25 Luglio 2022 15:00

Cocco: proprietà, benefici e usi in cucina

Fresco, dissetante ed energetico, il cocco è considerato il "re dei vegetali" perché della noce non si butta via niente: vediamo perché, come è composto e come usarlo in cucina.

A cura di Rossella Croce
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Il cocco è il frutto edibile della palma da cocco, pianta longeva e di grandi dimensioni appartenente alla famiglia delle Arecacee, originaria del Sud Est asiatico e tipica delle zone a clima caldo e temperato. Noto come "re dei vegetali" per il gran numero di impieghi che se ne possono fare, il cocco è un frutto dall'interessante profilo nutrizionale, ricco di sali minerali e vitamine, ma anche particolarmente calorico ed energizzante.

Il frutto si compone di una buccia esterna detta epicarpo e un endocarpo, il nocciolo in cui troviamo la polpa di colore bianco e un liquido noto come "acqua di cocco", da non confondere con il latte, ottenuto dalla spremitura della polpa. Il cocco è un alimento incredibilmente versatile: molto amato dentro e fuori la cucina e con cui possiamo preparare pietanze salate e scenografici dolci a cui questo frutto aggiunge una decisa nota zuccherina e rinfrescante. Olio, latte, farina o polpa: ecco tutto quello che c'è da sapere sul cocco, le sue proprietà, i benefici e i possibili utilizzi in cucina.

Proprietà del cocco

Il cocco è un frutto particolarmente nutriente ed energetico: 100 grammi di prodotto contengono ben 364 kcal, circa 10 grammi di zuccheri e un buon quantitativo di grassi. La noce di cocco è una buona fonte di sali minerali, in particolare ferro, rame, manganese, fosforo, sodio e calcio; non mancano le vitamine tra cui spiccano la vitamina C e la vitamina E, e le fibre, essenziali per la salute e il funzionamento del sistema gastrointestinale. Nel profilo nutrizionale del cocco troviamo un irrisorio quantitativo di carboidrati, una buona percentuale di grassi – per la maggior parte saturi – e numerosi enzimi tra cui fenoli, tannini, alcaloidi e flavonoidi.

Nonostante sia un frutto molto calorico, non è propriamente corretto affermare che il cocco faccia ingrassare: inserirlo nella propria dieta con moderazione e nelle giuste dosi, bilanciando con attenzione il restante fabbisogno di calorie e grassi saturi, non comporta alcun rischio per la salute e per la bilancia.

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Benefici del cocco

Antibatterico, antinfiammatorio e amico del cuore, la noce di cocco nasconde nel suo guscio coriaceo molte proprietà benefiche e, soprattutto nei mesi più caldi dell'anno può davvero aiutare il nostro corpo a stare in forma. Consumato regolarmente infatti, il cocco ha un effetto:

  • Antinfiammatorio naturale: vitamine e sali minerali svolgono una naturale azione antinfiammatoria e antibatterica.
  • Energetico e tonificante: dato il buon apporto calorico e la presenza di trigliceridi a media catena che il corpo metabolizza direttamente nell'intestino tenue, il cocco è considerato un potente energizzante naturale.
  • Stimola l'equilibrio gastrointestinale: il cocco contiene un buon quantitativo di fibre che proteggono le pareti dello stomaco e stimolano la digestione.
  • Amico della pelle: l'olio di cocco ha un potente effetto idratante e lenitivo; inoltre ha un effetto rassodante e nutriente per la pelle e i capelli.
  • Controllo della glicemia: il cocco è povero di carboidrati ma ricco di amminoacidi, grassi buoni e fibre che insieme permettono di tenere sotto controllo i livelli di glicemia nel sangue.
  • Migliora il metabolismo: gli zuccheri e i grassi riducono il senso di fame e aumentano il senso di sazietà, stimolando il metabolismo.
  • Contro fatica e stress: il potere nutritivo ed energetico del cocco permette di ridurre i sintomi da affaticamento e stress e rimetterci in forma.
  • Menopausa: il consumo regolare di cocco può aiutarci a equilibrare i livelli ormonali, consigliato durante la menopausa ma non in gravidanza.
  • Contrasta l'invecchiamento cellulare: il cocco è ricco di elementi ad altro potere antiossidante, è quindi utile per contrastare l'azione dei radicali liberi e l'invecchiamento cellulare.
  • Ideale per gli sportivi: l'acqua di cocco ci permette di reidratarci e rifornirci dei sali minerali che tendiamo naturalmente a perdere con la sudorazione,
  • Effetto detox: grazie ai sali minerali, il cocco stimola la diuresi e l'eliminazione dei liquidi in eccesso, caratteristiche per cui è consigliato in caso di ritenzione idrica e stitichezza.
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Usi in cucina

Il cocco è un alimento davvero incredibile e in cucina può essere sfruttato sotto numerose forme dalla polpa all'acqua, passando per olio, latte e farina. La polpa può essere gustata cruda, tritata o grattugiata per uno snack fresco ed energetico oppure essiccata, per preparare o impreziosire torte e biscotti o, perché no, curry e piatti a base di pesce (ottima con gamberi e crostacei a cui dona una nota di dolcezza in più). Aprendo la noce troviamo la così detta "acqua di cocco": quella del frutto non ancora maturo può essere gustata come bibita rinfrescante oppure servita in drink e cocktail; l'acqua "matura" viene impiegata in preparazioni salate a base di riso, verdure o carne, ricette in cui l'acqua bilancia e smorza i sapori più decisi.

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Ideale per chi segue un'alimentazione a basso contenuto di carboidrati, la farina di cocco è prodotta dalla lavorazione della polpa essiccata: ottima per guarnire dolci o addensare creme e frullati, da non confondere con il cocco râpé, granella più grezza ottenuta dalla lavorazione della polpa disidratata. Veniamo quindi al latte, gioia e delizia di curry, zuppe e dahl: in versione sia dolce che salata è largamente usato nella cucina indiana e sudamericana e negli ultimi anni ha trovato sempre maggiore spazio anche nelle nostre ricette come gustosa alternativa vegana al latte vaccino.

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