ingredienti
  • Tuorli 4 • 63 kcal
  • Amido di mais 40 gr • 380 kcal
  • Zucchero semolato 200 gr • 350 kcal
  • Latte 500 ml • 79 kcal
  • Estratto di vaniglia 1 cucchiaino • 750 kcal
  • Limone 1 • 50 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La crema pasticciera è una delle preparazioni di base più amate, utilizzata in pasticceria per farcire e guarnire delizie di ogni genere: dai bignè ai dolcetti di pasta sfoglia, fino al morbido pan di Spagna. I tuorli vengono lavorati con zucchero e amido di mais, quindi stemperati con latte caldo e infine cotti dolcemente sul fuoco, fino ad addensamento. Il risultato è una crema di colore giallo intenso, profumata e dalla consistenza voluttuosa, ideale da gustare da sola come dessert al cucchiaio o da utilizzare per arricchire o accompagnare crostate, biscotti, brioche e tanto altro ancora. Semplice e molto versatile, può essere aromatizzata con le spezie o gli ingredienti che più amate (scorzette di agrumi, cacao, vaniglia, caffè…), per ottenere dei risultati sempre diversi. Scoprite come realizzarla in maniera impeccabile seguendo passo passo la nostra ricetta.

Come preparare la crema pasticciera

Crema-pasticcera

Versate il latte in un pentolino (1).

Crema-pasticcera

Aggiungete la scorza intera di 1 limone, facendo attenzione a non prelevare anche la parte bianca più amara (2). Mettete il pentolino sul fuoco e portate il latte a bollore.

Crema-pasticcera

Intanto in una terrina sbattete i tuorli con lo zucchero e la vaniglia utilizzando una frusta a mano (3).

Crema-pasticcera

Aggiungete l'amido di mais setacciato (4) e mescolate ancora per amalgamare il tutto.

Crema-pasticcera

Quando il latte sarà quasi al bollore, toglietelo dal fuoco e versatevi il composto di tuorli e zucchero (5), mescolando in continuazione.

Crema-pasticcera

Rimettete sul fuoco e fate cuocere per pochi minuti, sempre mescolando, finché non avrete ottenuto una crema della giusta consistenza (6).

Crema-pasticcera

Versate la crema pasticciera in un vassoio o in un contenitore di vetro largo e basso, distribuitela e copritela con pellicola trasparente a contatto (7).

Crema-pasticcera

Utilizzate la vostra crema pasticciera per farcire un dolce oppure gustatela semplicemente al cucchiaio (8).

Consigli

A seconda dell'uso che dovrete farne, potete utilizzare l'amido di mais oppure quello di riso: con il primo otterrete una crema dalla consistenza più densa, con il secondo una più morbida; entrambi sono ideali per le farciture a freddo, in cui il dolce non viene sottoposto a una seconda cottura.

Appena la crema si sarà addensata, proseguite la cottura per pochi istanti, così da evitare che il sapore risulti troppo "farinoso".

Una volta ottenuta una crema densa, versatela in una ciotola pulita (che potete anche mettere sopra un bagnomaria di ghiaccio), coprite con un foglio di pellicola trasparente a contatto e lasciate raffreddare a temperatura ambiente: in questo modo eviterete che si formi la classica e un po' antipatica "pellicina" in superficie.

La crema pasticciera potrebbe rassodarsi troppo, soprattutto in frigo, e non essere liscia e vellutata al momento di utilizzarla; in questo caso sarà sufficiente montarla per qualche istante con le fruste elettriche, per farla ritornare alla consistenza desiderata.

Scaldate il latte e levatelo dal fuoco poco prima che arrivi al bollore: il rischio è che, una volta versato a filo sui tuorli, possa cuocerli; per evitare che questo accada, mescolate sempre energicamente con una frusta a mano. A piacere, potete aromatizzare il latte con scorza di limone, arancia, una bacca di vaniglia o una stecca di cannella.

A seconda della ricetta, potete anche aggiungere alla vostra crema pasticciera del cacao, del caffè oppure arricchirla con gocce di cioccolato. Per un dolce al cucchiaio dalla consistenza più soffice e piacevole, alleggeritela con un po' di panna montata. Se invece desiderate una preparazione molto più ricca nel gusto, potete sostituire una parte di latte con della panna liquida fresca.

Conservazione

La crema pasticciera si conserva in frigorifero, in un apposito contenitore ermetico o coperta con un foglio di pellicola trasparente, per massimo 2-3 giorni.