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Crostata amalfitana: la ricetta del dolce raffinato e dal profumo irresistibile

Preparazione: 40 minuti + cottura e raffreddamento
Difficoltà: Facile
Dosi per: 6-8
A cura di Genny Gallo
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ingredienti
per la frolla
Uova
2
Farina
300 gr
Burro
150 gr
Zucchero
150 gr
Limone
1
Sale
1 pizzico
Lievito in polvere
la punta di 1 cucchiaino
Per il ripieno
Amarene
120 gr
Tuorli
4
Farina
50 gr
Latte
400 ml
Zucchero
150 gr
Limone
1
Per la decorazione
Zucchero a velo

La crostata amalfitana è un dolce raffinato e, grazie ai limoni di Amalfi, dalle fragranze irresistibili. In questa ricetta una frolla morbida e profumata racchiude al suo interno una crema pasticciera aromatizzata questi eccezionali agrumi e impreziosita da golose amarene. Uno dei connubi più celebri, quello che vede protagoniste la crema e le amarene, tipico della pasticceria del Sud, in particolare pugliese (basti pensare al pasticciotto leccese) e campana, con le sue zeppole o la polacca aversana. Una ricetta semplicemente deliziosa, da gustare a colazione o merenda, in accompagnamento a una buona tazza di tè caldo.

Come preparare la crostata amalfitana

Per la frolla: raccogliete tutti gli ingredienti in una ciotola e impastate velocemente 1 fino a ottenere una palla liscia e omogenea; avvolgetela nella pellicola trasparente e lasciate riposare in frigorifero per una mezz'ora.

Intanto fate scaldare il latte in un pentolino con la scorza di limone 2.

Lavorate i tuorli con la farina e lo zucchero, quindi versate a filo il latte caldo 3 e stemperate per bene; rimettete il composto sul fuoco e fate cuocere, mescolando in continuazione, fino ad addensamento.

Stendete la frolla in uno strato spesso circa 5 mm e, aiutandovi con il matterello, foderatevi uno stampo per crostata da 26 cm di diametro 4. Regolate bene i bordi ed eliminate le parti di frolla in eccesso, che vi serviranno per creare la classica griglia reticolata sulla superficie.

Versate la crema nello stampo 5.

Distribuite le amarene sulla crema 6.

Ricavate dalla frolla rimasta delle strisce larghe circa 1 cm e utilizzatele per formare una griglia decorativa sulla torta 7. Infornate in forno statico a 180 °C e fate cuocere per circa 45 minuti.

Trascorso il tempo di cottura, sfornate la crostata e fatela raffreddare per bene, quindi sformatela, spolverizzatela con un po' di zucchero  a velo e servite 8.

Consigli

Per realizzare una pasta frolla impeccabile, lavorate l'impasto molto velocemente, per evitare che il calore delle mani comprometta il risultato finale, formate un panetto sodo e omogeneo, avvolgetelo con pellicola trasparente e fatelo riposare in frigorifero per almeno mezz'ora. Il burro dovrà essere freddo di frigorifero. Utilizzate uno stampo, preferibilmente a cerniera, da circa 26 cm di diametro.

Preparate la frolla e la crema in anticipo, e una volta fredde, procedete ad assemblare la crostata che dovrà poi riposare in frigorifero dopo la cottura: in questo modo tutti i suoi sapori avranno il tempo di amalgamarsi alla perfezione.

Noto anche come Sfusato Amalfitano, il limone di Amalfi è un prodotto a Indicazione geografica protetta. Si caratterizza per la scorza di spessore medio, di colore giallo chiaro, e per la polpa succosa, moderatamente acida e povera di semi. Nel caso in cui dobbiate ricavarne la scorza, come in questa ricetta, assicuratevi che il limone non sia stato trattato chimicamente: lavatelo accuratamente e tamponatelo con un panno o un foglio di carta assorbente da cucina; grattugiate la scorza con l'apposita grattugia e fate attenzione a non prelevare anche la parte bianca del frutto: leggermente amarognola, comprometterebbe il risultato finale.

Se volete ottenere una frolla più croccante e friabile, non è necessario aggiungere il lievito in polvere; potete aromatizzare la pasta con scorza di limone grattugiata o, in alternativa, della vaniglia naturale in polvere o della vanillina.

Se amate le crostate farcite con le amarene, non potete perdervi la ricetta di questa crostata con le amarene.

Conservazione

La crostata amalfitana si conserva in frigorifero per massimo 2-3 giorni, chiusa in un apposito contenitore ermetico oppure coperta in superficie con un foglio di pellicola trasparente.

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