Profumo inebriante, sapore leggermente piccantino e indiscussa capacità di rendere eccezionali i nostri piatti: parliamo di menta, piccola erba aromatica dalle incredibili proprietà benefiche. Non è mistero che le erbe aromatiche siano un elemento fondamentale quando siamo ai fornelli: la menta, forse più di altre, può essere utilizzata in ogni tipo di preparazione, dolce o salata, a patto di averla sempre fresca e a portata di mano. Come fare? Coltivandola, magari in casa.

Anche se non siete dei giardinieri professionisti e se il vostro giardino verticale non fa ancora invidia ai vicini di casa, potete cimentarvi nella coltivazione della menta, in casa come sul vostro balcone: parliamo infatti di una pianta di piccole dimensioni, particolarmente resistente e facile da coltivare anche in casa; la menta è un'erba che bene si adatta a ogni tipo di clima (meno a quelli particolarmente umidi), crescendo in modo veloce e costante. Ecco una piccola guida per imparare a coltivare la menta sul balcone.

Come coltivare la menta sul balcone

Profumata, buona da mangiare e semplicissima da coltivare in casa e sul balcone: se anche voi avete una passione per il piccolo giardinaggio domestico e avete deciso di cimentarvi con qualche piantina di menta, vi basterà seguire pochi e semplici passaggi per farla crescere forte, vigorosa e profumata. Il periodo migliore per piantare la menta è la primavera: tra marzo e aprile procuratevi dei semi, una piantina da travasare oppure una talea (rametti di menta da piantare), quindi procedete così:

  • procuratevi un vaso abbastanza grande, del diametro o della lunghezza di almeno 50 centimetri: nonostante le piccole dimensioni infatti, la menta tende a crescere ed espandersi in larghezza più che in altezza e le sue resistenti radici occupano tutto lo spazio possibile, meglio farle stare comode;
  • terriccio: meglio se fresco e ricco di hummus e ben mineralizzato;
  • riempite il vaso di terra per 3/4, aggiungete i semi in superficie e ricoprite con uno strato di terriccio, quindi innaffiate per facilitare il processo di germogliazione; nel caso abbiate scelto di travasare una pianta già cresciuta o una talea, sistematele al centro del vaso e ricoprite interamente le radici, facendo attenzione a non coprire anche le foglioline;
  • sistemate il vaso in un luogo soleggiato: la menta predilige la luce solare, fondamentale per una buona crescita;
  • innaffiate la pianta di menta almeno tre volte alla settimana: il terriccio dovrà essere sempre abbastanza umido;
  • fate attenzione a non bagnare le foglie che potrebbero bruciarsi; il nostro consiglio è d'innaffiare la menta sempre dopo il tramonto, quando le temperature sono leggermente più basse;
  • il periodo perfetto per la raccolta della menta è senza dubbio l'estate: occhio però a non spezzare i rami tirando via le foglie, in questo modo la vostra pianta potrà ricominciare il suo ciclo vitale.

Come usare la menta in cucina

Una delle caratteristiche principali della menta è senza dubbio la sua versatilità: grazie al suo profumo e la sua nota amabilmente piccantina: infatti, può essere utilizzata in preparazioni dolci e salate e perfino in rinfrescanti cocktail (chi non hai mai sorseggiato un buon mojito in spiaggia?). Se volete usare la vostra menta coltivata in casa per preparare un dolce degno di una pasticceria, provate la ricetta del tiramisù alla menta, una versione fresca e perfetta per l'estate o dei piccoli e sfiziosi tartufini menta e cioccolato, da mangiare rigorosamente con le mani.

servire le costolette

Ricette salate? Ne abbiamo per tutti i gusti: se cercate un piatto che stupisca i commensali l'agnello alla menta è quello che fa per voi, facilissimo da preparare e adatto per una cena speciale. Chi lo ha detto che il pesto è solo di basilico? Noi, con le nostre foglie fresche di menta, abbiamo preparato un delizioso e profumatissimo pesto, da utilizzare per condire un alternativo primo piatto o per guarnire un delizioso secondo piatto a base di crostacei.