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11 Giugno 2024 11:00

Come conservare i pomodorini: metodi e consigli

I pomodorini, di qualsiasi tipologia siano, sono squisiti, ma come fare a evitare di doverli per forza consumare freschi e a conservarli più a lungo? Ti suggeriamo qualche tecnica e alcune preparazioni per godere quando vuoi del loro inconfondibile sapore, dalla classica salsa alla confettura.

A cura di Martina De Angelis
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I pomodorini, che siano datterini, ciliegini, pachino o qualunque altra varietà, sono una delle maggiori delizie della cucina italiana e un ingrediente che non può mancare mai nella tua dispensa. Sono anche, però, uno degli alimenti dalla deteriorazione più rapida, come la maggior parte di verdure e ortaggi.

Come fare allora a conservarli a lungo, mantenendo tutta la loro freschezza e il loro profumo inconfondibile? Esistono diverse soluzioni che puoi adottare, sia metodi per mantenerli freschi e pronti all’uso, sia preparazioni che di permettono di poterli avere a lungo senza il rischio che diventino cattivi.

1. Pomodorini in barattolo

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Un modo davvero molto comodo per tenere da parte i pomodorini pronti all’uso e creare una sorta di conserva con cui poi potrai andare a preparare gustosi sughetti, secondi piatti e farciture golose, per esempio per le torte salate. Per preparare la conserva dovrai lavare molto bene i pomodori con acqua e bicarbonato, risciacquarli e asciugarli. Decidi se tagliarli a metà (in questo caso li strizzi e togli i semini) oppure se usarli interi: in entrambi i casi devi inserirli in un barattolo di vetro sterilizzato, riempirlo fino all’orlo e chiuderlo con un tappo nuovo. A questo punto dovrai solo sterilizzare la conserva in acqua bollente immergendo i vasetti totalmente nell’acqua, e conservare il tutto in un luogo fresco e asciutto.

2. Congelare i pomodorini

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Forse non lo sai, ma i pomodorini si possono congelare: devi solo lavarli, asciugarli e metterli in un sacchetto da freezer chiuso ermeticamente, e in questo modo potranno durare fino a 6 mesi. Ricorda solo che quando li scongeli non puoi usarli a crudo (diventerebbero troppo carichi di acqua perdendo il loro sapore) ma li puoi impiegare per insaporire sughi e tanti altri piatti. I pomodori migliori per questa tecnica di conservazione sono i datterini e i ciliegini, meno carichi di acqua rispetto alle altre varietà.

3. Preparare la classica salsa

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Il modo più classico di conservare i pomodorini è quello di realizzare un sugo, generalmente una passata di pomodoro o la salsa, che sarebbe la passata di pomodoro cotta. Per entrambe non c’è una ricetta perfettamente definibile, ma in generale si prepara con pomodori bolliti (se usi i datterini o i ciliegini il sapore sarà molto più dolce), passati al setaccio, olio e basilico. L’importante è che non contenga nessun tipo di pezzo intero, altrimenti si tratta di una polpa di pomodoro che è una preparazione ancora diversa. Per potere conservare a lungo questa preparazione dovrai sempre pastorizzare i barattoli riempiti di sugo, una tecnica che ti permetterà anche di non incorrere in eventuali rischi per la salute.

4. Polvere di pomodoro

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Dei pomodori non si butta via niente, nemmeno la buccia! Se hai passato i pomodori per preparare la salsa di certo hai tantissime bucce a disposizione: puoi conservare anche quelle e trasformarle in una utilissima polvere di pomodoro ideale per dare profumo alla pasta o carattere a piatti di carne in umido. Dovrai solo distribuire le bucce di pomodoro scartate su una teglia e lasciarle essiccarne nel forno a 60° per almeno 4 ore. Una volta che saranno perfettamente disidratate potrai andare a tritarle con un mortaio o, se le vuoi ancora più sottili, a ridurle in una vera e propria polvere con l’aiuto di un elettrodomestico, e poi conservarle in un barattolo ermetico.

5. Pomodorini secchi

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I pomodorini secchi sono una vera e propria arma vincente in cucina perché stanno bene davvero su tutto, dalle tartine alle insalate, dai piatti di pasta alla carne, come ti spieghiamo nella ricetta del pollo con pomodori secchi. L’essiccazione è un’ottima tecnica di conservazione soprattutto per i pomodorini piccoli, che in questo modo riescono davvero a mantenere tutto il loro gusto. Una volta tagliati li puoi essiccare al sole lentamente oppure usare il forno a bassa temperatura, e dopo potrai conservarli così come sono in un contenitore ermetico oppure metterli sott’olio per un risultato ancora più sfizioso.

6. Pomodorini confit

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La tecnica della cottura confit, importata dalla Francia, è perfetta per la conservazione dei pomodorini, che poi potrai impiegare come contorno per diverse pietanze o consumare da soli. La preparazione prevede una cottura lunga e a bassa temperatura, un’insaporitura con zucchero e sale e una seconda cottura in forno, come ti spieghiamo nella nostra ricetta dei pomodorini confit. Si conservano in frigorifero, in un vasetto chiuso ermeticamente, per alcune settimane. Puoi usare qualsiasi tipologia di pomodorini per prepararli confit, ma quelli che rendono meglio a livello di polpa e di sapore sono i ciliegini.

7. Confettura di pomodorini

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La confettura non è la prima preparazione che ti verrebbe da associare ai pomodori e invece è un ottimo metodo di conservazione: il preparato che ottieni è molto sfizioso, perfetto per accompagnare i formaggi cremosi o stagionati, oppure per condire le bruschette. Nella nostra ricetta abbiamo usato il pomodoro verde, ma puoi usare gli stessi passaggi per trasformare in confettura i pomodorini, che con la loro spiccata dolcezza diventano una composta da accompagno ancora più deliziosa.

8. Acqua di pomodorini

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Ti sarà capitato di vedere nei programmi di cucina, o di assaggiare nei ristoranti più raffinati, l’acqua di pomodoro. È un vero e proprio trend del gourmet, ma la puoi preparare anche facilmente in casa e usarla per dare una nota fresca e acidula a piatti di pasta, risotti, zuppe e tantissime altre preparazione. Altro non si tratta che naturale liquido che il pomodoro rilascia durante la sua preparazione: se stai cuocendo i pomodori per fare un sugo o per impiegarli in qualsiasi altra preparazione, dovrai solo scolarli e raccogliere tutta l’acqua che hanno rilasciato. L’essenza raccolta andrà filtrata, racconta in barattoli già sterilizzati e poi di nuovo sterilizzata come fai per il sugo. A questo punto potrai conservare l’acqua di pomodorini a lungo e averla sempre pronta all’uso!

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