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29 Agosto 2026 15:00

Menta: benefici, controindicazioni e come usarla al meglio in cucina

Bastano poche foglie per profumare la cucina e cambiare il sapore di un piatto o di una bevanda: tra tutte le piante aromatiche, la menta è una delle più potenti. Non solo, fa anche molto bene alla salute, se usata nel modo giusto e con parsimonia. Ecco perché la menta non dovrebbe mancare mai nella tua dispensa.

A cura di Martina De Angelis
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La menta è una pianta erbacea perenne e aromatica della famiglia delle Lamiaceae, famosa per il suo profumo fresco e pungente e utilizzata dentro e fuori la cucina in tantissimi modi. Esistono molte specie e ibridi di menta, tra cui la più diffusa è la Menta Piperita, ma tutte condividono alcune caratteristiche che rendono questa pianta aromatica davvero unica. La menta è estremamente versatile, può arricchire con il suo aroma diverse ricette, ma può essere assunta anche sotto forma di tisana e aggiunta a bevande di vario genere, per esempio il celebre mojito. Ma la pianta fa anche molto bene al nostro organismo, tanto che, fin dall’antichità, è stata utilizzata per come medicina naturale per le sue proprietà curative. Ricca di vitamine e sali minerali, utile in caso di tosse e raffreddore e amica dell’intestino, la menta è famosa anche per la sua azione antisettica e rinfrescante. La menta è facilissima anche da coltivare in casa, motivo in più per non farla mai mancare in dispensa: ecco tutti i suoi benefici, a cosa devi prestare attenzione e come sfruttare la sua grande versatilità in cucina.

Proprietà e benefici della menta

Composta principalmente da acqua (per circa l'86%), la menta ha un profilo nutrizionale molto ricco: contiene una significativa quantità di sali minerali, in particolare ferro, fosforo, calcio, potassio e sodio, e una buona dose di vitamine, soprattutto vitamina C e vitamina A. È una pianta aromatica considerata poco calorica: se è vero che 100 grammi di prodotto fresco contano circa 49 kcal, è anche vero che se ne utilizzano pochissime foglie, quindi l’apporto calorico reale è quasi zero. La proprietà più importante della menta, però, è il principio attivo che la caratterizza: il mentolo, una sostanza che permette a questa pianta profumatissima non solo di apportare numerosi benefici al corpo ma di essere anche molto versatile, dentro e fuori la cucina. Quali sono gli effetti positivi che la menta può avere sul nostro organismo? Eccoli nel dettaglio.

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1. Favorisce la digestione e aiuta il fegato

Una delle caratteristiche più conosciute della menta è sicuramente la sua capacità di facilitare la digestione grazie all’azione del mentolo. Non solo: la menta ha anche proprietà carminative, ovvero supporta lo stomaco e l’intestino nell’eliminazione dei gas, e ne previene la formazione. Le tisane alla menta, di conseguenza, sono ottime per alleviare i disturbi gastrointestinali e per alleviare la sintomatologia dolorosa che si associa agli spasmi intestinali grazie alle sue proprietà miorilassanti.

2. Allevia nausea e vomito

Gli estratti della menta si prescrivono anche per alleviare nausea e vomito, tanto da essere consigliati anche alle persone sottoposte a trattamenti chemioterapici. Nello specifico, dalle foglie di menta bollite in acqua si produce una bevanda che, in forza delle sue proprietà distensive della muscolatura liscia involontaria, genera un effetto sedativo sullo stimolo del vomito. Un infuso di foglie di menta, ingerito prima e durante un viaggio, può aiutare a contrastare fastidiosi mal di mare o mal d'auto.

3. Aiuta a trattare tosse e mal di gola

Chi non ha mai mangiato una caramella alla menta per alleviare il dolore alla gola? La menta è riconosciuta come disinfettante naturale e, in caso di tosse, può essere utilizzata sotto forma di infuso oppure inalata come olio attraverso un semplice diffusore: il suo effetto antisettico aiuterà ad alleviare l’infiammazione.

4. Agisce come analgesico naturale

Il mentolo ha un effetto analgesico che permette alla menta di essere utile per alleviare dolori leggeri e non troppo invasivi. Per esempio, ha una buona azione antinfiammatoria nel trattare i dolori della cefalea, soprattutto di quella “muscolo-tensiva”, ed è molto utile, grazie anche alle proprietà miorilassanti, per ridurre l’intensità dei dolori mestruali o di quelli muscolari in caso di crampi ai polpacci.

5. Supporta l’igiene intima e orale

La menta è una delle piante aromatiche più utilizzate in diversi settori della cosmesi grazie al mentolo, che dona un forte effetto rinfrescante, purificante e tonificante ideale sia l’igiene intima, sia l’igiene orale. In particolare, in quest’ultimo campo la menta trova impiego in una vasta gamma di prodotti, tra cui dentifrici, collutori, caramelle o gomme da masticare. L’ampio consumo di questi prodotti è ovviamente legato all’azione rinfrescante della pianta contro l’alitosi, ma anche alla sua azione antibatterica utile a contrastare la colonizzazione del cavo orale da parte di agenti patogeni.

6. È ottima per trattare la pelle infiammata

Per le sue proprietà lenitive e rinfrescanti, la menta è uno dei componenti principali della cosmesi dedicata alla trattamento e alla cura della pelle, in particolare in caso di infiammazioni o di trattamenti invasivi. Sempre presente in creme, lozioni, schiume da barba e balsami, è spesso impiegata anche in creme e composti mirati a lenire forme di arrossamento o lievi scottature della pelle. Oltretutto, grazie all’azione antimicrobica di cui è dotata, è inserita in prodotti mirati a proteggere dall’aggressione di agenti patogeni ed è impiegata nel trattamento dell’acne.

La menta ha controindicazioni?

Le foglie di menta, utilizzate in cucina come ingrediente, non presentano nessun tipo di controindicazione o problematica. Il discorso cambia quando l’utilizzo è per infusi o tisane, oppure se la usi come olio essenziale: in questo caso la concentrazione dei suoi componenti è più alta, rispetto a quella alimentare, e quindi è bene usarla nelle dosi raccomandate. Di solito per un infuso o tisana si usano 3-6 g di foglie fresche o essiccate per tazza (circa 150-250 ml d'acqua), mentre per l'olio essenziale la dose è di 3-5 gocce, fino a tre volte al giorno. In alcuni casi specifici, l’assunzione di menta deve essere limitata, se non addirittura evitata, ma sempre dopo un consulto con il proprio medico di fiducia.

In generale, è meglio usarla con prudenza e parsimonia se soffri di gastrite, esofagite da reflusso o ulcera peptica, perché ad alte dosi potrebbe esercitare un’azione gastrolesiva. Attenzione anche se tendi a soffrire di calcoli biliari, perché la menta stimola il flusso della bile e può causare coliche se ci sono calcoli. Al pari di altre piante officinali, la menta può interferire con l’azione farmacologica di alcuni medicamenti, ed è controindicata per i soggetti allergici o ipersensibili verso piante della stessa famiglia, verso il mentolo o verso specifiche fragranze in essa contenute.

Come usare la menta in cucina

Quando pensi alla menta ti vengono subito in mente il suo profumo e la sua freschezza, caratteristiche che rendono questa pianta incredibilmente versatile, utilizzabile sia fresca sia essiccata. Proprio per via del suo sapore, l’associazione principale della menta è con i dolci e con le bevande, e a ben ragione, ma con la menta si può preparare di tutto, dagli antipasti ai secondi passando per primi e contorni. Una delle preparazioni salate più note è il pesto di menta, variante golosa del pesto tradizionale, ideale da usare su crostini e bruschette, ma ottima anche per condire le insalate o anche come condimento della pasta.

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Per quanto riguarda i primi piatti, il risotto alla menta è una ricetta elegante e invitante che puoi preparare per un'occasione speciale, ma la menta si sposa benissimo anche con tutti gli ortaggi e anche con i legumi. La puoi inserire in zuppe, minestroni e vellutale, oppure la puoi usare per insaporire contorni a base di fagiolini, fave e carciofi, o ancora la puoi unire agli ingredienti delle insalate di pasta fredda, quando sono ricche di verdure di stagione. La menta è ottima anche in abbinamento con il pesce e con alcune carni molto saporite, come l'agnello, oppure insieme alle uova, soprattutto in ricette come le frittate. La menta è eccellente nelle insalate miste di stagione, soprattutto quelle con formaggi particolarmente sapidi come la feta, di cui bilancia perfettamente il sapore.

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Naturalmente nella sezione dolci c'è l'imbarazzo della scelta: la menta, infatti, si abbina bene al cioccolato, ma anche alle creme. Potrai scegliere fra biscotti, torte, gelati ma anche caramelle alla menta, ghiaccioli, granite, mousse e sorbetti. Per godere di tutte le proprietà benefiche e curative, utilizza la menta per preparare infusi e tisane, ottimi in caso di raffreddore e tosse, ma anche per drink con cui regalarti una coccola. Il re dei cocktail a base di menta è il mojito, che puoi preparare anche in versione analcolica, ma puoi usare la menta anche per preparare il liquore alla menta, un ottimo digestivo, o il goloso sciroppo alla menta. E se è estate e non sai come sfuggire dal caldo, prova latte e menta: è una bevanda rinfrescante e profumata, squisita con qualche cubetto di ghiaccio per ricaricarti e rifocillarti durante un pomeriggio afoso.

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