Le cozze, dette anche mitili, sono molluschi bivalve di colore nero e dalla caratteristica forma a goccia. Tra i frutti di mare più apprezzati, le cozze possono essere pescate, in particolare sulle coste adriatiche, oppure allevate: in entrambi i casi, è importante pulirle e trattarle nel modo giusto, per evitare di incorrere in intossicazioni alimentari.

Una volta pulite, se avete acquistato cozze fresche non dovete per forza consumarle immediatamente: potete infatti conservarle in frigorifero per qualche giorno prima di accendere le padella. Ecco una guida semplice per farlo senza rischiare che si deteriorino.

Come pulire le cozze

Prima di conservarle o utilizzarle per i vostri piatti, è fondamentale pulire con cura e attenzione le cozze. Prima di tutto, controllate che le cozze siano fresche: dovranno avere i gusci ancora chiusi che non devono aprirsi facilmente al tatto; eliminate quelle con i gusci rotti o bucati e quelle aperte quindi procedete alla pulizia.

Sistematele in una bacinella capiente e sciacquatele sotto acqua fredda corrente. Con il dorso della lama di un coltello o con una retina in metallo strofinate i gusci eliminando ogni incrostazione dai gusci quindi con un movimento deciso tirate via la barbetta (anche detta bisso) che fuoriesce dalla valve di ciascuna cozza. Se avete intenzione di conservarle, non dovrete aprirle ma, una volta pulite, lasciarle in ammollo per 30 minuti.

Come conservare le cozze pulite

Dopo aver pulito e asciugato le cozze, potete conservarle in frigo per un massimo di tre giorni in pochi e semplici passaggi.

  • Sistematele in una zuppiera capiente o in un piatto fondo;
  • copritele con un panno da cucina bagnato e strizzato: in questo modo le cozze resteranno umide; il panno deve essere abbastanza stretto da impedire alle cozze di aprirsi, ma non troppo così da permettergli di "respirare";
  • fate attenzione a non aggiungere acqua che potrebbe farle deteriorare;
  • sistemate la zuppiera con le cozze nel ripiano più basso del frigorifero, la parte in cui la temperatura è più bassa;
  • le cozze rilasceranno ogni giorno un po' di liquido: controllate e fate attenzione a scolarlo una volta al giorno così che non si accumuli sul fondo della zuppiera o che scoli contaminando gli altri alimenti;
  • prima di utilizzare le cozze, controllate che non abbiano un cattivo odore e che i gusci siano rimasti intatti.

Ricette con le cozze

Le avete pulite e le avete conservate nel modo corretto: non vi resta che aprire le cozze e renderle protagoniste dei vostri piatti. Se vi piacciono le ricette semplici, allora di certo apprezzerete una classica e intramontabile impepata di cozze, piatto tipico della tradizione campana; se invece cercate un antipasto sfizioso, provate le cozze gratinate, perfette per una cena estiva tra amici o le cozze fritte, sfiziose e decisamente alternative.

cozze alla marinara

Primi piatti? Assolutamente sì: ottimo l'accoppiamento con la zucca, magari in una bella calamarata, per un pranzo della domenica che sia degno di questo nome o con un freschissimo pesto di rucola, cremoso e profumatissimo.