ingredienti
  • Cozze 2 kg • 58 kcal
  • Aglio 1 spicchio • 21 kcal
  • Prezzemolo q.b. • 79 kcal
  • Olio extravergine di oliva q.b. • 0 kcal
  • Pepe nero q.b. • 79 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

L’impepata di cozze, o “a ‘mpepata e cozze” come viene chiamata a Napoli, è un piatto partenopeo economico e veloce da realizzare. Sono cozze fresche che si cuociono dapprima in pentola con tutto il guscio e, infine, si condiscono con il pepe. Possono essere servite come antipasto ma anche come secondo piatto.

La pepata di cozze nasce come piatto delle fasce meno abbienti della popolazione campana, ma anche di tutto il sud Italia. Il primo a nobilitarle fu Federico I di Borbone. Successivamente, lo chef salernitano Vincenzo Corrado inserì questo piatto ne suo “Cuoco Galante”, un ricettario del 1773 contenente tutti i piatti da non far mancare sulle tavole degli aristocratici.

Prima di cimentarsi nella ricetta, è bene pulire accuratamente le cozze: sciacquatele ed eliminate quelle col guscio rotto e quelle già aperte. Poi, grattate via con un coltello le incrostazioni sul guscio, portate via la barbetta che le teneva ancorate allo scoglio, fate un’ultima passata con una retina di ferro fin quando i gusci non sono puliti e risciacquate.

Le cozze, a differenza delle vongole, non dovrebbero contenere sabbia, ma, per esserne sicuri, potete metterle qualche ora a bagno in acqua salata, avendo cura di cambiarla di tanto in tanto.

Come preparare l’impepata di cozze

Per prima cosa, pulite per bene le cozze (1). Poi mettete un filo d’olio in un tegame con uno spicchio di aglio da far rosolare (2). Aggiungete le cozze e mezzo bicchiere di vino bianco (3) e coprite con un coperchio. Quando le cozze si saranno aperte spegnete il fuoco, aggiungete abbondante pepe nero e agitate la pentola per far insaporire le cozze. L’impepata di cozze è pronta per essere servita ancora calda.

Varianti

Pur essendo la ricetta partenopea apprezzata e portata in tavola in tutto il mondo, alcune regioni hanno messo a punto delle varianti, aggiungendo alcuni ingredienti a questo piatto semplice, ma prelibato.

Impepata di cozze alla tarantina con pomodoro

Le cozze alla tarantina o impepata di cozze rossa sono un piatto tipico della cucina tradizionale pugliese che si differenzia da quelle napoletane principalmente per la presenza del pomodoro, ma non solo.

Per preparare le cozze alla tarantina, pulite e fate aprire i molluschi come nella nostra ricetta con aggiunta di prezzemolo già nel tegame. Intanto mettete in una padella un filo d’olio con dell’aglio e un po’ di peperoncino. Ovviamente se non piacesse il piccante potreste non mettere questo ultimo ingrediente. Aggiungete circa 400 gr di passata di pomodoro e lasciate cuocere per cinque minuti. Se si preferisce al posto della passata si possono usare anche pomodori ciliegino freschi. Il sale da aggiungere al sugo deve essere poco, in quanto ci penseranno le cozze a rendere il tutto più saporito. Versate le cozze con la loro acqua di cottura filtrata nel sugo e lasciate andare fin quando non si saranno tirate l’acqua di cottura.

Spegnete il fuoco, spolverate con prezzemolo tritato fresco e servite in tavola con del pane abbrustolito o tostato in forno, oppure unite alla pasta.

Cozze alla tarantina bianche e cozze scoppiate

Questa ricetta differisce da quella originale per un unico ingrediente: il prezzemolo, preferito per questo piatto in alcune zone della Sicilia e della Puglia.

Impepata di cozze e vongole

Per preparare l’impepata di cozze e vongole bisogna mettere a spurgare un chilo di vongole veraci e pulire secondo le indicazioni della nostra ricetta un chilo di cozze. Mettete in un tegame un filo d’olio e fate imbiondire due spicchi d’aglio. Aggiungete le cozze e le vongole, un bicchiere di vino bianco, coprite con un coperchio e lasciate andare per una decina di minuti fin quando i molluschi non si saranno aperti. A cottura ultimata aggiungete il pepe e il prezzemolo tritato. Servite in tavola ancora calda l’impepata di cozze e vongole col liquido di cottura filtrato e qualche fetta di pane casareccio abbrustolita.

Conservazione

L'impepata di cozze può essere conservata 1 giorno in frigorifero. Non è indicato usare cozze congelate per l’impepata, perché se ne perderebbe in gusto.