ingredienti
  • carne macinata 500 gr
  • Uova 1 • 380 kcal
  • Pesto genovese 60 gr
  • Pane raffermo 80 gr • 79 kcal
  • Vino bianco 1 bicchiere • 21 kcal
  • Basilico fresco q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b. • 29 kcal
  • Farina 00 q.b. • 36 kcal
  • Sale q.b. • 0 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Le polpette al pesto sono una variante fresca e gustosissima delle classiche polpette al sugo. Una ricetta, quella delle polpette, di cui la tradizione culinaria italiana non può proprio fare a meno. In questo caso l'abbiamo rivisitata, per dare al piatto un tocco fresco e profumato. Di fatto la preparazione delle polpette è quella classica, ma al mix di carne, uova, pangrattato e parmigiano abbiamo aggiunto qualche cucchiaino di pesto alla genovese.

Profumate l'impasto delle polpette con altro basilico tritato e cucinatele a piacere. Saranno gustosissime in padella pronte in dieci minuti, fritte, al forno, immerse in un mare di sugo al pomodoro, oppure in umido. In ogni caso il risultato finale sarà di un piatto dal gusto ricco e deciso, al quale non potrete più rinunciare.

Naturalmente potete sfruttare il pesto per realizzare anche delle polpette vegetariane, senza carne. Un'idea golosa sono ad esempio le polpette di pane e pesto: un impasto a base di mollica e ceci darà vita a polpette croccanti fuori e morbide dentro.

Come preparare le polpette al pesto

Ammorbidite il pane raffermo in una ciotola con acqua tiepida e strizzatelo bene (1). Lasciate che si ammorbidisca.

Nel frattempo in una ciotola sgranate la carne macinata (2), sbattete un uovo, aggiungete il parmigiano grattugiato e il basilico tritato (3). Aggiungete il pesto e un pizzico di sale. Unite infine il pane ammorbidito spezzettato. Amalgamate per ottenere un composto omogeneo. Lavorate prima con la forchetta, poi con le mani.

Create delle polpettine di piccole – medie dimensioni, arrotolandole sul palmo delle mani (4). Rotolatele infine nella farina 00 (5) e scrollate gli eccessi.

Scaldate una padella antiaderente con dell'olio d'oliva e, non appena caldo, rosolate le polpette girandole spesso con un cucchiaio di legno, facendo attenzione a non romperle (6).

Sfumate con il vino bianco da cucina, coprite con il coperchio e lasciate cuocere per circa 15 minuti, a fiamma dolce. Togliete il coperchio e lasciate asciugare le polpette per qualche minuto.

Consigli

Potete scegliere a piacere la carne di manzo o di tacchino. Visto il gusto aromatico del pesto alla genovese, vi consigliamo quella di tacchino, più delicata e leggera, anche in vista della bella stagione. Per profumare ancor di più l'impasto delle vostre polpette, potete aggiungere della scorza di limone grattugiata.

Se volete realizzare le polpette fritte, versate abbondante olio di semi in padella. In alternativa, potete anche cucinarle al forno, con un filo di olio extra vergine d'oliva. Infornate a forno già caldo, in modalità statica a 180° per circa 20 o 30 minuti.

Potete mescolare il pesto in maniera omogenea all'impasto di carne, oppure arrotolare le polpette con un avvallamento al centro, in cui aggiungere un cucchiaino di pesto, e richiudere con altra carne. In questo modo avrete un cuore gustoso al pesto ad ogni morso.

Passate le polpette nella farina 00, poi nel pangrattato per un risultato più croccante all'esterno.

Per la versione vegetariana delle polpette al pesto, al posto della carne andrete ad aggiungere più pane, ammorbidito nel latte tiepido. Lessate i ceci e frullateli in un mixer, in modo da ottenere una purea, da aggiungere all'impasto. Unite un uovo, parmigiano e pesto e mescolate. In alternativa alla purea di ceci potete aggiungere la ricotta vaccina.

Conservazione

Potete conservare le polpette chiuse in un contenitore ermetico in frigorifero fino al giorno successivo dalla loro preparazione. In alternativa potete anche congelarle, sia cotte che crude.

In quest'ultimo caso il risultato sarà più croccante. Scongelate le polpette in frigorifero aspettando che rilascino l'acqua, poi passate alla normale cottura.

Vi consigliamo di congelarle prima di un vassoio ricoperto di carta da forno distanziate tra loro, poi di trasferirle in un sacchetto gelo.