È un frutto, o una noce? Nonostante il nome contenga la parola “noce”, in realtà le noci di cocco sono frutti e più precisamente fanno parte della categoria delle drupe: della polpa circondata da un guscio duro. Comunque lo si voglia chiamare, frutto o noce, questo alimento permette di essere sfruttato al massimo: potete usarne la polpa, l'acqua di cocco, realizzare il latte o impiegare il suo olio. Ecco tutti i modi per sfruttare al massimo una noce di cocco.

1. Polpa

Usi del cocco: la polpa

La parte bianca dentro la noce di cocco viene chiamata polpa. Può essere mangiata cruda (magari tritata o grattugiata) e anche tostata. Il cocco secco che si può comprare nei negozi specializzati deriva appunto dall’essiccazione della polpa sminuzzata o macinata. Il cocco essiccato viene spesso usato nei biscotti, per realizzare torte, ma anche in abbinamento a gamberi e crostacei, o nei piatti a base di curry.

2. Acqua di cocco

Come usare la noce di cocco: acqua di cocco

L'acqua di cocco è il liquido contenuto nella noce di cocco non ancora del tutto matura (quindi ancora verde), e può essere usata come bibita rinfrescante o come ingrediente nei cocktail.  L’acqua di cocco può essere usata anche in alcune ricette salate a cui dona una delicata dolcezza, aiutando a bilanciare i sapori più intensi del piatto. Potete aggiungere l'acqua di cocco quando saltate le verdure in padella, in questo modo le verdure caramellate risulteranno un po’ più dolci, oppure cuocere il riso nell'acqua di cocco. Potete aggiungerla anche a stufati, brasati e spezzatini, per bilanciarne la sapidità.

3. Latte di cocco

Come usare la noce di cocco: latte di cocco

Potete ottenere il latte di cocco facendo bollire una parte di polpa di cocco cruda sminuzzata con una parte di acqua; ma si può trovare anche in lattina, in negozi specializzato o nei supermercati; nelle zuppe, nei piatti a base di carne di pollo, con il riso, con il pesce e soprattutto nei dolci: sono tantissimi i modi per utilizzare il latte di cocco in cucina. La crema di cocco può essere prodotta in modo simile, ma con quattro parti di polpa di cocco: dopo aver eliminato la parte più densa, potete montare la crema di cocco e utilizzarla proprio come se fosse crema di latte.

4. Olio di cocco

Come usare la noce di cocco: olio di cocco

L'olio di cocco si estrae dal nocciolo e può essere usato per cuocere al forno, soffriggere e arrostire. L'olio di cocco, infatti, è un grasso al pari dell'olio d'oliva: per usarlo correttamente dovete metterlo in padella e attendere che si sciolga, aggiungendo poi gli ingredienti da cucinare. Non solo per ricette salte: l'olio di cocco può essere usato al posto del burro come ingrediente di lievitati, torte, biscotti: ideale per chi non mangia carne o per chi vuole far attenzione alla linea.

5. Farina di cocco

La farina di cocco è molto utilizzata da chi segue una dieta a basso contenuto di carboidrati, e può essere prodotta grazie a un’ulteriore lavorazione della polpa essiccata. Quando la si utilizza per ricette da infornare, è importante aggiungere anche un altro liquido. Ricordate che la farina di cocco assorbe molto, quindi non può essere utilizzarla come si fa con la farina di grano. Potete usarla per decorare e guarnire dolci, torte e gelati, ma anche come addensante per frullati e creme.

6. Altri scarti

Usi del cocco: la polpa

Dal cocco derivano molti scarti: dei 50 miliardi di noci di cocco consumate in tutto il mondo, circa l'85% dei gusci viene semplicemente buttato via. Una cosa difficile da comprendere, se si considera che in realtà i gusci di cocco possono essere utilizzati in molti modi: l cosa più semplice è utilizzarli come fertilizzante. Ma ormai è facile anche produrci zerbini, spazzole, spago e persino materassi.