25 Giugno 2022 13:00

Come pulire le cozze: la guida fotografica semplice e veloce

Una guida fotografica per imparare a pulire le cozze in modo semplice e veloce: ecco come fare a farle spurgare, pulirle e farle aprire in pochissimi passi.

A cura di Silvia e Rosmarino
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Le cozze sono fra i molluschi più amati e consumati dagli italiani: vere e proprie regine della cucina costiera, si trovano in tantissimi piatti tipici, dal Nord al Sud del nostro Paese. Sono gustose, veloci da cucinare e ricche di benefici. Ma pulire le cozze in casa in modo rapido ed efficiente può sembrare a molti un'operazione complicata: in realtà è più facile di quando si possa pensare. Che tu debba spurgarle, o prepararle per i fornelli, pulire le cozze in modo veloce e semplice è possibile: ecco una piccola guida per farlo alla perfezione.

Come pulire le cozze in modo semplice

Le cozze sono molluschi bivalve racchiusi in una conchiglia nera a forma di goccia, presenti naturalmente nei mari Mediterraneo e Adriatico. Con questa specialità marina puoi cucinare di tutto: dalla classica impepata di cozze agli spaghetti, passando per il sauté, per la golosa zuppa campana fino alle cozze gratinate. Qualunque sia la ricetta scelta, è importante pulirle con cura per evitare rischi legati alla scarsa igiene che in genere accumulano questi molluschi.

Innanzitutto assicuratevi di cucinare sempre cozze fresche, verificando che i gusti non si siano schiusi, che non si aprano con troppa facilità o che all'interno non risultino secche. È importante poi eliminare anche dai gusci tutte le possibili incrostazioni e il filamento.

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Per prima cosa seleziona le cozze, scartando quelle con il guscio spezzato, quelle già aperte o rovinate. Lavale quindi sotto l'acqua corrente per eliminare lo sporco superficiale (1).

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Con un coltello o una spugnetta metallica sfrega il guscio delle cozze per eliminare tutti i residui esterni (2).

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Togli il filamento che fuoriesce, chiamato bisso, con un movimento deciso a "strappo" (3).

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Sciacqua sotto l'acqua corrente fredda le cozze pulite per eliminare eventuali residui (4).

Come togliere la sabbia dalle cozze

In genere è la stessa pescheria a spurgare le cozze, l'operazione in cui si stimola il mollusco a far fuoriuscire la sabbia che contiene: ma nel caso in cui questo non avvenisse, puoi farlo anche a casa. Prima di procedere alla pulizia vera e propria, metti le cozze a bagno di acqua e sale grosso per 2-3 ore, o meglio ancora per tutta la notte, così da farle liberare dalla sabbia. Fatto questo scolale e procedi alla pulizia partendo dal lavaggio sotto acqua corrente come appena spiegato.

Come far aprire le cozze

Se devi cucinare le cozze, la prima operazione da fare è quella di farle aprire: il fatto che siano chiuse è infatti sinonimo di freschezza. Per fare aprire le cozze per preparare un sauté, un sughetto per la pasta o anche per cuocerle a forno gratinandole, procedi così:

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In una padella antiaderente versa un filo di olio extravergine d'oliva (1).

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Aggiungi gli spicchi di aglio e fai insaporire per un minuto (2).

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Unisci le cozze (3).

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Copri con un coperchio (4) e fai cuocere per 5 minuti a fiamma viva.

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Le cozze a questo punto si sono aperte (5): elimina quelle che sono rimaste chiuse o che sono rotte. Secondo la ricetta da preparare puoi sfumarle con il vino bianco e continuare la cottura per altri 5 minuti, oppure lasciarle così come sono.

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Sistema le cozze su un piatto da portata, versa sopra il sughetto che ha rilasciato in cottura e servi (13).

Come conservare le cozze

Se hai già pulito le cozze puoi conservarle in frigo da crude per 2-3 giorni massimo, naturalmente buttando poi quelle che risultano aperte. Procedi così:

  • Sistemale in una zuppiera capiente o in un piatto fondo.
  • Coprile con un panno da cucina bagnato e strizzato: in questo modo le cozze resteranno umide; il panno deve essere abbastanza stretto da impedire alle cozze di aprirsi, ma non troppo così da permettergli di "respirare";
  • Fai attenzione a non aggiungere acqua, cosa che potrebbe farle deteriorare;
  • Sistema la zuppiera con le cozze nel ripiano più basso del frigorifero, la parte in cui la temperatura è più bassa

In questa fase le cozze rilasceranno ogni giorno un po' di liquido: controlla e fai attenzione a scolarlo una volta al giorno, così che non si accumuli sul fondo della zuppiera o che scoli sugli altri alimenti, contaminandoli.  Prima di utilizzare le cozze, controlla che non abbiano un cattivo odore e che i gusci siano rimasti intatti.

Se le hai già cucinate puoi conservarle in frigo, chiuse in un contenitore ermetico per 1-2 giorni al massimo.

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