Pulire le cozze è un passaggio fondamentale nella preparazione di un piatto di pesce o per un sautè. Comunque vogliate cucinare le vostre cozze, è importante pulirle con cura per evitare rischi legati allo scarso igiene che in genere accumulano questi molluschi.

Innanzitutto assicuratevi di cucinare sempre cozze fresche, verificando che i gusti non si siano schiusi, che non si aprano con troppa facilità o che all'interno non risultino secche. È importante poi eliminare anche dai gusci tutte le possibili incrostazioni e il filamento. Vediamo allora come pulire le cozze nel modo giusto, in pochi semplici passaggi.

Pulire le cozze, le regole per farlo correttamente

Per prima cosa selezionate le cozze, scartando quelle con il guscio spezzato, quelle già aperte o rovinate. Lavatele quindi sotto l'acqua corrente per eliminare lo sporco superficiale.

Eliminate il bisso che parte dall'interno di ciascuna cozza, estraendo il filamento con pollice e indice dal fianco dei molluschi e avendo cura di non lasciare residui.

Con una spazzola dalle setole rigide, oppure con una spugna con la retina in metallo, spazzolate bene le cozze una per una, sotto l'acqua corrente. Questo passaggio è fondamentale per rimuovere dai gusci eventuali incrostazioni, prima di andarle a cuocere in pentola.

Riempite una ciotola di acqua fredda e sale e immergetevi le cozze. Lasciate riposare per almeno mezz'ora.

Come aprire le cozze

Potete aprire i molluschi prima di cuocerli e rimuoverli dal loro guscio, oppure lasciare che si aprano da sole con il vapore della cottura. La scelta sta a voi e al tipo di preparazione che dovete realizzare.

Per aprire le cozze da crude, una volta lavate aiutatevi con un coltello. Schiacciate leggermente il guscio con le mani, per far si che le valve inizino a schiudersi da sole. Infilate quindi la punta del coltello nel lato più sporgente della cozza. Rivolgete la punta verso il basso, in modo da tagliare il muscolo. Girate attorno alla cozza con il coltello e fate leva per aprirla.

Se invece volete aprire le cozze in cottura, col vapore, mettetele in un tegame ben largo e coprite con il coperchio. A fiamma viva, lasciate che si aprano spontaneamente. Impiegheranno 5 o 10 minuti. A questo punto controllate le cozze: gettate quelle che non si sono aperte e utilizzate le altre per le vostre preparazioni.

Come conservare le cozze

Se volete conservare le cozze, è consigliabile prima lavarle. A quel quel punto potete riporle in una ciotola con acqua fredda e conservarle in frigo, o fuori frigo per massimo 8 ore. L'importante è che rimangano al fresco, possibilmente coperte da un panno umido. In questo modo le cozze non tenderanno ad aprirsi, fino a quando dovranno essere cucinate.

Potete anche congelare le cozze, ma è importante che siano già cotte e che le abbiate tolte dal loro guscio. Per poterle congelare, è importante assicurarsi che le cozze siano davvero fresche.