ingredienti
  • Rigatoni 360 gr
  • Guanciale 200 gr • 655 kcal
  • Pecorino romano grattugiato 150 gr • 365 kcal
  • carciofi freschi 3
  • Olio extravergine di oliva q.b. • 21 kcal
  • Sale q.b. • 0 kcal
  • pepe q.b. • 79 kcal
  • Limone 1 • 43 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La gricia con carciofi è la variante stagionale del grande classico della cucina romanesca: la pasta alla gricia. Conosciuta anche come amatriciana in bianco, la ricetta tradizionale viene realizzata con pochi ingredienti di base, ovvero guanciale, pecorino e pepe. Nella nostra versione abbiamo aggiunto i carciofi che, dolci e dalla consistenza croccante, si sposano egregiamente con gli altri elementi, dal gusto più sapido e deciso. La mantecatura finale, realizzata con la crema di pecorino, donerà al piatto un'irresistibile avvolgenza. Scoprite come fare seguendo passo passo tutti i passaggi e gustate questo meraviglioso primo piatto in occasione di un bel pranzo domenicale in famiglia.

Come preparare la gricia con carciofi

affettare il guanciale

Tagliate il guanciale a tocchetti (1).

pulire carciofi

Pulite i carciofi, eliminando i gambi e le foglie esterne più dure, e metteteli a bagno in una ciotola con acqua acidulata con succo di limone (2). Poi scolateli, asciugateli con carta assorbente da cucina e tagliateli a fettine.

cuocere i carciofi

Scaldate una padella antiaderente sul fuoco, disponete le fettine di carciofo e fatele abbrustolire per qualche minuto; aggiungete un filo abbondante di olio e lasciatele dorare su entrambi i lati (3). Salate e tenete da parte.

crema di pecorino

Lessate la pasta in acqua bollente e leggermente salata. Intanto raccogliete il pecorino in una ciotola e aggiungete una macinata abbondante di pepe; aggiungete un cucchiaio di acqua di cottura della pasta (4) e poi mescolate con una frusta fino a ottenere una crema.

cuocere il guanciale

Fate dorare il guanciale in una padella antiaderente senza aggiungere olio (5).

mantecare

Scolate la pasta al dente, versatela in padella con il guanciale e fatela saltare per qualche minuto. Levate dal fuoco, aggiungete la crema di pepe e pecorino (6) e mantecate per bene.

impiattare

Distribuite la pasta in 4 fondine individuali e completate con i carciofi (7).

Gricia con carciofi

Profumate con un'altra macinata di pepe e servite la pasta ben calda (8).

Consigli

Per questa ricetta si consiglia di utilizzare i carciofi della varietà romanesca: noti anche come cimaroli o mammole, si caratterizzano per il cuore tenerissimo e il sapore delicato e dolce. In fase di pulizia, per evitare che le mani possano macchiarsi, potete utilizzare anche dei guanti in lattice; man mano che procedete, raccogliete i carciofi in una ciotola con acqua fredda e succo di limone: in questo modo eviterete che possano annerirsi. In alternativa al limone, potete aggiungere un pizzico di bicarbonato.

Quando pulite i carciofi, evitate di buttare gli scarti, come i gambi e le foglie esterne, e utilizzateli per realizzare un brodo con cui portare a cottura un buon risotto, un decotto o una crema spalmabile da gustare insieme a qualche fettina di pane tostato.

Per una versione ancora più golosa, invece di saltare i carciofi in padella, potete friggerli in olio di semi bollente, fino a doratura.

Nella nostra ricetta abbiamo scelto di utilizzare un formato di pasta corta come i rigatoni, ma a piacere potete sostituirlo con dei tortiglioni, dei fusilli o degli spaghetti.

Se vi è piaciuta questa ricetta, provate anche la pasta con carciofi e triglie e la carbonara di carciofi.

Conservazione

Per assaporarne tutto il gusto, si consiglia di cuocere la gricia con carciofi e gustarla calda al momento. Nel caso in cui fosse avanzata, potete conservarla in frigorifero per massimo 1 giorno, in un apposito contenitore ermetico.