ingredienti
  • per l'impasto
  • Farina 0 500 gr • 750 kcal
  • Strutto 80 gr • 892 kcal
  • Bicarbonato di sodio 1 cucchiaino e 1/2
  • Acqua 170 gr • 0 kcal
  • Sale 1 pizzico • 0 kcal
  • per la farcitura
  • Prosciutto crudo 350 gr
  • squacquerone 350 gr
  • Spinacini q.b.
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La piadina romagnola è il fiore all'occhiello della tradizione gastronomica romagnola, tra gli street food più amati e conosciuti al mondo. Si tratta di una ricetta povera, di origini antichissime, preparata con farina, acqua, strutto (o olio extravergine di oliva) e sale, quindi cotta sul testo romagnolo e infine riccamente farcita con salumi, formaggi e verdure. Quella che vi proponiamo noi è la versione originale della piadina, la più classica, ma esiste anche quella tipica riminese, dallo spessore più sottile, o quella di Cesena, più leggera dal punto di vista dei grassi aggiunti. Gustosa e dalla consistenza morbida, può essere arricchita con gli ingredienti che più preferite e gustata per un pranzo veloce o per realizzare degli sfiziosi stuzzichini da offrire all'ora dell'aperitivo. Potete anche consumarla al posto del pane o a merenda, una volta spalmata con marmellata, crema al cioccolato o burro di frutta secca.

Nonostante l'impasto simile, la piadina romagnola non va confusa con la tigella o crescentina modenese; la differenza sta nel metodo di cottura e nelle dimensioni: quest'ultime vengono cotte nella tradizionale padella da cui prendono il nome e sono più piccole e spesse. Con l'impasto della piadina potete confezionare anche il crescione romagnolo, una sorta di calzone farcito con i ripieni più disparati e poi cotto sul testo o in una padella antiaderente. Scoprite come preparare la piadina romagnola seguendo passo passo procedimento e consigli.

Come preparare la piadina romagnola

piadina romagnola

Raccogliete in una ciotola la farina, unite lo strutto, il sale, il bicarbonato (1) e l’acqua, quindi iniziate a mescolare il tutto.

piadina romagnola

Appena l'impasto avrà preso corpo, trasferitevi su un piano di lavoro e lavoratelo a lungo (2), fino a ottenere un panetto liscio e omogeneo.

piadina romagnola

Dividete l’impasto in 8 palline (3), copritele con un foglio di pellicola trasparente e lasciate riposare per almeno 30 minuti.

piadina romagnola

Trascorso il tempo di riposo, stendete le piadine con un matterello a uno spessore sottile e uniforme (4).

piadina romagnola

Scaldate una padella antiaderente sul fuoco e, appena sarà rovente, disponete la piadina. Fatela cuocere per qualche minuto, quindi capovolgetela (5) e proseguite la cottura anche dall'altro lato, finché non sarà leggermente dorata.

piadina romagnola

Proseguite in questo modo fino a esaurimento dell'impasto: man mano che cuocete le piadine, impilatele in un piatto da portata e copritele con un canovaccio pulito per mantenerle morbide e calde (6).

piadina romagnola

Farcite le piadine con lo squacquerone (7).

piadina romagnola

Aggiungete qualche fettina di prosciutto crudo (8) e una manciata di spinacini.

piadina romagnola

Piegate a metà e gustate (9).

Consigli

Se volete ottenere una piadina ancora più morbida, potete sostituire parte della dose di acqua con del latte.

Per una versione vegetariana, potete sostituire lo strutto con la stessa quantità di olio extravergine d’oliva.

A piacere, potete sostituire gli spinacini con la rucola o un'insalatina da taglio e farcire le vostre piadine con i salumi e i formaggi che preferite. Se utilizzate un formaggio a pasta filata, come la scamorza o la provola, vi consigliamo di scaldare la piadina farcita in padella, giusto il tempo di lasciar fondere il formaggio.

Potete farcire le piadine anche con salmone affumicato, formaggio spalmabile e avocado e, se desiderate una variante vegana, provate con un hummus di ceci e verdure grigliate. Se volete realizzare dei dolcetti semplici e sfiziosi, provate questi rotolini.

Conservazione

La piadina romagnola può essere conservata in frigorifero, in un apposito contenitore ermetico, per circa 2 giorni. Una volta cotte, potete anche congelarle, per averle sempre a disposizione in caso di necessità.