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Risotto con carciofi e salsiccia: la ricetta del piatto ricco e saporito

Preparazione: 60 Min
Difficoltà: Facile
Dosi per: 4 persone
A cura di Raffaella Caucci
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ingredienti
Riso carnaroli
360 gr
Salsiccia fresca
300 gr
Parmigiano grattugiato
60 gr
carciofi freschi medi
4
brodo vegetale caldo
1 l
Vino bianco secco
1/2 bicchiere
Burro
q.b.
Rosmarino fresco
q.b.
Olio di semi di arachide
q.b.
Sale
q.b.
pepe
q.b.

Il risotto con carciofi e salsiccia è un primo piatto ricco e gustoso, perfetto per la stagione invernale. Si tratta di una versione originale e diversa dal solito: il risotto, cremoso e ben mantecato, viene realizzato in maniera classica e poi guarnito con dei carciofi fritti caldi e croccanti, per una combinazione stuzzicante e speciale grazie al contrasto delle consistenze. Una pietanza semplice da realizzare e veloce, che vi farà fare un figurone nelle occasioni di festa o durante i pranzi di famiglia. Scoprite come fare seguendo passo passo la nostra ricetta.

Come preparare il risotto con carciofi e salsiccia

Pulite i carciofi, eliminando le foglie esterne più dure, e raccoglieteli in una ciotola, insieme ai gambi che terrete da parte, con acqua acidulata con succo di limone. Tagliateli a fettine sottili 1.

Friggete i carciofi in abbondante olio di semi ben caldo; quando risulteranno dorati e croccanti, scolateli e fateli asciugare su un foglio di carta assorbente da cucina 2.

Rimuovete il budello della salsiccia e spezzettatela raccogliendola in una casseruola dai bordi alti 3; mettete sul fuoco e fate soffriggere per qualche minuto, senza aggiungere grassi.

Aggiungete il riso 4 e lasciatelo tostare mescolando continuamente; bagnate con il vino e lasciate sfumare.

Aggiungete i gambi dei carciofi, tagliati a pezzettini, e fate insaporire. Bagnate con un goccio di brodo caldo 5 e portate a cottura il risotto, versando altro brodo man mano che questo viene assorbito.

Quando il risotto sarà cotto, ma ancora al dente, levate dal fuoco e mantecate con il parmigiano grattugiato 6 e una noce generosa di burro. Profumate infine con un po' di rosmarino, tritato finemente.

Distribuite il risotto nelle fondine individuali, guarnite con i carciofi fritti e una macinata di pepe 7 e infine servite.

Consigli

Per evitare che i carciofi anneriscano, man mano che li pulite, raccoglieteli in una ciotola con acqua fredda acidulata con succo di limone (potete aggiungere anche un pizzico di bicarbonato). Durante le operazioni di pulizia potete anche indossare dei guanti in lattice: in questo modo le mani non si macchieranno. Non buttate gli scarti, ma sfruttateli per realizzare queste ricette.

Per un risotto realizzato a regola d'arte, si consiglia di utilizzare un riso superfino: dal chicco grosso e allungato, si mantiene perfettamente al dente ed è il più indicato per questo genere di preparazioni. Tra le varietà più famose vi sono il Carnaroli, utilizzato nella nostra ricetta, ma anche l'Arborio, il Roma e il Baldo.

Una volta tostato il riso, abbassate la fiamma e iniziate la cottura vera e propria, aggiungendo poco brodo alla volta, man mano che viene assorbito. Il brodo deve essere tenuto sul fuoco in continua ebollizione: questo metodo permette di mantenere una temperatura di cottura costante. Per questa ricetta il consiglio è di utilizzare un buon brodo vegetale fatto in casa.

Se desiderate una pietanza più light, potete evitare di friggere i carciofi e farli saltare velocemente in una padella con un filo di olio, uno spicchio di aglio e un pizzico di sale. Potete anche eliminare il burro in fase di mantecatura e aggiungere esclusivamente il parmigiano grattugiato.

Se vi è piaciuta questa ricetta, provate anche il risotto salsiccia e vino rosso e quello salsiccia e stracchino.

Conservazione

Il risotto con la salsiccia può essere conservato in frigorifero, in un apposito contenitore con chiusura ermetica, per massimo 1-2 giorni. I carciofi fritti, invece, andranno consumati caldi al momento.

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