebbe assorbire eccessivo olio in cottura.
  2. L'olio deve essere pulito e alla giusta temperatura. Gli sbalzi di temperatura, infatti, rendono il fritto moscio e unto e, nel caso di fritti in pastella, contribuiscono a sporcare l'olio.
  3. Mai aggiungere il sale alla pastella. Anche in questo caso, l'azione del sale potrebbe rendere la vostra pastella pesante e il fritto unto. Molto meglio salare i pezzi appena fritti, mentre riposano su carta da cucina.
  4. Portarla in tavola subito. Il fritto in pastella deve essere fatto quasi in tempo reale: più si avvicina al momento di mangiarlo meglio è. Questo perché la copertura data dalla pastella e l'umidità dell'alimento tolgono in breve tempo la croccantezza. Insomma, non è mai bene conservare le leccornie fritte in pastella: meglio fare un sacrificio e mangiarle subito!

Varianti della pastella classica

Vediamo ora altri modi per preparare la pastella: la classica preparazione con uova, più corposa, e alla birra, molto leggera, la pastella lievitata e, infine, la pastella per fare la tempura giapponese.

1. Pastella con le uova

Per realizzare la pastella con le uova, mettete in una ciotola 200 ml di acqua, 2 uova e 180 gr di farina. Mescolate bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio e denso. Si tratta di una pastella più corposa, ideale per la carne e il pollo. Sbattete gli albumi a parte e aggiungeteli alla fine, per ottenere un risultato migliore.

2. Pastella con la birra o vino

La pastella con la birra è molto simile a quella con acqua. In questo caso, però, la birra la renderà più aromatica. Potete scegliere la birra chiara, più delicata, o la birra scura, per un sapore più intenso. Questa pastella è ottima per le verdure ma anche per pesce e crostacei. In alternativa, la pastella si può fare anche aggiungendo un po' di vino bianco.

3. Pastella con il lievito

Per preparare frittelle croccanti con un ripieno gonfio e morbido potete usare la pastella lievitata, che si usa spesso per friggere verdure delicate come zucchine o fiori di zucca, in modo da proteggere la loro consistenza. Per farla vi occorrono 250 gr di farina, 500 ml di acqua, 10 gr di lievito di birra. Un segreto: se riuscite a impastarla con le mani, cercando di incorporare più aria possibile, otterrete una pastella sofficissima.

4. Pastella per Tempura

Per una pastella in stile giapponese con cui friggere verdure e pesce, basta mischiare acqua frizzante gelata e farina di riso. La ricetta originale della tempura è molto semplice, ma in alcune versioni troverete anche un tuorlo, un pizzico di bicarbonato e/o un pizzico di zucchero.