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Pallotte cacio e ova: la ricetta delle tipiche polpette abruzzesi

Preparazione: 30 Min
Cottura: 35 Min
Difficoltà: Facile
Dosi per: 4 persone
A cura di Raffaella Caucci
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ingredienti

Passata di pomodoro
500 gr
Pecorino grattugiato
200 gr
Pane raffermo
90 gr
uova grandi
2
Prezzemolo
1 mazzetto
Aglio
1 spicchio
Olio extravergine di oliva
q.b.
Olio di semi di arachide
q.b.
Sale
q.b.
pepe
q.b.
Basilico fresco
1 ciuffetto

Le pallotte cacio e ova sono un secondo ricco e saporito tipico della cucina abruzzese. Il nome indica la forma e gli ingredienti del piatto: si tratta, infatti, di polpettine al sugo semplici e gustosissime, a base di pane raffermo, uova e rigatino, una varietà di pecorino semi stagionato non sempre facile da reperire, ma che può essere sostituito dal pecorino romano o dal grana grattugiato.

Per prepararle ti basterà frullare il pane e il prezzemolo fino a ridurli in briciole, che vengono amalgamate con uova, abbondante formaggio grattugiato e un pizzico di pepe. Le polpette ottenute modellando il composto si friggono in olio di semi bollente fino a doratura, poi si lasciano insaporire nella salsa di pomodoro per una decina di minuti; infine, si guarnisce con qualche fogliolina di basilico.

Il risultato saranno dei ghiotti bocconcini, morbidi e fragranti, perfetti per un pranzo espresso adatto a tutta la famiglia o per una cena con ospiti vegetariani. Ottimi, inoltre, come delizioso condimento per una pasta al sugo, per portare in tavola una versione maxi e senza carne degli spaghetti alla chitarra con le pallottine, saranno perfetti anche da spiluccare in punta di dita all'ora dell'aperitivo o da servire come sfizioso antipasto.

Se preferisci mitigare la sapidità del pecorino, puoi usare metà dose di parmigiano grattugiato o un altro formaggio di tuo gradimento. Ti suggeriamo di non esagerare con le dimensioni delle pallotte: per una resa ottimale e una cottura perfetta al cuore, dovranno essere grandi quanto una noce.

Scopri come preparare le pallotte cacio e ova seguendo passo passo procedimento e consigli. Se ti è piaciuta questa ricetta, prova altri imperdibili piatti tipici abruzzesi e cimentati con l'agnello cacio e uova, le scrippelle ‘mbusse e la pasta alla pecorara. Ti suggeriamo anche le polpette di pane, le polpette di ricotta e le polpette alla poverella al forno.

Come preparare le pallotte cacio e ova

Pela uno spicchio d'aglio e lascialo dorare in una casseruola con un giro di olio extravergine di oliva 1.

Versa la passata di pomodoro 2, regola di sale e porta a bollore, quindi cuoci con coperchio su fuoco basso per circa 15 minuti.

Spezzetta il pane raffermo, raccoglilo nel boccale di un mixer da cucina con il prezzemolo e frulla fino a ridurlo in briciole grossolane 3.

Trasferisci il pane e il prezzemolo in una ciotola, incorpora le uova, il pecorino grattugiato e il pepe, quindi amalgama il tutto per ottenere un composto omogeneo 4.

Forma delle polpette grandi più o meno quanto una noce e disponile man mano su un tagliere o una spianatoia 5.

Friggile in olio di semi di arachide ben caldo fino a doratura, poi scolale su un foglio di carta assorbente da cucina 6.

Rimuovi l'aglio dal sugo e immergi le pallotte 7.

Mescola con delicatezza 8 e lascia cuocere su fiamma dolce per altri 10 minuti. Una volta pronte, trasferiscile su un piatto da portata.

Guarnisci con qualche fogliolina di basilico fresco e gusta le pallotte cacio e ova ben calde 9.

Consiglio

L'impasto delle pallotte cacio e ova è ideale anche per farcire le verdure: provalo come versione alternativa delle melanzane e delle zucchine ripiene vegetariane, i peperoni ripieni di pane, i carciofi ripieni o qualsiasi altro ortaggio di tuo gradimento, come pomodori e zucche.

Le pallotte cacio e ova si conservano in frigorifero, ben chiuse in un contenitore ermetico, per 2 giorni al massimo.

Curiosità

Le pallotte cacio e ova sono una ricetta povera, inventata durante la Seconda Guerra Mondiale per necessità: infatti, con l'invasione tedesca e i continui saccheggiamenti, i contadini della zona erano costretti a nascondere formaggio, pane e uova sotto il pavimento. Con questi ingredienti a disposizione, le donne crearono queste polpette talmente sfiziose da sopravvivere al periodo e diventare un vero e proprio piatto tipico abruzzese.

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