ingredienti
  • Riso carnaroli 300 gr • 45 kcal
  • Tuorli 2 • 63 kcal
  • Pecorino grattugiato 80 gr
  • Guanciale 80 gr • 655 kcal
  • Olio extravergine di oliva q.b. • 29 kcal
  • Sale q.b. • 0 kcal
  • pepe q.b. • 79 kcal
  • Brodo vegetale q.b. • 43 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il risotto alla carbonara è un primo piatto ricco e godurioso che sintetizza perfettamente due tra le preparazioni più amate della cucina italiana. Il riso della varietà Carnaroli viene portato a cottura con il brodo bollente, versato man mano che questo viene assorbito, e infine condito con una crema a base di tuorli e pecorino grattugiato. Il risultato finale è una pietanza cremosa e ben mantecata, esaltata dalla nota sapida e croccante del guanciale tostato, che richiama la celebre pasta. Scoprite come realizzarlo seguendo passo passo la nostra ricetta e servitelo in occasione di un bel pranzo in famiglia: il successo è garantito.

Come preparare il risotto alla carbonara

risotto alla carbonara

Tagliate il guanciale a cubetti (1).

risotto alla carbonara

Fate scaldare un filo di olio in una padella antiaderente, quindi aggiungete i cubetti di guanciale e fateli rosolare per bene; quando saranno ben dorati, scolateli e fateli asciugare su un foglio di carta assorbente da cucina (2).

risotto alla carbonara

Versate il riso nella padella in cui sarà rimasto il grasso del guanciale e lasciatelo tostare, mescolando in continuazione (3).

risotto alla carbonara

Coprite con il brodo caldo (4) e portate a cottura il riso, bagnando con altro brodo man mano che viene assorbito. Aggiustate eventualmente di sale.

risotto alla carbonara

Intanto sbattete i tuorli con il pecorino grattugiato e un pizzico di pepe (5).

risotto alla carbonara

Quando il riso sarà cotto, spegnete il fuoco, versate la crema di uova e formaggio (6) e mantecate per bene.

risotto alla carbonara

Unite il guanciale e servite il vostro risotto alla carbonara caldissimo (7).

Consigli

Le qualità migliori per i risotti sono il Carnaroli, il Vialone nano e l’Arborio; il Carnaroli, utilizzato per questa ricetta, nasce da un incrocio tra il vialone e il leoncino, ha chicchi grossi e affusolati, molto consistenti, in grado di assorbire facilmente gli odori e legarsi al meglio agli ingredienti. Ricco di amido, tiene bene la cottura e conserva una consistenza soda.

Per un risultato impeccabile, il consiglio è di portare a cottura il riso bagnandolo con un buon brodo vegetale fatto in casa; a piacere, potete sostituirlo anche con un brodo di carne. La cosa importante è che sia ben caldo.

Se la crema di tuorli e pecorino risultasse troppo compatta, potete stemperarla con un goccino di latte.

Se volete alleggerire la preparazione, potete sostituire il guanciale con dei cubetti di prosciutto crudo o speck, tostati in una padella antiaderente senza aggiungere altri grassi; se invece volete realizzare una versione vegetariana, potete omettere gli insaccati e sostituirli con una dadolata di zucchine o punte di asparagi saltate in padella con un filo di olio e un pizzico di sale.

Nel caso in cui vi fosse avanzato del risotto alla carbonara, potete riciclarlo preparando dei golosi supplì. Se vi è piaciuta questa ricetta, provate anche il risotto alla parmigiana e quello all'amatriciana.

Conservazione

Il risotto alla carbonara si conserva in frigorifero per massimo 1-2 giorni, in un apposito contenitore ermetico.