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  • Pane in cassetta per tramezzini 200 g

Il panko è una panatura a fiocchi tipica della cucina giapponese, utilizzata soprattutto per preparare i gamberi fritti, ma anche per carni e verdure. A differenza del pangrattato tradizionale e della tempura giapponese, il panko è particolarmente croccante.

Si ricava dalla mollica del pane bianco, il classico pan carré o pane per tramezzini, che nell'olio tende a gonfiarsi e ad inglobare aria. In questo modo gran parte dei grassi scivolano via e la frittura risulta asciutta, leggera e poco unta.

In commercio esistono diversi tipi di panko, anche se non è così semplice trovarlo sugli scaffali del supermercato. Per questo motivo, vi proponiamo una ricetta semplicissima per prepararlo a casa in poco tempo. Provate la panatura giapponese per preparare secondi piatti, per impanare hamburger e polpette o per preparare sfiziosi antipasti.

Come preparare il panko

Preriscaldate il forno a 120° e preparate una teglia piuttosto grande e con i bordi.

Prendete 200 g di pane in cassetta bianco, eliminate la crosta e tagliatelo a striscioline sottili.

Sminuzzate le strisce di pane utilizzando un mixer o un qualsiasi robot da cucina. Impostate la velocità al minimo e azionate per pochi minuti. Ottenete delle briciole piuttosto grandi.

Distribuite le briciole di pane sul fondo della vostra teglia, avendo cura di farne uno strato sottile. Lo spessore non deve superare 1 cm e soprattutto deve essere uniforme.

Infornate per 20 o 30 minuti, controllando il pane in cottura. Controllate che le briciole diventino croccanti e mescolate di tanto in tanto con un cucchiaio o una spatola.

Sfornate e lasciate raffreddare completamente prima di utilizzarlo. È importante non chiuderlo ancora caldo in un contenitore, perché non si ammorbidisca con l'umidità.

Consigli

È importante controllare il panko durante la cottura in forno, perché non si bruci. Il pane deve comunque  abbrustolirsi, non lasciatelo troppo umido: potrebbe non essere funzionale alla panatura e, se chiuso in un contenitore, potrebbe creare muffe.

Se non avete un mixer o un robot da cucina, potete utilizzare anche una grattugia con i fori larghi.

La ricetta tradizionale prevede che per il panko si utilizzi solo la mollica del pane bianco, ma volendo potete provare a frullare anche una parte di crosta. Il risultato sarà leggermente più scuro ma altrettanto croccante.

Provate ad utilizzare il panko per diverse ricette. Se amate sperimentare, provate a sostituirlo al pangrattato tradizionale nelle vostre ricette più classiche. Preparate con questa panatura giapponese le sfiziose chele di granchio, il pollo fritto, le crocchette di patate o di formaggio.

Conservazione

Conservate il panko per una o due settimane, chiuso in un contenitore ermetico a temperatura ambiente. Scegliete un posto asciutto e pulito, va benissimo il ripiano della dispensa.

Potete anche congelare il panko e utilizzarlo all'occorrenza. In ogni caso è preferibile consumarlo nel giro di due mesi.