ingredienti
  • Farina tipo 00 100 gr • 750 kcal
  • Acqua frizzante ghiacciata, 200 ml • 146 kcal
  • Uova 1 • 15 kcal
  • Carota 1 • 21 kcal
  • Zucchine 1 • 17 kcal
  • Melanzane 1 • 25 kcal
  • Olio di semi d’arachide q.b. • 690 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La tempura è un piatto tipico giapponese che consiste in una frittura leggera di verdure, gamberi o anche carne in una pastella croccante realizzata solitamente con 2 ingredienti: farina e acqua. La parola tempura proviene dal latino "tempora" e sta ad indicare i tre giorni di preghiera, praticati prima di ogni stagione, durante il quale si praticava il digiuno e la carne era vietata. Grazie ai gesuiti portoghesi, che vennero in contatto con i giapponesi nel XVI secolo, fu introdotta questo piatto in Giappone e fu subito apprezzato e perfezionato fino a farlo diventare un punto di riferimento della cucina giapponese. Scopriamo insieme come avere una tempura croccante e leggera, come quella originale giapponese, come accompagnarla e tutte le varianti.

Come si prepara la tempura

Mettete una ciotola in un contenitore più grande colmo di ghiaccio così da tenere bassa la temperatura del nostro impasto. Unite il tuorlo dell’uovo e sbattetelo aggiungendo acqua frizzante freddissima. Aggiungete la farina insieme all'acqua senza preoccuparvi di mescolare bene perché la pastella deve essere sbattuta poco per averla granulosa. Mettete l'impasto in frigorifero in modo da poterlo utilizzare freddo.

Come friggere la tempura

Grazie ai grumi la pastella della tempura diventa croccante ed è necessario che anche gli ingredienti siano freddi. Per dare maggiore croccantezza alla tempura, anche la cottura è fondamentale e deve esserci una forte differenza di temperatura tra la pastella e l'olio per friggere.

Fate scaldare dell’olio di arachidi in una padella antiaderente non troppo grande. Non cuocete più di quattro pezzi alla volta per evitare che la pastella fredda faccia scendere la temperatura dell’olio, compromettendo il risultato finale. Mantenete la temperatura dell'olio sempre a 180° per una tempura perfetta. Immergete le verdure asciutte, e infarinate, nella pastella aiutandovi con una pinza da cucina. Dorate con cura su ogni lato e mettete su carta assorbente. Servite la tempura ancora calda accompagnata da salsa di soia o con la sua tipica salsina.

Le verdure per la tempura

Lavate le zucchine e le melanzane e riducetele a listarelle, fate lo stesso con le carote dopo averle pelate. Se si vuole si possono usare anche altri vegetali, come i funghi o la zucca, a seconda del proprio gusto. Prima di mettere le verdure a contatto con la pastella è importante che siano bene asciutte affinché aderisca meglio. A questo scopo, potete anche passarle nella farina prima di procedere con la pastella per la tempura.

Gli ingredienti devono essere fritti poco e tirarli fuori quando la pastella si presenta leggermente dorata. Inoltre, per evitare che la temperatura dell'olio si abbassi, cuocete pochi pezzi per volta.

Consigli

Secondo la ricetta originale, bisogna usare solo acqua e farina. Potete usare la farina di riso oppure, come nel nostro caso, la farina 00.

Se si vuole, si può aggiungere un pizzico di bicarbonato alla pastella e si può sostituire la farina 00 con quella di ceci, che garantisce una maggiore croccantezza. La tempura si può preparare anche con la birra al posto dell’acqua, che deve, ovviamente, essere ghiacciata.

La tempura, che sia di gamberi, di verdure o un altro tipo, si può accompagnare semplicemente con un’insalata o con delle verdure grigliate. Se volete trasformarla in un gustoso piatto unico, aggiungete del riso bianco, o con verdure, e un’insalata fresca. Ovviamente non devono mai mancare salsa di soia o salsa per tempura.

Conservazione

Il consiglio è quello di consumare subito la tempura per gustarla croccante al punto giusto.