La melanzana è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Solanacee, coltivata per il suo frutto commestibile, nei mesi estivi, tra giugno e settembre. Pianta di origini antichissime, arrivata in Europa nel XV secolo per mano araba, la melanzana è un ortaggio ricco di vitamine, sali minerali e, consumata regolarmente, può avere numerosi effetti benefici per il nostro corpo. Di melanzane, in natura, troviamo diverse varietà, accomunate da una consistenza soda, una polpa spugnosa e un sapore inconfondibile: ottime in ogni tipo di piatto. Scopriamole meglio.

Proprietà

Le melanzane sono ricche di acqua (quasi il 90%), povere di calorie – ne troviamo appena 23 in 100 grammi di prodotto crudo – e sono fonte di fibre e sali minerali, in particolare magnesio, zinco, ferro, calcio, sodio, fosforo e potassio. Vitamine? Diverse e in grandi quantità: nello specifico troviamo vitamina C e vitamine del gruppo B (tiamina, riboflanina, niacina, folati e vitamina B9).

Le melanzane hanno un deciso potere saziante, sono prive di colesterolo e contengono un bassissimo indice glicemico (appena 20); da crude contengono solanina, una sostanza tossica per il nostro corpo; inoltre è consigliabile tenerle alla larga se si soffre di allergie data la massiccia presenza di istamina.

Benefici delle melanzane

Oltre a essere indicate per chi segue un'alimentazione sana o una dieta dimagrante, le melanzane, se consumate regolarmente, possono apportare numerosi benefici al nostro corpo, vediamoli insieme:

  • Diuretiche: la grande quantità di acqua e le pochissime calorie conferiscono alle melanzane un potere diuretico, ci permettono quindi di eliminare i liquidi in eccesso e di combattere cellulite e inestetismi;
  • aiutano a controllare il colesterolo: i polifenoli presenti nelle melanzane permettono di regolare il livello di colesterolo presente nel sangue;
  • effetto detox: consumate regolarmente, le melanzane ci aiutano non solo a eliminare i liquidi in eccesso, ma con essi anche le tossine; per questo motivo svolgono un'azione benefica sul fegato prima e sui reni poi;
  • antiossidanti: le melanzane contengono un discreto quantitativo di antociani che, oltre a essere responsabili del colore violaceo, sono in grado di contrastare l'azione dei radicali liberi, rafforzare le difese immunitarie e possono avere un effetto antiossidante;
  • amiche del cuore: aiutandoci a abbassare i livelli di colesterolo nel sangue, le melanzane hanno un effetto benefico su tutto l'apparato cardiovascolare e, quindi, sul cuore;
  • combattono la stitichezza e aiutano il colon: la buccia delle melanzane ha un effetto benefico sul colon, mentre la buona presenza di fibre rende le melanzane ottime alleate naturali per contrastare stipsi o stitichezza;
  • consigliate in gravidanza: l'acido folico presente in questo ortaggio è particolarmente indicato per le donne in gravidanza, perché utile alla formazione del feto;
  • combattono il diabete: le melanzane contengono fibre in grado di rallentare e ridurre l'assorbimento dei zuccheri, consumarle regolarmente significa quindi ci aiuta a combatter diabete e picchi glicemici;
  • ricostituenti: i sali minerali aiutano a contrastare spossatezza e dolori muscolari e possono avere un effetto ricostituente e rimineralizzante per il nostro corpo.

Usi in cucina

Sui possibili usi delle melanzane in cucina si sono scritti libri e libri perché, praticamente, sono infiniti. Con le melanzane si può preparare ogni tipo di piatto, primi, secondi e contorni: in Sicilia, sono le indiscusse protagoniste della famosa pasta alla Norma, in Campania non è domenica senza la parmigiana di melanzane, nella cucina mediorientale non manca mai il babaganoush, una deliziosa crema da servire calda o fredda come antipasto.

Tralasciando i grandi classici, con le melanzane potete preparare di tutto: dei semplici e deliziosi contorni in padella o al forno, a funghetto con  pomodorini freschi e basilico, ripiene a barchetta o, perché no, in un polpettone alternativo. Insomma, avete solo l'imbarazzo della scelta.

Se seguite una dieta ipocalorica o preferite comunque delle portate più "light" fate attenzione alla cottura delle melanzane, che è sempre meglio preparare in padella con poco olio extravergine di oliva o grigliate: se fritte infatti, le melanzane, con la loro consistenza spugnosa, assorbono tutto l'olio, diventando decisamente poco leggere.