Il pompelmo è un agrume tropicale appartenente alla famiglia delle Rutacee. Pianta sempreverde originaria della Cina con un fusto che può raggiungere anche i 15 metri, di pompelmo in natura se ne trovano tre varietà: decumana, grandis e maxima, tutte caratterizzate da un profumo e un sapore leggermente amarognolo, che ricorda quello del limone, dovuto alla presenza di una sostanza chiamata naringina.

Dissetante e incredibilmente salutare, il pompelmo è ricco di acqua e sali minerali, ottimo per chi segue una dieta equilibrata e apprezzato soprattutto sotto forma di succo. A polpa gialla o, più comunemente, a polpa rosa, conosciamo meglio questo frutto invernale con qualche idea per usarlo in cucina.

Proprietà del pompelmo

Ricco di acqua e povero di calorie (appena 29  kcal per 100 grammi di prodotto), il pompelmo è un grande alleato di fegato e cuore. Concentrato di vitamine, in particolare vitamina A, vitamina B e naturalmente vitamina C: rosa o giallo che sia, il pompelmo contiene fibre, un discreto quantitativo di flavonoidi, acido folico e molti sali minerali tra cui ferro, potassio, calcio, fosforo, sodio e magnesio. Assenti lipidi e colesterolo, troviamo carboidrati e zuccheri solubili in discrete quantità.

Benefici

Ottimo per le ossa, depurativo e ricchissimo di vitamine e sali minerali, il pompelmo ha numerosi effetti benefici per la nostra salute, tra i più importanti troviamo:

  • Antinfiammatorio naturale: grazie alla massiccia presenza di vitamina C il pompelmo ha un effetto antiossidante e antinfiammatorio, ottimo per sostenere e proteggere il nostro sistema immunitario;
  • detossinizzante: ottimo per chi segue una dieta ipocalorica o dimagrante perché ricco di acqua e fibre che stimolano la diuresi, svolgendo anche un'azione detox;
  • le fibre presenti nel pompelmo proteggono le mucose dell'intestino e stimolano la naturale azione dell'intero sistema gastrointestinale, favorendo la digestione;
  • consumato regolarmente, il pompelmo ci aiuta ad abbassare i livelli d'insulina presente nel sangue;
  • il pompelmo contiene un enzima, chiamato nootkatone, in grado di esercitare un effetto energetico e di stimolare il metabolismo;
  • l'acido citrico permette di contrastare il presentarsi di patologie come i calcoli renali;
  • la pectina, una fibra solubile che troviamo in buone quantità nel pompelmo, protegge la mucosa del colon;
  • riduce i livelli di pressione sanguigna e del colesterolo "cattivo", dimostrandosi un grande alleato del sistema cardiocircolatorio;
  • i flavonoidi hanno un effetto antiossidante, contrastano l'azione dei radicali liberi e l'invecchiamento cellulare;
  • consigliato nelle diete dimagranti perché, assunto prima dei pasti, riduce l'appetito.

Usi in cucina

La maggior parte della produzione di pompelmi è destinata al consumo diretto o, sempre più comunemente, alla produzione di succo, indicato per colazioni e merende salutari; ma questo frutto dal sapore così particolare può essere usato in diverse preparazioni in cucina. Se cercate ricette sfiziose e vi va di sperimentare, perché non usare il pompelmo per preparare una deliziosa insalata di riso o una profumata insalata di pasta? Se invece cercate un antipasto goloso, spremete qualche goccia di pompelmo e usatela per dare un tocco in più a una tartare di tonno e avocado.

Sempre come antipasto, il pompelmo è perfetto se marinato insieme alla alici, oppure abbinato a grandi crostacei come astice e aragosta. Anche l'insalata di pollo può essere arricchita dalle note acide del pompelmo, così come un'insalata di finocchi freschissima. Infine, naturalmente i dolci: torte e tartellette con la sua marmellata in primis, ma anche semplicemente caramellato.