Con l'arrivo di novembre tornano anche i mercatini di Natale, uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Le piazze si riempiono di casette di legno, le botteghe espongono decorazioni e prodotti artigianali e nell'aria si diffondono i profumi delle specialità natalizie, dal vin brulé allo strudel, fino ai dolci tradizionali delle diverse regioni.
Anche nel 2026 l'Italia offre moltissime possibilità per immergersi nell'atmosfera natalizia: dai mercatini storici dell'Alto Adige, dove la tradizione dell'Avvento è particolarmente radicata, ai piccoli borghi che per qualche settimana aprono antiche cantine, cortili e castelli per ospitare artigiani e produttori locali. Ogni manifestazione ha le sue particolarità: c'è chi punta sulle lavorazioni tradizionali, dai presepi intagliati nel legno alle ceramiche dipinte a mano, chi organizza spettacoli e percorsi luminosi e chi trasforma il mercatino in un'occasione per riscoprire la gastronomia del territorio.
Accanto agli appuntamenti più conosciuti, come quelli di Bolzano, Merano e Trento, non mancano esperienze decisamente particolari. A Candelara, nelle Marche, le luci artificiali si spengono per lasciare spazio a migliaia di candele; a Ossana, in Trentino, un percorso attraversa il borgo tra oltre 1.600 presepi; a Chiusa si rivive l'atmosfera di un Natale medievale, mentre a Limatola le sale di un castello diventano la cornice di un grande villaggio natalizio. E poi ci sono i mercatini in cui il cibo è protagonista, dalle specialità tirolesi di Arezzo ai prodotti della tradizione piemontese, fino ai dolci e alle preparazioni tipiche del Sud Italia.
Ecco allora 39 destinazioni da scoprire per il Natale 2026, tra grandi classici e appuntamenti meno conosciuti, con le caratteristiche di ogni manifestazione, le specialità gastronomiche da assaggiare e le date previste. Per gli eventi che non hanno ancora pubblicato il calendario definitivo, lo abbiamo segnalato: prima di organizzare una visita, soprattutto durante i giorni festivi, è sempre consigliabile controllare eventuali aggiornamenti sugli orari e sulle aperture.
Aosta – Marché Vert Noël (Valle d'Aosta)
Il Marché Vert Noël torna in piazza Chanoux con la diciottesima edizione e le caratteristiche casette di legno che ospitano artigianato valdostano, addobbi e prodotti gastronomici. Tra le specialità proposte ci sono formaggi di montagna, salumi e dolci del territorio, con prodotti simbolo come la Fontina Dop e il lardo d'Arnad. L'inaugurazione è prevista la sera del 20 novembre e il mercato sarà aperto anche a Natale, dalle 15 alle 20.
Date: 21 novembre 2026 – 6 gennaio 2027.
Bolzano (Trentino-Alto Adige)
Il mercatino di piazza Walther, attivo dal 1991, è uno dei più antichi e conosciuti d'Italia. Le casette propongono decorazioni intagliate nel legno, ceramiche, candele e prodotti alimentari altoatesini. Tra gli assaggi tipici ci sono speck, brezel, strudel e zelten, il dolce natalizio ricco di frutta secca. Per il 2026 i Mercatini Originali dell'Alto Adige propongono anche un concorso dedicato a chi raggiunge le cinque località aderenti in treno, con 41 cesti di prodotti tipici in palio.
Date: 27 novembre 2026 – 6 gennaio 2027. Inaugurazione il 26 novembre alle 17.

Merano (Trentino-Alto Adige)
Le casette natalizie di Merano si sviluppano lungo la passeggiata Lungo Passirio, accanto al fiume, con espositori di artigianato locale, decorazioni realizzate a mano e prodotti gastronomici. Tra le specialità da assaggiare ci sono canederli, formaggi di malga, strudel e dolci speziati, da accompagnare con una tazza di vin brulé o di succo di mela caldo. Il mercatino si trova a pochi passi dalle Terme di Merano e comprende anche iniziative musicali, concerti e attività per le famiglie. Durante il periodo dell'Avvento, le installazioni luminose e gli addobbi trasformano le passeggiate lungo il fiume in uno degli angoli più suggestivi della città.
Date: 27 novembre 2026 – 6 gennaio 2027.
Bressanone (Trentino-Alto Adige)
Nella suggestiva piazza Duomo di Bressanone tornano le casette con presepi artigianali, decorazioni in legno, candele e specialità altoatesine, tra cui krapfen e buchteln, soffici dolci lievitati ripieni di confettura. Il mercatino valorizza le produzioni locali, con oggetti realizzati a mano e stand gastronomici dove assaggiare anche strudel, biscotti speziati e bevande calde. Al mercatino si affiancano tradizionalmente gli spettacoli di luci nel complesso della Hofburg, il Palazzo Vescovile, con proiezioni artistiche che trasformano le facciate storiche in scenografie luminose. Il programma degli spettacoli per il 2026 è da verificare separatamente.
Date: 27 novembre 2026 – 6 gennaio 2027.
Vipiteno (Trentino-Alto Adige)
Ai piedi della Torre delle Dodici, simbolo del borgo, il mercatino di Vipiteno ospita bancarelle di artigianato, decorazioni natalizie e prodotti gastronomici della tradizione altoatesina. Tra gli assaggi caratteristici ci sono gli spitzbuben, biscotti di pasta frolla con confettura, lo stollen, dolce natalizio ricco di frutta secca, e le bevande calde speziate. Le casette si distribuiscono nel centro storico, tra le facciate colorate e i portici del borgo, mentre gli allestimenti natalizi valorizzano la piazza dominata dalla torre. Il mercatino è particolarmente legato alle tradizioni locali, con oggetti in legno intagliato, candele e piccoli manufatti realizzati dagli artigiani della zona.
Date: 27 novembre 2026 – 6 gennaio 2027.

Brunico (Trentino-Alto Adige)
Il mercatino di Brunico si concentra nel centro storico, con casette dedicate all'artigianato della Val Pusteria: oggetti in feltro, decorazioni in legno, candele e prodotti realizzati a mano. Negli stand gastronomici si trovano canederli, salsicce, speck, strudel e bevande calde, insieme a dolci speziati e altre specialità della tradizione altoatesina. Il percorso natalizio si sviluppa tra le vie del centro, con bancarelle che valorizzano soprattutto le produzioni artigianali e gastronomiche locali. La vicinanza agli impianti di Plan de Corones lo rende una tappa interessante anche per chi trascorre le vacanze sulla neve e vuole abbinare una giornata sugli sci a una visita al mercatino.
Date: 27 novembre 2026 – 6 gennaio 2027.
Chiusa (Trentino-Alto Adige)
Il Borgo Natalizio di Chiusa si distingue per la sua atmosfera medievale: le bancarelle occupano vicoli e antiche cantine, con oggetti in legno tornito, pantofole in feltro, presepi intagliati e dolci speziati. Una delle particolarità è l'accensione di centinaia di candele da parte della guardia notturna, che nelle domeniche dell'Avvento attraversa il centro storico illuminando le strade. Il programma comprende anche concerti di corni alpini, cori e spettacoli itineranti, oltre a laboratori creativi per bambini. Tra gli appuntamenti del 2026 ci sono il presepe vivente del 19 dicembre e uno spettacolo di fuoco il 20 dicembre.
Date: 27-29 novembre; 4-8, 11-13 e 18-23 dicembre 2026.
Ortisei (Trentino-Alto Adige)
Il mercatino Nadel Urtijëi, nel centro di Ortisei, valorizza la secolare tradizione dell'intaglio del legno della Val Gardena. Le casette espongono sculture, presepi realizzati a mano, decorazioni e oggetti degli artigiani locali, accanto a dolci speziati, biscotti natalizi e specialità altoatesine. Il programma comprende anche laboratori creativi per bambini, esposizioni di presepi e iniziative dedicate alla lavorazione del legno, uno dei mestieri più rappresentativi del territorio. È un'occasione per scoprire da vicino l'artigianato gardenese e acquistare decorazioni natalizie realizzate secondo le tecniche tradizionali.
Date: 28 novembre 2026 – 6 gennaio 2027, con aperture differenziate e alcune giornate di chiusura.
Selva di Val Gardena (Trentino-Alto Adige)
Il mercatino Mountain Christmas si distingue per un allestimento che richiama il mondo dello sci: una lunga installazione luminosa di circa 350 metri, con piccole cabine di funivia in legno sospese sopra le strade tra piazza Nives e la chiesa parrocchiale. Sotto le luminarie si trovano casette con decorazioni natalizie, prodotti artigianali e specialità gastronomiche altoatesine, tra cui dolci speziati, strudel e bevande calde. Le bancarelle aprono prevalentemente nel pomeriggio, mentre gli stand di ristorazione rimangono attivi fino alla sera.
Date: 29 novembre; 5-8 e 11-13 dicembre; 18 dicembre 2026 – 3 gennaio 2027.

San Candido (Trentino-Alto Adige)
Il mercatino Natale nelle Dolomiti di San Candido propone artigianato locale, decorazioni e specialità gastronomiche, tra cui strudel, biscotti speziati e vin brulé con le mele, una bevanda calda e aromatica analcolica. Le casette si trovano nel centro del paese, nei pressi della Collegiata, e valorizzano soprattutto le produzioni del territorio. Una particolarità è il mercatino natalizio sotterraneo del Dolomythos, il museo dedicato alla storia naturale e alle leggende delle Dolomiti, dove gli allestimenti natalizi si affiancano a ricostruzioni e diorami ispirati ai racconti locali. Qui è possibile trovare altri prodotti artigianali e dolci della tradizione, come i Lebkuchen, i biscotti speziati tipici del mondo germanico.
Date: mercatino principale 27 novembre 2026 – 6 gennaio 2027, con aperture selezionate. Il mercatino sotterraneo è annunciato dal 13 novembre al 6 gennaio.
Trento (Trentino-Alto Adige)
Le casette del mercatino di Natale di Trento tornano tra piazza Fiera e piazza Mostra, con artigianato, decorazioni natalizie e numerosi stand gastronomici dedicati alle specialità trentine. Tra i piatti da provare ci sono il tortèl di patate, servito con salumi e formaggi, la treccia mochena, dolce di pasta sfoglia ripieno di crema e confettura, e il parampampoli, bevanda alcolica calda a base di caffè, grappa e spezie. Gli stand propongono anche prodotti delle aziende locali e oggetti realizzati a mano. L'apertura è prevista generalmente dalle 10 alle 20, con orario prolungato per l'area gastronomica il venerdì e il sabato. Il mercatino sarà visitabile anche il 25 dicembre, con apertura pomeridiana.
Date: 20 novembre 2026 – 6 gennaio 2027.
Levico Terme (Trentino-Alto Adige)
Il Mercatino di Natale Asburgico si svolge nel Parco Secolare degli Asburgo, dove le casette in legno vengono allestite lungo i viali, tra alberi monumentali e decorazioni luminose. Gli espositori propongono prodotti artigianali, addobbi, formaggi, salumi, dolci alle mele e bevande calde della tradizione trentina. La manifestazione richiama il passato asburgico della località e comprende anche iniziative musicali, appuntamenti di animazione e attività dedicate alle famiglie. Il percorso all'interno del parco, anziché nelle tradizionali piazze cittadine, è uno degli elementi che distinguono questo mercatino dagli altri appuntamenti del Trentino.
Date: 21 novembre 2026 – 6 gennaio 2027, nei fine settimana e nelle giornate previste dal calendario.

Rango (Bleggio Superiore – Trentino-Alto Adige)
A Rango gli artigiani non occupano semplici casette, ma gli antichi portech e vòlt,i passaggi coperti e le cantine delle case contadine, trasformati in piccole botteghe natalizie. Qui espongono decorazioni realizzate a mano, oggetti in legno e prodotti gastronomici locali, tra cui formaggi di montagna, salumi, miele e le noci del Bleggio, una delle specialità più rappresentative della zona. La ventitreesima edizione valorizza le tradizioni contadine del borgo, coinvolgendo associazioni e realtà locali. Durante le giornate del mercatino sono previste anche iniziative musicali, laboratori e attività dedicate all'artigianato tradizionale.
Date: 14 novembre – 31 dicembre 2026, nelle giornate di apertura previste.
Canale di Tenno (Trentino-Alto Adige)
Nel borgo medievale di Canale di Tenno, le antiche cantine e i fondachi diventano botteghe dove gli artigiani espongono ceramiche, oggetti in legno, tessuti e decorazioni natalizie. Il mercatino si sviluppa tra vicoli lastricati, cortili e passaggi in pietra, con stand gastronomici dedicati ai prodotti del Garda Trentino. Tra le specialità locali ci sono salumi, formaggi, dolci tradizionali e preparazioni calde, da accompagnare con vin brulé. Il mercatino mantiene una dimensione raccolta e viene organizzato soltanto in alcune giornate dell'Avvento, con apertura dalle 9:30 alle 18.
Date: 28-29 novembre; 5-6-7-8, 12-13 e 19-20 dicembre 2026.
Ossana (Trentino-Alto Adige)
A Ossana il Natale ruota intorno a uno spettacolare percorso di oltre 1.600 presepi, realizzati con legno, stoffa, sementi, foglie di granoturco e materiali di recupero. Un filo rosso guida i visitatori attraverso le vie del centro storico fino al Castello di San Michele, permettendo di scoprire le opere create da famiglie, associazioni, scuole e artisti. Lungo il percorso si trovano anche casette dedicate all'artigianato e ai prodotti gastronomici della Val di Sole, tra cui formaggi di malga, salumi e dolci tradizionali. Il programma comprende inoltre il Villaggio di Babbo Natale e attività per bambini, con iniziative distribuite durante il periodo dell'Avvento.
Date: 27 novembre 2026 – 6 gennaio 2027 per il percorso dei presepi. Le casette seguono aperture specifiche.

Torino (Piemonte)
Per il Natale 2026 Torino ha annunciato il ritorno del Villaggio di Natale in piazza Solferino, del Calendario dell'Avvento e del Presepe di Emanuele Luzzati. Tra le novità c'è il Boschetto di Natale, previsto lungo la rinnovata via Roma, con un allestimento che avrà il suo punto centrale in piazza San Carlo. Le iniziative si affiancano alle celebri Luci d'Artista, le installazioni luminose realizzate da artisti contemporanei che attraversano le strade della città. Durante le festività, il centro ospita anche numerose proposte gastronomiche e dolciarie, con protagonisti i prodotti della tradizione piemontese, dai gianduiotti ai cremini, fino al bicerin delle storiche cioccolaterie torinesi.
Date: calendario completo dei mercatini 2026 ancora da ufficializzare.
Asti, Govone e San Damiano d'Asti – Il Magico Paese di Natale (Piemonte)
Il Magico Paese di Natale celebra nel 2026 la ventesima edizione con una manifestazione distribuita tra tre località piemontesi. Asti ospita il grande mercatino con espositori di artigianato, decorazioni e prodotti gastronomici; Govone propone oltre cinquanta casette e la Casa di Babbo Natale nell'area del Castello Reale, con spettacoli e attività dedicate alle famiglie; San Damiano d'Asti è invece dedicata al presepe vivente, allestito nelle cantine storiche e nelle vie del borgo. Gli stand gastronomici permettono di scoprire prodotti piemontesi, tra cui dolci alle nocciole, formaggi, salumi e specialità locali. La manifestazione unisce così tre esperienze differenti, dal grande mercato all'arte presepiale.
Date: 14 novembre – 20 dicembre 2026, secondo le aperture delle singole località. Ad Asti è prevista un'anteprima il 13 novembre.

Santa Maria Maggiore (Piemonte)
Il mercatino di Santa Maria Maggiore, in Valle Vigezzo, raggiunge la ventisettesima edizione con 214 espositori distribuiti tra bancarelle dal caratteristico tettuccio rosso e chalet in legno. La selezione comprende presepi, candele, ricami, ceramiche, oggetti in vetro e prodotti artigianali realizzati a mano. Ampio spazio è dedicato alla gastronomia del Verbano-Cusio-Ossola, con 14 chalet e oltre trenta bancarelle che propongono formaggi, salumi, miele e specialità locali. Il 5 dicembre è prevista un'anteprima con uno spettacolo in piazza Risorgimento, mentre nelle tre giornate successive il mercatino animerà le vie e le piazze del centro.
Date: 6, 7 e 8 dicembre 2026, dalle 9:30 alle 18:30.
Ricetto di Candelo (Biella – Piemonte)
Il Borgo di Babbo Natale occupa le antiche cellule in pietra del Ricetto di Candelo, trasformate in botteghe di artigianato e prodotti gastronomici. Le bancarelle propongono decorazioni, presepi, oggetti realizzati a mano e specialità piemontesi, mentre il percorso attraversa le caratteristiche stradine acciottolate del complesso medievale. Per il 2026 sono previste sei postazioni dedicate ai laboratori per bambini: a ogni tappa viene consegnata una figurina per completare un puzzle, mentre nella Casa di Babbo Natale si possono lasciare le letterine. La manifestazione comprende anche animazioni per famiglie e attività legate alle tradizioni natalizie. L'accesso al percorso è a pagamento.
Date: 21-22 e 28-29 novembre; 5-6-7-8 e 12-13 dicembre 2026.
Grazzano Visconti (Vigolzone – Emilia-Romagna)
Il borgo neomedievale di Grazzano Visconti torna a ospitare mercatini di artigianato e gastronomia, con bancarelle distribuite tra le vie, le piazze e gli edifici in stile medievale. Il programma comprende una pista di pattinaggio, una ruota panoramica, uno scivolo gigante e un villaggio dedicato ai bambini, oltre a spettacoli e iniziative durante i fine settimana. Sono previste anche aree coperte e riscaldate per lo street food, con dolci, bevande calde e specialità gastronomiche. Nei ristoranti del borgo è possibile assaggiare i piatti della tradizione piacentina, tra cui anolini in brodo, pisarei e fasö e salumi locali.
Date: 14 novembre 2026 – 6 gennaio 2027, nei fine settimana e nei giorni festivi previsti.

Bologna (Emilia-Romagna)
A Bologna tornano diversi mercatini natalizi, a cominciare dalla storica Fiera di Santa Lucia, allestita sotto il portico della chiesa di Santa Maria dei Servi, in Strada Maggiore. Le bancarelle sono dedicate soprattutto a presepi, statuine, addobbi, candele e dolci natalizi, tra cui torrone e croccante. Si aggiungono il mercatino di via Altabella, quello di piazza XX Settembre, dove è prevista anche una pista di pattinaggio, e gli appuntamenti di piazza VIII Agosto. Per quanto riguarda la gastronomia locale, durante le feste si possono trovare anche il certosino e il panone, due dolci bolognesi tradizionalmente preparati con frutta secca, canditi e cioccolato.
Date: Fiera di Santa Lucia dal 6 novembre al 26-27 dicembre 2026, con giorno di chiusura da verificare; mercatini di via Altabella e piazza XX Settembre fino al 6 gennaio 2027.
Sant'Agata Feltria (Emilia-Romagna)
Il Paese del Natale torna a Sant'Agata Feltria con mercatini, presepi artigianali, spettacoli di zampognari e appuntamenti dedicati alle tradizioni dell'Appennino romagnolo. Tra le iniziative più caratteristiche c'è "A Riveder le Stelle", un percorso di presepi e diorami d'autore, mentre per i bambini sono previste la Casa di Babbo Natale e il Laboratorio degli Elfi, aperti durante le giornate della manifestazione. La gastronomia è uno degli elementi centrali dell'evento: le trattorie locali propongono piatti della tradizione invernale, con polenta, funghi, tartufi, paste ripiene e preparazioni a base di carne. Il percorso gastronomico si affianca così alle bancarelle di artigianato e decorazioni natalizie.
Date: 6, 7, 8, 13 e 20 dicembre 2026.

Firenze (Toscana)
Il Weihnachtsmarktdi piazza Santa Croce porta a Firenze le tradizioni natalizie dell'Europa centrale, con oltre cinquanta casette che ospitano artigianato, decorazioni e specialità gastronomiche provenienti da diversi Paesi. Tra gli assaggi caratteristici ci sono dolci speziati, pan di zenzero, prodotti da forno e bevande calde della tradizione mitteleuropea. Il programma comprende anche spettacoli musicali, canti e iniziative dedicate ai bambini, trasformando la piazza in un grande mercato internazionale dell'Avvento. La manifestazione è a ingresso gratuito e permette di scoprire ricette natalizie diverse da quelle italiane.
Date: 14 novembre – 20 dicembre 2026. Apertura dalle 10 alle 22 dal lunedì al giovedì e fino alle 23 dal venerdì alla domenica.
Arezzo (Toscana)
Piazza Grande torna a ospitare il Villaggio Tirolese di Arezzo, con 34 casette di espositori provenienti dal Tirolo, dall'Austria e dalla Germania. Nelle Baite del Gusto si possono assaggiare brezel, stinco di maiale, würst, polenta, strudel e birre artigianali, mentre le bancarelle propongono decorazioni e prodotti artigianali. Il programma di Arezzo Città del Natale comprende anche le proiezioni luminose sulle facciate dei palazzi storici, la Casa di Babbo Natale alla Fortezza Medicea, la Brick House dedicata ai mattoncini da costruzione e la pista di pattinaggio al Prato. Il mercatino termina il 27 dicembre, ma alcune attrazioni proseguono fino all'Epifania.
Date: Villaggio Tirolese 14 novembre – 27 dicembre 2026. Le altre attrazioni proseguono fino al 6 gennaio 2027.

Montepulciano (Toscana)
Il mercatino di Natale di Montepulciano occupa piazza Grande, via San Donato e gli spazi vicini alla Fortezza, con casette dedicate all'artigianato, alle decorazioni natalizie, ai prodotti gastronomici e allo street food. Tra le specialità del territorio ci sono pecorino, salumi, dolci senesi e Vino Nobile di Montepulciano. All'interno della Fortezza torna il Castello di Babbo Natale, con ambienti scenografici e attività dedicate ai bambini, mentre la manifestazione comprende anche iniziative e attrazioni distribuite nel centro storico. L'accesso al mercatino è gratuito, mentre per visitare il Castello di Babbo Natale è necessario acquistare un biglietto.
Date: 21 novembre 2026 – 6 gennaio 2027, secondo il calendario delle aperture.
Tussio (Prata d'Ansidonia – Abruzzo)
Per due giorni il piccolo borgo di Tussio apre le antiche cantine in pietra e le trasforma in botteghe artigianali, con oggetti realizzati a mano, decorazioni e prodotti del territorio. La manifestazione Natale nel Borgo propone presepi, musica itinerante, zampognari, laboratori per bambini e stand gastronomici. Il percorso valorizza soprattutto i sapori dell'entroterra aquilano, tra cui lo zafferano dell'Aquila Dop, i legumi, le castagne, il miele e le preparazioni tradizionali della cucina contadina. La particolarità dell'evento è proprio l'utilizzo delle antiche cantine, normalmente chiuse al pubblico, come spazi espositivi.
Date: 5 e 6 dicembre 2026.
Roccaraso (Abruzzo)
Nelle precedenti edizioni il mercatino di Natale di Roccaraso è stato allestito tra viale Roma e piazza Leone, con casette dedicate ad artigianato, decorazioni e prodotti gastronomici. Tra le proposte figuravano dolci fritti, salumi, formaggi, caldarroste, vin brulé e preparazioni calde della tradizione abruzzese. Il mercatino si inserisce abitualmente nel programma delle festività della località montana, frequentata anche per gli impianti sciistici dell'Alto Sangro. Per il 2026, tuttavia, non è ancora disponibile un programma ufficiale che permetta di confermare sedi, espositori e giornate di apertura.
Date: in attesa del calendario ufficiale 2026.

Candelara (Pesaro – Marche)
Candele a Candelara torna con la ventitreesima edizione e i caratteristici spegnimenti dell'illuminazione elettrica, durante i quali il borgo rimane illuminato soltanto dalle fiammelle delle candele. Le bancarelle propongono candele artigianali, decorazioni natalizie e prodotti gastronomici marchigiani, tra cui crescia, salumi, polenta, castagne e frittelle di mele. Il programma comprende anche spettacoli, iniziative per bambini e attività dedicate alle lavorazioni della cera. Il momento più atteso è quello degli spegnimenti programmati, quando l'intero centro storico cambia aspetto e viene illuminato dalle candele distribuite lungo le strade.
Date: 28-29 novembre; 5-6-7-8, 12-13 e 19-20 dicembre 2026.
Gubbio (Umbria)
Gubbio è Natale torna con mercatini e attrazioni distribuiti nel centro storico: tra gli appuntamenti del 2026 ci sono la Grande Ruota del Polo Nord, la pista di pattinaggio, il Gubbio Express Christmas e il Presepe a grandezza naturale nel quartiere San Martino. ChristmasLand, ospitato a Palazzo Beni, propone oltre 700 metri quadrati di ambienti con presepi internazionali, una Sala delle Fiabe, un ufficio postale per le letterine e un'esperienza in realtà virtuale. Il 7 dicembre è prevista la tradizionale accensione del grande Albero di Natale sul Monte Ingino. Nei mercatini si possono trovare artigianato e prodotti gastronomici umbri, tra cui salumi, formaggi e specialità locali.
Date: 21 novembre 2026 – 6 gennaio 2027, con aperture specifiche per le singole attrazioni.

Viterbo (Lazio)
Il Viterbo Christmas Village celebra la decima edizione con mercatini e attrazioni distribuiti nel centro medievale. Tornano la Casa di Babbo Natale a Palazzo degli Alessandri, la Dimora del Grinch, la Stalla di Rudolph e la Slitta Express in realtà virtuale. La novità del 2026 è Harry Christmas, un percorso immersivo allestito nel Parco del Paradosso, con ambientazioni dedicate alla magia, pozioni, bacchette e attività interattive. I mercatini propongono artigianato, decorazioni e prodotti gastronomici della Tuscia, mentre il programma comprende anche spettacoli e iniziative per famiglie nelle diverse sedi del villaggio.
Date: 21 novembre 2026 – 6 gennaio 2027, secondo il calendario delle aperture.
Agnone (Molise)
Ad Agnone il Natale è legato alla ‘Ndocciata, il rito durante il quale grandi torce realizzate con legno di abete bianco e ginestre secche vengono portate in processione, formando un suggestivo fiume di fuoco. Le torce possono essere riunite in grandi strutture a ventaglio e vengono trasportate sulle spalle dai portatori delle diverse contrade. Non si tratta di un vero mercatino, ma di una manifestazione tradizionale accompagnata da iniziative natalizie e occasioni per scoprire i prodotti dell'Alto Molise, tra cui caciocavallo, salumi e dolci al miele. Il momento più spettacolare è l'accensione delle torce, che attraversano il centro storico accompagnate dal suono delle campane.
Date: la ‘Ndocciata si svolge tradizionalmente il 24 dicembre, con appuntamenti anche l'8 dicembre. Programma 2026 da confermare.
Limatola (Campania)
Cadeaux al Castello torna con la diciassettesima edizione, intitolata "Il grande calendario dell'Avvento: viaggio nel tempo". Il Castello di Limatola sarà trasformato in una città vittoriana ispirata ai racconti di Charles Dickens, con botteghe, figuranti, scenografie d'epoca e una grande torre-orologio a forma di calendario dell'Avvento. Il percorso comprende mercatini artigianali, spettacoli e stand gastronomici con specialità campane, dalle preparazioni fritte ai dolci natalizi come struffoli, roccocò e mostaccioli. La manifestazione si sviluppa tra sale, cortili e camminamenti del castello, con ingresso a pagamento.
Date: 6-8, 13-15 e 20-22 novembre; dal 26 novembre al 13 dicembre 2026 con apertura continuativa.

Napoli (Campania)
Il cuore del Natale napoletano rimane via San Gregorio Armeno, con le botteghe dei maestri presepiali che espongono pastori in terracotta, scenografie in sughero, accessori e statuine dedicate anche ai personaggi contemporanei. Durante il periodo dell'Avvento la strada diventa uno dei luoghi più frequentati del centro storico, mentre nelle chiese vengono allestiti presepi tradizionali e mostre dedicate all'arte presepiale. La visita è accompagnata dalle specialità delle feste, soprattutto struffoli, roccocò, mostaccioli e susamielli, disponibili nelle pasticcerie cittadine. Per gli eventuali mercatini temporanei in altre piazze, il programma 2026 non è ancora completo.
Date: botteghe di San Gregorio Armeno aperte tutto l'anno; calendario delle iniziative natalizie 2026 da confermare.
Gesualdo (Campania)
The Magic of Christmas torna nel castello medievale di Gesualdo con mercatini, artisti di strada, spettacoli e la Casa di Babbo Natale. La novità della quinta edizione è la Cittadella del Presepe, ospitata nei Palazzi Pisapia e Mattioli, con esposizioni dedicate all'arte presepiale e alle lavorazioni artigianali. Gli stand gastronomici valorizzano i prodotti dell'Irpinia, tra cui caciocavallo, salumi, vini locali e dolci tradizionali. Il percorso attraversa il castello e gli edifici storici del borgo, con iniziative dedicate anche ai bambini e alle famiglie durante le diverse giornate della manifestazione.
Date: 14-15, 21-22 e 28-29 novembre; 5-6-7-8, 12-13, 19-20 e 26-27 dicembre 2026.
Castellabate (Campania)
La quarta edizione dei Mercatini di Natale al Borgo di Castellabate sarà dedicata al cinema, con scenografie ispirate ai film natalizi distribuite tra le strade del centro storico. La scelta richiama anche il legame del paese con Benvenuti al Sud, girato proprio a Castellabate. Le bancarelle proporranno artigianato, decorazioni e specialità alimentari del Cilento, tra cui fichi bianchi, prodotti locali e dolci tradizionali come gli scauratielli, preparati con pasta fritta e miele. La manifestazione coinvolgerà il borgo con allestimenti tematici e iniziative dedicate al periodo natalizio, mentre il programma dettagliato è ancora in fase di definizione.
Date: 5, 6, 7, 8, 12, 13, 19 e 20 dicembre 2026.
Alberobello (Puglia)
Il Natale di Alberobello è caratterizzato dalle installazioni luminose sui trulli del centro storico, già protagoniste delle precedenti edizioni dell'Alberobello Light Festival. Le proiezioni artistiche hanno trasformato le caratteristiche costruzioni in pietra in scenografie colorate, soprattutto nelle aree del Rione Monti e di Aia Piccola. Le iniziative degli scorsi anni hanno compreso anche mercatini artigianali, presepi, spettacoli e stand gastronomici con prodotti pugliesi, tra cui taralli, formaggi, pettole e cartellate. Per il 2026 non è ancora stato pubblicato il calendario ufficiale, quindi installazioni e mercatini restano in attesa di conferma.
Date: calendario ufficiale del Natale 2026 ancora da pubblicare.

Lecce (Puglia)
La tradizionale Fiera dei Pupi di Lecce torna nel chiostro dei Teatini, con espositori specializzati nella lavorazione della cartapesta e nella realizzazione di presepi. Le bancarelle propongono statuine, figure della Natività, presepi artigianali e accessori in terracotta e cartapesta, con esclusione delle produzioni industriali. La manifestazione valorizza una delle tradizioni artigianali più rappresentative del Salento, permettendo di conoscere le creazioni dei maestri cartapestai locali. A differenza dei classici villaggi natalizi, il mercatino è dedicato soprattutto all'arte presepiale e alle decorazioni realizzate a mano.
Date: 5-27 dicembre 2026, nel chiostro dei Teatini.
Matera (Basilicata)
Il programma Born for Christmas prevede dal 20 novembre il Villaggio di Natale al Parco del Boschetto, con pista di pattinaggio, Casa di Babbo Natale e laboratori. Dal 4 dicembre apriranno i mercatini tra piazza Vittorio Veneto, via La Vista e via Don Minzoni, insieme al Presepe Vivente nel Sasso Caveoso, dove gli ambienti rupestri diventeranno parte della rappresentazione della Natività. Spazio anche alla gastronomia con "I tesori dalla terra", rassegna dedicata al tartufo bianco pregiato della Basilicata, prevista dal 20 al 29 novembre tra Palazzo Malvinni Malvezzi e piazza San Francesco. Il programma comprende inoltre installazioni luminose e altre iniziative natalizie distribuite in città.
Date: Villaggio dal 20 novembre 2026; mercatini dal 4 dicembre 2026 al 6 gennaio 2027.
Cagliari (Sardegna)
Il Natale 2026 di Cagliari si amplia con un nuovo Villaggio in piazza del Carmine, dove sono previste quaranta casette, una pista di pattinaggio, un'area giochi e uno spazio gastronomico. Altre quaranta casette saranno distribuite tra piazza Yenne e corso Vittorio Emanuele II, con artigianato, decorazioni, prodotti locali e dolci sardi, tra cui pardulas, pabassinas, amaretti e sebadas. Il programma comprende iniziative musicali, spettacoli e attività per famiglie. Per agevolare gli spostamenti verso le aree natalizie, il Comune ha annunciato anche navette gratuite di collegamento.
Date: 1° dicembre 2026 – 6 gennaio 2027, secondo il programma annunciato. Aperture e orari delle singole aree da confermare.
Erice (Sicilia)
EricèNatale – Il Borgo dei Presepi è la manifestazione che nelle precedenti edizioni ha portato presepi artistici, concerti, zampognari e piccoli mercatini tra le chiese e i cortili del borgo medievale. Il percorso valorizza soprattutto l'arte presepiale, con esposizioni e rappresentazioni della Natività realizzate attraverso tecniche e materiali differenti. Accanto all'artigianato, Erice permette di scoprire la tradizione dolciaria locale, in particolare le genovesi ripiene di crema, i biscotti alle mandorle e le specialità della pasticceria conventuale. Il programma dell'edizione 2026-2027 non è ancora stato ufficializzato.
Date: calendario ufficiale 2026-2027 in attesa di pubblicazione.
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