mercato agosto

Siamo al culmine della stagione estiva e il mese di agosto, con le sue giornate calde e i ritmi slow, ci ricorda di fare il pieno dei prodotti più saporiti e genuini: dalle irresistibili solanacee, come peperoni, melanzane e pomodori, agli ortaggi ricchi di acqua, vedi zucchine e cetrioli, fino alla frutta più dolce, fonte di preziosi vitamine e sali minerali, è tutto un trionfo di colori, forme e fragranze. I prodotti ortofrutticoli ci consentono di reintegrare le sostanze nutritive perse a causa delle temperature più alte, e di una sudorazione inevitabilmente maggiore, di proteggere la pelle dall'azione dei raggi ultravioletti e, cosa non di poco conto, di assaporare i gusti autentici della terra. Un pomodoro maturato lentamente al sole e raccolto durante il suo periodo d'elezione avrà tutto un altro sapore e profumo, quello autentico dell'estate.

Questo è, difatti, il momento propizio per acquistare i pomodori più rossi, succosi e maturi, trasformarli in conserva e renderli protagonisti sublimi di salse, sughi e ragù. Da avere a disposizione e gustare, abbracciati al formato di pasta che più preferite, per tutto l’anno a venire. Lo stesso dicasi per la frutta: scegliete le albicocche, le pesche o le prugne più zuccherine, quindi cuocetele pazientemente con acqua e zucchero, e poi trasferitele in vasetti di vetro precedentemente sterilizzati. Spalmate sul pane tostato caldo, insieme a un velo di burro, vi consentiranno di riassaporare, in una domenica di gennaio, uno spicchietto di sole estivo.

Che siate in ferie al mare, che siate già rientrati in città oppure che facciate parte degli impazienti vacanzieri di settembre, questo è il momento dei pasti freschi e leggeri, delle insalate di cereali da sbocconcellare sulla spiaggia, delle macedonie più colorate, delle grigliate di pesce e degli aperitivi da assaporare in compagnia degli amici. La voglia di stare ai fornelli sarà inversamente proporzionale a quella delle temperature (così come l'appetito), dunque via libera a insalatone croccanti e sfiziose, da arricchire con lattuga, rucola, ravanelli, carote e sedano; panzanelle di pomodori, cetrioli e basilico, da completare con filetti di tonno, uova sode o cubetti di formaggio, acque aromatizzate e centrifughe remineralizzanti.

Per chi se la sente di accendere forni e fornelli, c'è davvero l'imbarazzo della scelta: dalla parmigiana di melanzane ai peperoni ripieni, fino alle zucchine farcite di ogni ben di Dio, ecco le pietanze più tipiche del pranzo di Ferragosto. Potete anche prepararne in quantità industriali, porzionarle e conservarle in freezer: vi torneranno utilissime nell'eventualità di ospiti improvvisi o quando rientrate tardi dall'ufficio. E in pescheria? A farla da padrone è il pesce azzurro e le specie da acquistare sono soprattutto alici, sardine, sgombri, triglie e spigole. Da cuocere alla griglia, al sale o con cui fare tortini golosi e perfettamente gratinati. Vediamo cosa acquistare nel dettaglio.

Le verdure di stagione ad agosto

Non c'è alcun dubbio che prosegue la stagione d'oro dei pomodori: eccezionalmente dolci e succosi, sono il simbolo dell'estate e i protagonisti indiscussi di gran parte delle preparazioni più tipiche del periodo. Dalla semplice caprese alla mitica panzanella, piatto della cucina povera toscana, fino ad arrivare ai pomodori con il riso, ricetta classica del centro Italia, onnipresente nelle cucine e nelle rosticcerie tipiche romane, non esiste luogo o regione che non abbiano conquistato con il loro sapore e profumo. E come se non bastasse sono anche dei veri e propri elisir di benessere: ricchissimi di acqua, con oltre il 94 per cento, e fibre, concentrate soprattutto nella buccia (per questa ragione dobbiamo mangiare tutto dei pomodori), sono un'ottima fonte di potassio, fosforo e folati; il caratteristico colore rosso è dovuto alla presenza del licopene, un carotenoide dalla potente azione antiossidante e protettiva. Più l'abbinamento è semplice, più il gusto ne guadagnerà: saltateli velocemente in padella e uniteli a uno spaghetto trafilato al bronzo e cotto al dente, per un primo piatto sublime e leggero, oppure strofinateli su una fettina di pane tostato: un filo di olio a crudo, una fogliolina di basilico e la merenda più genuina di tutte è servita.

mercato agosto

Estate è soprattutto sinonimo di passate e confetture che, una volta cotte e opportunamente invasate, ci consentono di riassaporare le medesime fragranze durante tutto il resto dell'anno. La regina delle conserve casalinghe è, senza ombra di dubbio, quella a base di pomodori. Per un risultato impeccabile, è importante che questi siano integri, sodi e al giusto stadio di maturazione; fondamentale è anche la scelta della varietà: tra le migliori, c'è quella cosiddetta da pelati o da salsa, che produce frutti tipicamente piriformi, allungati, molto carnosi e intensamente rossi: ne fa parte il celebre San Marzano (anche conosciuto come l'Oro rosso della Campania), che – prodotto nella zona dell'Agro Nocerino-Sarnese, alle falde del Vesuvio – è tutelato con la Dop dal 1996.

Se ci avete preso gusto con le conserve, e desiderate sperimentare abbinamenti sempre nuovi, provate anche con melanzane, peperoni, zucchine e cipolline, da mettere sott'olio o sott'aceto, marinare alla scapece e poi gustare all'ora dell'aperitivo insieme a qualche crostino e a un calice di vino bianco fresco. Potete anche semplicemente grigliarle o saltarle in padella, così da avere un contorno perfetto per secondi di carne e pesce, o un condimento con cui arricchire la pasta.

Nel caso in cui non si abbia voglia di stare ai fornelli, la parola d'ordine è organizzazione dei pasti e pietanze fresche e leggere: via libera a insalatone di lattuga, ravanelli, rucola, carote e sedano; insalate fredde di cereali, da completare con pesti fragranti, dadini di feta e verdurine arrostite, estratti vegetali e acque aromatizzate con fettine di cetriolo, foglioline di menta fresca e scorzetta di agrumi. Agosto è anche il mese dei fagiolini, delle taccole e dei fagioli freschi, da sgranare con l'aiuto dei piccoli di casa e con cui realizzare zuppe e minestre; a ricordarci che l'autunno non è poi così lontano, ci pensano anche i porcini e le primissime zucche, con cui è possibile dare vita a piatti dagli accostamenti originali e inaspettatamente vincenti, sintesi perfetta della stagione presente e di quella futura.

La frutta di agosto

Per gli amanti della frutta più dolce e  succosa, agosto è il mese ideale: albicocche, angurie, pesche, meloni, fichi, fichi d'India, susine, uva, pere, mele e frutti di bosco. Da gustare al naturale, in macedonie composte, insieme a una pallina di gelato o a un ciuffo di panna montata, negli abbinamenti salati (vedi con il prosciutto crudo o con i formaggi caprini), da aggiungere a impasti dolci super soffici o da trasformare in confetture e conserve.

mercato agosto

Succose e profumatissime, le pesche sono sicuramente uno dei frutti più attesi del periodo. Rinfrescanti e ricche di acqua, si caratterizzano per l'ottimo contenuto di fibre, vitamine e sali minerali, concentrati prevalentemente nella buccia: per questa ragione è preferibile mangiarle intere, senza sbucciarle, lavandole accuratamente e poi strofinandole, per eliminare l'eventuale lanugine superficiale. La loro polpa carnosa e succulenta è perfetta da gustare a spicchi, al naturale, intinta nel vino o scottata in padella e mescolata a yogurt greco naturale, per una colazione golosa e genuina; trova infiniti impieghi anche in pasticceria: è usata per la confezione di dolci a carattere stagionale, di svelta preparazione e immediato consumo, come crostate, torte, clafoutis e tartellette; dà origine a bavaresi, soufflé, budini molto delicati, ma anche gelati, sorbetti e spumoni dalla consistenza avvolgente. Inoltre, per le sue caratteristiche, si presta a essere conservata in diversi modi: essiccata, sciroppata oppure surgelata. Potete anche cuocerla con zucchero e succo di limone e ricavarne una meravigliosa marmellata.

Altrettanto versatili e irresistibili, anche i fichi trovano largo impiego in cucina, soprattutto in pasticceria e nell'industria gelatiera e conserviera. La caratteristica dolcezza e scioglievolezza della polpa viene sfruttata per realizzare dolci al cucchiaio, torte casalinghe e gelati. I frutti freschi vengono spesso conservati sotto forma di confetture e marmellate, oppure canditi, sciroppati e caramellati, preferendo, per questo genere di preparazioni, quelli bianchi che maturano tra agosto e settembre.

Il pesce di agosto

L'estate è la stagione di maggior consumo di pesce. Complici il clima torrido e il desiderio di pasti più leggeri e che non appesantiscano la digestione, lo preferiamo a pietanze elaborate e arrosti di carne. Inoltre, aumentano le occasioni di convivialità, gli aperitivi in giardino e le grigliate organizzate con amici e parenti. Nonostante l'eccezionale pescosità del periodo, anche il pesce ha la sua stagionalità, tanto quanto frutta e verdura. Per questa ragione non ci stancheremo mai di ricordarvi di acquistare un prodotto freschissimo, presso il vostro pescivendolo di fiducia, nostrano e di piccola taglia, evitando il più possibile – oppure consumandoli saltuariamente – tonno, spada e salmone, le specie predatrici e più ricche di mercurio. Operare una scelta di questo tipo significa avere cura della propria salute e di quella dell'ecosistema marino, dall'equilibrio delicato e fragile.

Pasta seppie e piselli

Cosa dobbiamo acquistare questo mese? Come già detto, a farla da padrone è sicuramente il pesce azzurro con alici, sardine, sgombri e saraghi; oltre ad essere economici e particolarmente gustosi, sono anche ricchi di omega-3, quei grassi cosiddetti "buoni" che sostengono e proteggono il sistema cardiovascolare. La lista non finisce certamente qui e prosegue con orate, spigole, rombi, scorfani e seppie. Dall'unione con le verdure più tipiche della stagione, possiamo realizzare piatti semplici e saporiti: linguine con pesto mandorle e alici, pasta con seppie e piselli, filetti di pesce in crosta di zucchine, polpettine con melanzane e spada, gustose zuppe di pesce, da accompagnare a fettine di pane abbrustolito, e tanto altro ancora. Non dimenticate infine qualche fogliolina di prezzemolo, menta e basilico e una grattugiata di scorza di limone, che esalterà ulteriormente il gusto e la fragranza del piatto.