Riutilizzare i gambi e le foglie più esterne nel carciofo per massimizzare la spesa ed evitare gli sprechi: sono tantissimi gli scarti delle verdure che ogni giorno buttiamo, senza renderci conto che si potrebbero usare per creare tante nuove pietanze. Arricchire brodi, preparare creme e vellutate, cucinarli con la pasta, perfino friggerli: sono tantissime le idee da tirare fuori con le parti dei carciofi che solitamente buttiamo via. Ecco allora come fare a riutilizzare gli scarti dei carciofi in tante ricette saporite e sostenibili.

Riutilizzare gli scarti dei carciofi: consigli preliminari

Per riutilizzare parti dei carciofi considerati scarti come cambi e foglie esterne, per prima cosa assicuratevi di comprare carciofi freschissimi e possibilmente biologici: le parti esterne delle verdure e degli ortaggi, infatti, tendono a guastarsi prima delle parti interne; inoltre, è fondamentale che non siano state trattate con pesticidi e fertilizzanti chimici. Una volta fatto questo, procedete alla pulizia dei carciofi, come sempre.

Quando avete messo da parte i cuori e le foglie interne, da usare per le "ricette principali", potete trattare gambi e foglie. Per quanto riguarda i gambi, ricordatevi di eliminare lo strato esterno con il coltello, mentre per le foglie sarà sufficiente tagliare la cima con le spine, qualora aveste scelto una varietà cosiddetta spinosa.

Come usare gambi e foglie dei carciofi: le ricette

Esistono diverse ricette che si possono creare o migliorare a partire dagli scarti dei carciofi: questi, normalmente, contengono la gran parte dei nutrimenti presenti nell'ortaggio. Sarebbe perciò uno spreco doppio vederli finire in pattumiera: ecco come riutilizzare al meglio foglie e gambi dei carciofi.

1. Un brodo saporito

Per fare un ottimo brodo dal sapore intenso, usate sia i gambi sia le foglie dei carciofi. Tagliateli grossolanamente al coltello e, nel frattempo, fate soffriggere cipolla, sedano e carote, poi aggiungete i carciofi e sfumate con del vino bianco, a piacere; infine, procedete come per un brodo classico di verdure. Come usare questo delizioso brodo? Per tirare un risotto ai carciofi, per esempio, o per gustare una confortante pasta in brodo al sapore di carciofo. Inoltre, potete usare il brodo anche per arricchire uno stufato o una padellata di verdure.

2. Una crema multiuso

Con gambi e foglie dei carciofi potete creare una golosa crema con diverse destinazioni d'uso: potete usarla per condire la pasta, per creare originali bruschette, o allungarla con del brodo, della panna o del latte di cocco, per una vellutata dal sapore intenso e corroborante. Procedete così: cuocete le foglie esterne e i gambi per 30 minuti circa, quindi frullateli con un dito d'acqua di cottura con un mixer o un passaverdure. Filtrate per eliminare la parte più fibrosa e condite con olio, sale e pepe.

3. La pasta e il risotto con i gambi

Chi l'ha detto che una buona pasta con i carciofi va fatta solo con i cuori? Stesso discorso vale per il risotto: i gambi, infatti, hanno un sapore particolarmente intenso e saranno apprezzati da chi ama molto i carciofi. Per fare la pasta vi basterà saltare i gambi con aglio, prezzemolo, peperoncino e, a piacere, un'acciuga tritata grossolanamente, quindi mantecare la pasta nel condimento preparato, con un dito di acqua di cottura. Per il risotto, procedete più o meno nello stesso modo: fate soffriggere i gambi di carciofo tagliati a tocchetti piccoli, poi aggiungete il riso già tostato e sfumate con del vino bianco, quindi procedete come sempre, bagnando con il brodo vegetale fino a portare a cottura il riso.

4. Fritto di gambi di carciofo

Se eliminate la parte più esterna dei gambi vi renderete subito conto che questi hanno un cuore tenero, ideale per essere fritto e presentato come antipasto. Basterà, dopo aver eliminato l'esterno, far bollire i gambi per 20-30 minuti, secondo la grandezza: scolateli e asciugateli bene. Fatto questo, non vi resta che decidere se immergerli in una stuzzicante pastella o impanarli nel modo più classico: infine, dovrete friggerli in olio bollente (165-185 °C).

5. Hummus di gambi di carciofi

Sulla base dello stesso principio della crema, potete creare un originale hummus di carciofi. Vi basterà sbollentare i gambi, frullarli e unirli alla tahina, aggiungendo poi le spezie che preferite: per un sapore più fedele all'originale andranno bene cumino e paprika. Servite il vostro hummus di scarti con dei crostini tostati oppure con delle verdure crude tagliate a bastoncino.