ingredienti
  • Cavolfiore 600 gr
  • Farina 00 200 gr • 36 kcal
  • Lievito di birra fresco 6 gr • 750 kcal
  • Acqua frizzante fredda q.b.
  • Sale fino q.b. • 21 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il cavolfiore in pastella è un contorno croccante e sfizioso tipico della tradizione siciliana, uno street food che è facile trovare per le vie di Palermo: in Sicilia in realtà vengono chiamati vruocculi in pastedda, ovvero broccoli in pastella: in buona parte della regione, infatti, quando si parla di broccoli, si intende il cavolfiore, mentre i broccoli sono chiamati sparaceddi. In questa preparazione, le cime del cavolfiore saranno prima lessate e poi passate nella pastella realizzata con farina, lievito di birra e acqua frizzante, anche se ogni famiglia siciliana ha il proprio segreto per realizzarla. Infine saranno fritte in olio ben caldo fino a quando non saranno dorate e croccanti. Ideali da servire anche come antipasto rustico per un pranzo in famiglia o con gli amici. Ma ecco come prepararli leggeri e deliziosi.

Come preparare i broccoli in pastella

Pulite il cavolfiore (1) e ricavatene delle cimette ben compatte. Lavatele sotto acqua corrente (2) e sbollentatele in una pentola con acqua leggermente salata per 15 minuti circa, o fino a quando non si saranno ammorbidite. Scolatele con una schiumarola e lasciate raffreddare (3).

Mettete la farina in una ciotola, aggiungere il sale e il lievito di birra sbriciolato. Versate poca acqua alla volta e mescolate fino a ottenere un composto omogeneo e senza grumi (4). Coprite con un canovaccio pulito e lasciate lievitare per 30 minuti. Fate riscaldare abbondante olio di semi in un tegame, intingete singolarmente le cime del cavolfiore nella pastella e friggetele (5) fino a quando non saranno dorate. Una volta pronti, sollevate le cime e adagiatele su un piatto rivestito con carta da cucina, così da eliminare l'olio in eccesso. Il vostro cavolfiore in pastella è pronto per essere servito ben caldo (6).

Consigli

La quantità di acqua è approssimativa, perché dipende da quanto volete che sia densa la vostra pastella. Per le verdure, come in questo caso, meglio una pastella densa, così da avvolgerle meglio.

Per ottenere dei cavolfiori in pastella ancora più croccanti, preparate la pastella alla birra con farina setacciata, birra gelata, olio extravergine di oliva e sale. Ma sono diversi i modi in cui è possibile realizzare una pastella perfetta, anche con l'aggiunta di uova oppure utilizzando la farina di riso, così da realizzare la tempura, la pastella in stile giapponese.

Provate anche i cavoletti di Bruxelles in pastella, un antipasto semplice e sfizioso da servire anche come finger food.

Conservazione

È consigliabile mangiare il cavolfiore in pastella ben caldo,  per gustarlo croccante al punto giusto. In alternativa potete conservarlo per un giorno, ma perderanno la sua croccantezza.