Il milkshake è un frullato a base di gelato e latte cremoso e goloso, simbolo dei fast food americani. Una ricetta semplice che sembra risalire alla fine dell'800 quando veniva preparato con l'aggiunta di una componente alcolica. Il milkshake si prepara in poche mosse e viene rigorosamente servito in capienti bicchieri guarniti con golosi ciuffi di panna montata o negli ormai famosi bicchieri monouso con coperchio forato e cannuccia. Cioccolato, nocciola, vaniglia o alla frutta: il milkshake può essere preparato in tantissimi modi, purché sia freddo e cremoso al punto giusto! Per gustare un buon milkshake non è necessario andare in America o in qualche fast food, si può preparare in casa senza difficoltà.

Come preparare un milkshake

Tirate il gelato fuori dal freezer 5 minuti prima della preparazione in modo da farlo ammorbidire. Versatelo in un frullatore con il latte molto freddo e frullate alla massima potenza per 2/3 minuti fino ad ottenere una consistenza cremosa. Versate il milkshake bei bicchieri (3), guarnite con un ciuffo di panna montata e servite subito.

Consigli

La cremosità del milkshake cambia in base alla quantità e alla temperatura del latte utilizzato: se preferite un milkshake più denso diminuite la quantità di latte, se invece preferite una consistenza più liquida aggiungetene ancora un po'.

Il latte intero dà al frullato una cremosità diversa rispetto al latte vegetale che, comunque, può essere usato per fare un milkshake senza lattosio.

La ricetta più famosa prevede l'utilizzo di gelato alla vaniglia o al cioccolato ma, per un milkshake più leggero e salutare, potete utilizzare del gelato alle fragole ed unire agli ingredienti qualche fragola fresca.

Se non avete a disposizione un frullatore elettrico non preoccupatevi, potete utilizzare un comune shaker da cocktail.

Per guarnire il milkshake non ci sono regole: sciroppo d'acero, granella di cioccolato, frutta fresca e panna montata, insomma seguite la fantasia e il gusto!

Conservazione

Il milkshake va gustato subito e si sconsiglia la conservazione o il congelamento.