10 Dicembre 2022 13:00

Come conservare gli gnocchi crudi e cotti

Crudi o cotti, come conservare correttamente gli gnocchi fatti in casa? In frigorifero o in freezer, ecco una guida semplice per conservare gli gnocchi e farli durare a lungo.

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A cura di Rossella Croce
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Gli gnocchi sono un grande classico della nostra storia culinaria, una preparazione semplicissima a base di farina e patate che ci permette di portare in tavola primi piatti golosi e ricchi di gusto. Più o meno piccoli, nelle varianti a base di zucca, di ricotta o alla romana, gli gnocchi si preparano in pochi minuti, cuociono in fretta e possono essere preparati in mille modi: più che una ricetta, parliamo di un vero asso nella manica, un piatto con cui è impossibile sbagliare.

A Roma si preparano di giovedì, in Campania filano e fumano in forno con mozzarella e sugo di pomodoro e in Veneto profumano di cannella: e se avanzano o ne prepariamo "troppi"? Cosa farne? Gli gnocchi possono essere conservati? Crudi o cotti che siano, possiamo conservare i nostri gnocchi in frigorifero o in freezer: ecco una guida semplice per farlo senza errori.

Come conservare gli gnocchi crudi in frigorifero

Se abbiamo preparato una grande quantità di gnocchi e vogliamo consumarli entro uno o al massimo due giorni, possiamo conservarli in frigorifero. Una volta pronti, sistemiamoli su un vassoio facendo attenzione a non farli toccare tra loro, copriamo con un velo di farina e poi con un canovaccio pulito quindi riponiamoli in piano nel frigorifero: in questo modo potremo conservarli per 24 ore prima che si induriscano. Per risparmiare spazio possiamo usare dei contenitori ermetici: in questo caso sistemiamo gli gnocchi a strati, sempre distanziandoli tra loro e separando ciascuno strato con della carta forno; chiusi ermeticamente, potremo conservarli per in frigorifero per 48 ore.

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Come conservare gli gnocchi crudi in freezer

Congelare gli gnocchi è un metodo semplice e molto efficace, soprattutto se vogliamo conservarli per molto tempo e averli sempre a disposizione. Data la loro consistenza delicata, è importante seguire piccole e semplici accortezze per congelarli correttamente. Una volta pronti, procediamo in questo modo:

  • Disponiamo gli gnocchi crudi su un vassoio, distanziandoli di qualche millimetro così da evitare che si tocchino e che si attacchino.
  • Riponiamo il vassoio in freezer in posizione piana e attendiamo che si solidifichino lasciandoli a riposo per circa tre ore.
  • Una volta congelati, riprendiamo gli gnocchi e sistemiamoli in un busta o in un contenitore adatto al congelamento, etichettandoli con la data di conservazione.
  • Rimettiamo gli gnocchi in freezer, qui potremo conservarli per un massimo di sei settimane.
  • Nel momento in cui andremo a cucinare i nostri gnocchi congelati, è importante non aspettare che scongelino: per evitare che diventino mollicci, non dovremo far altro che buttarli nell'acqua bollente ancora congelati.
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Gnocchi cotti: come conservarli e per quanto tempo

Gnocchi avanzati dal pranzo o dalla cena? Anche in questo caso possiamo scegliere di conservarli in frigo oppure congelarli: è importante però sapere che i due modi implicano non solo tempi diversi ma anche un'aspettativa di conservazione differente. Se gli gnocchi sono già cotti e conditi, aspettiamo che si siano completamente raffreddati prima di sistemarli in un contenitore ermetico, per evitare che durante il periodo di conservazione assorbano gli odori del frigorifero o del freezer. In un contenitore ermetico, gli gnocchi cotti si conservano per un massimo di due giorni in frigorifero, meglio se nella parte più bassa; in freezer i tempi si "allungano" fino a un massimo di due settimane.

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Quello che i piatti non dicono
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