ingredienti
  • Per la frolla
  • Farina tipo 00 250 gr • 750 kcal
  • Burro 120 gr • 45 kcal
  • Zucchero semolato 100 gr • 470 kcal
  • Sale 1 pizzico • 0 kcal
  • Uova 1 intero • 0 kcal
  • Per la farcia
  • Latte intero 500 ml • 79 kcal
  • Zucchero semolato 125 gr • 470 kcal
  • Amido di mais 40 gr • 380 kcal
  • Uova 2 intere • 0 kcal
  • Limone 1 • 43 kcal
  • tuorlo 1 • 21 kcal
  • Uva bianca e nera q.b.
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La crostata di uva è un dolce goloso e genuino, perfetto per celebrare l'arrivo della stagione autunnale. Si tratta di un guscio di morbida pasta frolla che accoglie al suo interno un ripieno di crema pasticciera, dal gusto e dalla consistenza più leggeri e delicati rispetto alla ricetta classica (per la presenza dell'albume e per il numero inferiore di tuorli). Potete guarnire la vostra crostata con chicchi di uva bianca, nera o rosata oppure, per un effetto multicolor ancora più scenografico, con un mix delle diverse varietà. Una delizia dal sapore autentico e piacevolmente familiare, da servire come goloso fine pasto oppure a merenda in accompagnamento a una tazza di tè. Scoprite come prepararla alla perfezione in poche e semplici mosse.

Come preparare la crostata di uva

impasto pasta frolla

Raccogliete nel boccale della planetaria gli ingredienti della frolla: il burro a cubetti, l'uovo, lo zucchero, il sale e la farina (1), quindi lavorate brevemente fino ad avere un composto grumoso (correggete se necessario con un cucchiaio di latte).

Pasta frolla

Compattate il composto e avvolgetelo nella pellicola trasparente (2), quindi mettetelo in frigorifero per 30 minuti.

Crema pasticcera

Intanto preparate la crema: scaldate il latte in un bollitore insieme alla scorza grattugiata del limone. A parte, lavorate il tuorlo, le uova, l'amido e lo zucchero in un pentolino fino a ottenere un composto spumoso; versate il latte ben caldo (3) e mescolate per bene.

raffreddare la crema

Rimettete il composto sul fuoco e fate cuocere la crema finché non inizierà ad addensarsi. Poi spegnete, trasferitela in una ciotola pulita (4), coprite con pellicola trasparente a contatto e fate raffreddare completamente.

Guscio di frolla

Stendete la frolla con le mani in uno stampo da 22 cm di diametro, precedentemente imburrato e infarinato (5).

bucare la frolla

Realizzate un bordo spesso un paio di cm e bucherellate il fondo della frolla con i rebbi di una forchetta (6). Fate cuocere in forno statico preriscaldato a 180 °C per circa 20 minuti, monitorando il livello di doratura.

farcire la frolla

Sfornate il guscio di frolla e fatelo raffreddare per almeno 15 minuti, quindi sformatelo delicatamente e sistematelo su un piatto da portata. Farcitelo con la crema pasticciera e livellate con una spatola (7).

decorare

Lavate gli acini d'uva, tagliateli a metà nel senso della lunghezza e rimuovete i semi, quindi disponeteli sulla superficie della crostata alternando i due colori (8).

Servire la crostata d'uva

Conservate la crostata di uva in frigorifero, quindi portate in tavola e servite (9).

Consigli

Per ottenere una pasta frolla perfetta, il burro dovrà essere freddissimo (lasciatelo in frigorifero fino a poco prima del suo utilizzo) e abbiate l'accortezza di lavorare gli ingredienti molto velocemente e con la punta delle dita: il calore delle mani tenderà infatti a surriscaldare e, di conseguenza, a rovinare l'impasto.

Potete realizzare la pasta frolla a mano oppure lavorando tutti gli ingredienti in un mixer da cucina o in una planetaria. Potete prepararla anche in anticipo e conservarla in frigorifero per almeno 2 giorni; potete anche congelarla fino a 2 mesi.

La base di frolla e crema può essere guarnita a piacere con qualsiasi frutto fresco di stagione (fichi, prugne, pere, frutti di bosco…), oppure, per un effetto colorato e scenografico, anche con più frutti contemporaneamente.

Se vi è piaciuta questa ricetta, provare anche la crostata ai frutti di bosco oppure quella di fragole e crema alla vaniglia.

Conservazione

La crostata di uva si conserva in frigorifero, ben sigillata con un foglio di pellicola trasparente, per massimo 2-3 giorni.