1 Gennaio 2023 13:00

Frutta e verdura di gennaio: cosa acquistare questo mese e quali ricette realizzare

Frutta e verdura ricche di vitamine e sali minerali, per contrastare i classici malanni di stagione, ortaggi dalle proprietà detox e infine tanto buon pesce locale: ecco il menu di gennaio.

A cura di Emanuela Bianconi
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Con gennaio salutiamo l'anno nuovo e l'inizio della stagione più fredda. Conclusi i lauti pasti festivi, è tempo di disintossicare l'organismo – nel caso in cui si sia ecceduto e se ne senta la necessità -, ma soprattutto di prepararlo ad affrontare le classiche e immancabili influenze del periodo. La natura, anche in questo caso, è sempre pronta ad offrirci la frutta e la verdura più giuste a tale scopo: via libera alle Crucifere che, ricchissime di sali minerali e sostanze antivirali, sono un vero e proprio scudo per l'inverno. A questa grande e portentosa famiglia appartengono cavolfiore, broccoli, cavoli e cavoletti di Bruxelles, da gustare come semplice contorno, in ricchi sformati con l'aggiunta di besciamella e formaggi filanti, oppure da ridurre in crema per condire cereali, paste e risotti. Per evitare la dispersione delle preziose sostanze nutritive, evita di lessarli in acqua per un tempo prolungato; piuttosto scottali leggermente per pochi minuti, stufali in padella con un filo di olio, aglio e spezie o ancora cuocili in forno fino a leggera doratura. Se soffri di gonfiore addominale, profuma il tutto con qualche seme di finocchio, un po' di zenzero fresco grattugiato o della curcuma in polvere. Oltre a renderli più gustosi, senza aggiungere alcun tipo di grasso, noteremo una riduzione della loro capacità fermentativa: in questo modo potranno essere gustati in tutta serenità da chiunque.

Tanti i protagonisti del mese: a partire dai porri, ortaggi appartenenti alle Liliacee, dal caratteristico sapore dolce e delicato, per proseguire con barbabietole, bietole, carote, cipolle, finocchi, lattughe, sedano, spinaci e zucca (che, ahinoi, dovremmo salutare a breve); troviamo poi le insalate amare, grandi amiche del fegato e particolarmente indicate per depurarci dopo gli ultimi stravizi natalizi: cicorie, radicchi, scarola e indivia belga; quest'ultima può essere consumata sia cruda sia cotta, meglio se accostata a della frutta acidula, come kiwi, mela verde o frutti di bosco, che stimolerà maggiormente i processi digestivi.

A gennaio inizia anche la raccolta dei primi carciofi romaneschi, anche conosciuti come mammole o cimaroli, che vanno ad affiancarsi a quelli spinosi e violetti; fregiati del marchio Igp nel 2002, presentano delle caratteristiche ben precise: dalle dimensioni piuttosto notevoli, hanno forma sferica e compatta, sono privi di spine e peluria interna, hanno un cuore tenerissimo e un gusto delicato e aromatico. Si producono nelle fertili terre laziali che, grazie al terreno argilloso e al clima temperato, si sono dimostrate particolarmente adatte alla coltivazione di questo ortaggio. Versatili ed eclettici, i carciofi, a prescindere dalla varietà acquistata, possono essere consumati in mille modi diversi: crudi – tagliati a fettine e conditi con un'emulsione di olio, succo di limone, sale e pepe -, saltati in padella, uniti a un buon primo piatto, ma soprattutto passati in pastella e fritti in olio bollente. Caldi e fragranti, sono una tentazione a cui è impossibile resistere.

Per un'alternativa più leggera, ma altrettanto golosa, ai classici carciofi fritti, puoi tagliarli a fettine, passarli nella farina di mais, nell'uovo e infine nel pangrattato, quindi cuocerli in forno con un filo di olio: il risultato sono delle chips croccanti, dorate e tenere al morso, ideali da offrire agli ospiti all'ora dell'aperitivo, come antipasto o contorno di un secondo a base di carne e pesce.

Per quanto riguarda la frutta, questo è il mese di kiwi, mele, pere, ma soprattutto degli agrumi: arance, mandarini, pompelmi e limoni, è il momento giusto per fare il pieno di vitamine, soprattutto la preziosissima C, fibre vegetali e sali minerali. In particolare, a gennaio possiamo gustare in tutta la sua dolcezza e succosità l'arancia rossa di Sicilia Igp: dalla forma simile a un globo oppure ovoidale, comprende la varietà Moro, cultivar originaria della provincia di Siracusa, particolarmente adatta a essere spremuta; la Tarocco, dai frutti di grosso calibro, sferici, privi di semi e dalla polpa irresistibilmente zuccherina; e infine troviamo la Sanguinello, con maturazione tardiva e raccolta tra marzo e aprile.

Il territorio di produzione è localizzato prevalentemente nella Sicilia orientale: il clima arido, le forti escursioni termiche e il terreno fertile ne determinano la tipica colorazione rossa, con screziature più o meno intense a seconda della varietà, e il gusto inconfondibile. Oltre a gustarle al naturale, a spicchi o spremute, con questi agrumi è possibile realizzare dolci da credenza soffici e piacevolmente umidi – da inzuppare nel latte al mattino o da gustare a merenda insieme a un tè caldo -, creme delicate, raffinati dessert al cucchiaio, sorbetti e gelati e, infine, marmellate, conserve e gelatine da abbinare anche a ingredienti salati, come salumi, formaggi e selvaggina.

Il rispetto della stagionalità è altrettanto fondamentale in pescheria: scegliere pesce di stagione e locale, preferendo quelle specie meno conosciute e cosiddette "povere", aiuta le nostre tasche – perché potremmo acquistarlo sicuramente a un prezzo più vantaggioso -, l'ecosistema marino e la salute di tutti noi (questo sarà, infatti, più ricco di preziose sostanze nutritive). Preferisci sarde, sogliole, triglie, merluzzo e rana pescatrice: le prime tre da gustare in una calda zuppa di mare o friggere in olio bollente, le ultime due da preparare in padella con pomodorini, olive e capperi oppure cuocere in forno con le patate. È il momento anche delle seppie, ripiene o in umido, e dei calamari, da scottare sulla griglia per pochissimi minuti e accompagnare a un buon contorno di stagione.

1. Frittelle di carciofi: la ricetta dell’antipasto delizioso e velocissimo
Frittelle di carciofi

Le frittelle di carciofi sono un antipasto delizioso e croccante, ideale quando questi ortaggi sono di stagione: una ricetta perfetta per riutilizzare le verdure avanzate il giorno prima. Ma una volta assaggiate non potrete attendere di avere avanzi a disposizione: sono infatti davvero golose. Per un ottimo risultato, i carciofi devono essere affettati molto sottili e subiscono una rapida pre cottura in padella; vengono poi tuffati in una pastella aromatizzata con menta tritata e pecorino: l’unione più classica per questa verdura. Potete usare questa ricetta come antipasto, per un brunch o un aperitivo con gli amici, ma anche come contorno vegetariano.

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2. Gricia con carciofi: la ricetta della golosa variante del classico laziale
Gricia con carciofi

La gricia con carciofi è la variante stagionale del grande classico della cucina romanesca: la pasta alla gricia. Conosciuta anche come amatriciana in bianco, la ricetta tradizionale viene realizzata con pochi ingredienti di base, ovvero guanciale, pecorino e pepe. Nella nostra versione abbiamo aggiunto i carciofi che, dolci e dalla consistenza croccante, si sposano egregiamente con gli altri elementi, dal gusto più sapido e deciso. La mantecatura finale, realizzata con la crema di pecorino, donerà al piatto un'irresistibile avvolgenza. Scoprite come fare seguendo passo passo tutti i passaggi e gustate questo meraviglioso primo piatto in occasione di un bel pranzo domenicale in famiglia.

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3. Risotto con carciofi e salsiccia: la ricetta del piatto ricco e saporito
Risotto con salsiccia e carciofi

Il risotto con carciofi e salsiccia è un primo piatto ricco e gustoso, perfetto per la stagione invernale. Si tratta di una versione originale e diversa dal solito: il risotto, cremoso e ben mantecato, viene realizzato in maniera classica e poi guarnito con dei carciofi fritti caldi e croccanti, per una combinazione stuzzicante e speciale grazie al contrasto delle consistenze. Una pietanza semplice da realizzare e veloce, che vi farà fare un figurone nelle occasioni di festa o durante i pranzi di famiglia. Scoprite come fare seguendo passo passo la nostra ricetta.

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4. Carciofi croccanti: la ricetta del contorno leggero e stuzzicante
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I carciofi croccanti sono un piatto davvero irresistibile, l'alternativa leggera, ma altrettanto golosa, ai classici carciofi fritti. Semplici e veloci, i carciofi vengono tagliati a fettine e poi passati nella farina di mais, nell'uovo e infine nel pangrattato. Un filo di olio e via in forno: il risultato sono delle chips fragranti e deliziose, avvolte da una ricca panatura. Preparatene in quantità, perché andranno letteralmente a ruba, e poi servitele come sfizioso antipasto o contorno di un secondo a base di formaggi, salumi o uova. Scoprite come realizzarli seguendo passo passo la nostra ricetta e i consigli per una preparazione davvero impeccabile.

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5. Carciofi e patate al forno: la ricetta del contorno leggero e saporito
Carciofi e patate al forno gratinati

Carciofi e patate al forno è un contorno ricco e saporito, perfetto per accompagnare secondi a base di latticini, carne o frittatone di uova. Il gusto caratteristico dei carciofi, ortaggio dalle mille virtù, si sposa perfettamente con la dolcezza delle patate; la panatura viene insaporita con erbette aromatiche e una leggera spolverizzata di formaggio grattugiato, per un risultato croccante e irresistibile. Semplice e veloce da realizzare, può essere anche preparato in anticipo e passato in forno solo poco prima di andare in tavola. Scoprite come realizzarlo seguendo passo passo la nostra ricetta.

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6. Seppie in umido: la ricetta del piatto semplice e gustoso
seppie in umido

Le seppie in umido sono un secondo piatto di pesce semplice e gustoso, perfetto per un pranzo o una cena di famiglia. Potete accompagnarle con della polenta morbida, come suggerito nella nostra ricetta, oppure con del purè di patate o delle fette di pane tostato: l'importante è raccogliere il delizioso sughetto di cottura e non lasciarne nemmeno una goccia. Potete anche utilizzarlo per condire un risotto o uno spaghetto cotto al dente: sentirete che delizia.

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7. Seppie ripiene al forno: la ricetta del piatto tipico pugliese
Seppie ripiene

Le seppie ripiene al forno sono un secondo piatto di pesce tipico della cucina pugliese. Un piatto semplice ma ricco grazie alle seppie, cefalopodi molto versatili che si adattano bene a qualsiasi preparazione.

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8. Mousse all’arancia: la ricetta del dessert al cucchiaio raffinato e goloso
Mousse all'arancia

La mousse all’arancia è un dolce al cucchiaio fresco e goloso, perfetto da portare in tavola durante la stagione invernale quando gli agrumi, succosi e zuccherini, abbondano tra i banchi del mercato.

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9. Torta arancia e cioccolato: la ricetta del dolce umido e profumato senza burro
Torta arancia cioccolato

La torta arancia e cioccolato è un dolce goloso e profumato preparato con un impasto senza burro a base di succo e scorza d'arancia, cacao e gocce di cioccolato. Soffice e dalla consistenza umida, la torta arancia e cioccolato è perfetta per la colazione o la merenda di grandi e piccini, ma anche per buffet e feste di compleanno. Spolverizzata con un po' di zucchero a velo o accompagnata con una salsa all'arancia o un ciuffetto di panna montata, può essere proposta anche come dessert di fine pasto.

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10. Camille: la ricetta delle soffici merendine con arancia, carote e mandorle
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Le camille sono le celebri merendine dalla classica forma a cupoletta, preparate con un impasto di colore arancio intenso a base di arancia, carote e farina di mandorle. Morbidi, soffici e quasi scioglievoli al morso, sono perfette per una merenda o una colazione super nutriente, da accompagnare a una tazza di latte o a un succo di frutta fresco. Semplici da realizzare e molto amate soprattutto dai bambini, sono anche scenografiche e adatte a feste di compleanno e buffet.

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