Lo zenzero è una pianta ebacea perenne appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae, una radice dalle infinite proprietà benefiche per la nostra salute che può essere utilizzata in molti modi anche in cucina. Le origini dello zenzero sono antichissime e sembra che a portarlo in Occidente fu Alessandro Magno che ne riconobbe le proprietà curative. Anche detto ginger, lo zenzero si presenta sotto forma di radice bitorzoluta, con un profumo ed un sapore piccante e pungente. Sempre più facilmente troviamo questa pianta nei banchi dei nostri mercati: ma cosa contiene davvero e perché è sempre stata considerata magica e curativa? Vediamo le proprietà, le caratteristiche e i modi migliori per usare lo zenzero nelle nostre ricette.

Proprietà dello zenzero

La radice di zenzero contiene acqua, proteine e sali minerali: ogni 100 gr troviamo circa 80 kcal, 13 mg di sodio e 2 grammi di fibre alimentari. Lo zenzero contiene anche un ottimo quantitativo di ferro, potassio, magnesio e zinco, mentre il composto oleoso che caratterizza sapore e aroma è il gingerolo, da cui il suo nome inglese "ginger". Colore giallo oro e profumo intenso, lo zenzero ha un sapore fresco e pungente che tende quasi al piccante: un gusto non sempre amato ma che può essere bilanciato con altri sapori oppure attenuato se utilizzato per infusioni e tisane.

Benefici

Lo zenzero è conosciuto fin dall'antichità per le sue proprietà benefiche e curative quindi possiamo senza dubbio dire che i benefici che lo zenzero ha sul nostro corpo non sono tanti ma tantissimi. Ecco i più conosciuti.

  • Viene usato da sempre come antibiotico naturale: ottimo per stati influenzali, tossi e raffreddori se utilizzato per tè e tisane;
  • è un antifiammatorio e antiossidante naturale: da considerare un vero e proprio "rimedio della nonna";
  • facilita e stimola le funzioni digestive, dimostrandosi come alleato prezioso per chi soffre di mal di stomaco o chi ha problemi intestinali;
  • lo zenzero può avere un effetto antinausea: consigliato per chi soffre di mal d'auto, alle donne in gravidanza e, in alcuni casi, anche per chi soffre di vertigini;
  • se assunto con regolarità, lo zenzero stimola e migliora la circolazione cardiaca;
  • per chi soffre di alitosi, lo zenzero può rivelarsi un ottimo alleato: una tisana calda infatti combatte i batteri presenti nella bocca.

Come usarlo in cucina

In commercio troviamo lo zenzero in diverse forme: radice fresca oppure essiccata, in polvere, candito o sotto forma di estratto e succo. Non è solo ottimo per tè, tisane e acque aromatizzate, lo zenzero può essere utilizzato in moltissimi modi anche nelle nostre ricette. In Svezia, ad esempio, viene impiegato per preparare i Pepparkakor: dei profumatissimi biscotti a base di miele e cannella.

Chi invece predilige piatti salati non può non conoscere il pollo allo zenzero, una ricetta di origine asiatica in cui viene utilizzata la radice fresca e grattugiata. Non per ultimo, lo zenzero è perfetto per insaporire e arricchire minestre e vellutate, e può diventare facilmente l'ingrediente chiave per profumate marmellate fatte in casa o chutney cremosi con mele e cipolle.