Ricette calabresi: 18 piatti tipici della cucina calabra
Sapori intensi, decisi e molto vari, grazie anche alla grande biodiversità della regione a cui appartiene: parliamo della cucina calabrese, con i suoi piatti di origine contadina che sono diventati delle vere specialità.
Una gastronomia dai sapori decisi e antichi, dallo spirito coriaceo ma dai modi delicati: parliamo della cucina calabrese, di quella tradizionale e di quella che ha saputo sperimentare. La punta del nostro Stivale è una regione florida, dalla forte identità, ricca di bellezza. Dal nord al sud della Calabria è possibile ammirare le bellezze della natura, immergersi nel suo territorio ricco di arte e storia e godere di ottimo cibo.
La cucina calabrese tradizionale è una cucina povera, con piatti tipici di origine contadina, ricca di contrasti, fortemente legata alla tradizione e alle ricorrenze religiose. L’emblema gastronomico della Calabria è la ‘nduja, che merita una menzione speciale. Un alimento povero, prodotto con varie parti del maiale, tipico di Spilinga, in provincia di Vibo Valentia, ma in realtà prodotto in molti altri comuni dell’intera regione. Si tratta di un salume morbido e piccante, ottenuto con lardo, pancetta, guanciale e parti della coscia e della testa del maiale, a cui viene aggiunto abbondante peperoncino. Si consuma spalmata sulla pitta, il tipico pane calabrese o sulla pizza, spesso accompagnato da formaggi tipici del territorio, come il Caciocavallo Silano Dop. La ‘nduja è molto utilizzata anche per insaporire sughi di carne o in abbinamento alla fileja, tipica pasta di Vibo Valentia di formato lungo e ricurvo, ottenuta attorcigliando l’impasto intorno al dinaculu, un sottile bastoncino di legno.
Ma non di sola ‘nduja ci si ciba in Calabria. La sardella è una conserva a base di pesce tipica delle provincie di Crotone e di Cosenza. Chiamata anche "caviale dei poveri" o rosamarina, la sardella è una salsa di bianchetti, arricchita con peperoncino e sale. Dal momento che dal 2006 la pesca di bianchetti è ormai illegale, al loro posto si utilizza il pesce ghiaccio, un degno surrogato di facile e lecita reperibilità. La paternità della sardella appartiene a Crucoli, paese in provincia di Crotone, ma viene prodotta anche a Cirò Marina e Trebisacce. Ottima da gustare spalmata sul pane, per un aperitivo sfizioso, la sardella è adatta anche come condimento per pasta, pizze e focacce.
Ma di ricette calabresi ce ne sono davvero molte: ogni provincia ha la sua specialità, che a volte varia anche di chilometro in chilometro. In questa selezione troverai dunque una selezione di piatti calabresi che non sono esaustivi della totalità della gastronomia di questa regione con una biodiversità così variegata, ma sono un buono spunto per iniziare a scoprirla.
La pasta con la ‘nduja è un primo piccante e molto goloso tipico della cucina calabrese, preparato con pasta corta tipo mezze maniche, ‘nduja, cipolla rossa di Tropea e passata di pomodoro. Pronta in pochi minuti, è perfetta per risolvere in pochi minuti qualunque pranzo o cena di famiglia.
Il risotto con ‘nduja è un primo piatto cremoso e saporito, preparato con riso Carnaroli, ‘nduja, insaccato calabrese tipico di Spilinga e stracciatella pugliese. Facile e veloce, è perfetto da servire per un pranzo o una cena con amici.
Gli spaghetti alla corte d'assise sono un primo piatto gustoso e molto piccante, tipico della cucina calabrese. Si tratta di una variante regionale dei classici spaghetti al pomodoro, preparata con un condimento a base di aglio, olio, peperoncino e pomodori pelati schiacciati.
I maccheroni al ferretto sono un formato di pasta fresca tipico della tradizione calabrese. Conosciuti anche come maccarruni cu fierru, vengono in realtà chiamati in molti modi diversi a seconda della zona di produzione: a Vibo Valentia, per esempio, sono detti "fileja", nella provincia di Cosenza, invece, "fusilli" o "scialatielli calabresi". In realtà, il loro aspetto è simile a quella degli strozzapreti ma, a differenza di questi ultimi, sono lavorati con un ferro da calza, che conferisce loro una forma perfettamente attorcigliata, in grado di raccogliere ogni condimento alla perfezione.
Il morzello, o morzeddhu, alla catanzarese è un secondo piatto tipico della cucina povera calabrese. Accompagnato alla celebre pitta, si trasforma in un succulento street food.
La sauza calabrese è un contorno tipico regionale, una ricetta appartenente alla tradizione povera e contadina, nata dall'esigenza di evitare gli sprechi, preparata con fave fresche (baccelli compresi), mollica di pane raffermo, aceto di vino bianco spezie e aromi. Scopri come farla in casa.
La stroncatura calabrese è un primo tipico della Calabria, originario di Gioia Tauro, preparato con un formato di pasta lunga locale e un condimento piccante a base di aglio, olio, peperoncino, olive taggiasche e filetti di accighe sgocciolati.
Le patate ‘mpacchiuse sono un contorno tipico calabrese, che significa letteralmente "patate attaccate": si tratta di patate cotte in padella con abbondante olio, cipolle di Tropea e sale, fino a risultare croccanti fuori e morbide al cuore.
Le zeppole calabresi sono frittelle di pasta lievitata, dei bocconcini salati realizzati con farina, lievito, zucchero, sale e patate, poi farciti con alici sott'olio e fritti fino a doratura.
I peperoncini piccanti ripieni di tonno sono una golosa conserva tipica calabrese ideale come antipasto, contorno o per un aperitivo: una ricetta semplicissima che ti permetterà di gustarli tutto l'anno.
Le nepitelle sono biscotti ripieni tipici della pasticceria calabrese, preparati con una pasta frolla a base di farina, zucchero, strutto e uova farcita con un composto aromatico di frutta secca, cioccolato, uvetta, fichi, vincotto, liquore Strega e spezie.
Le nacatole calabresi sono dei dolcetti dalla caratteristica forma intrecciata tipici della pasticceria Calabrese. Fritte in olio di semi bollente e spolverizzate in superficie con lo zucchero a velo, non possono mai mancare sulle tavole delle feste, in particolare durante il periodo natalizio e a Carnevale.
La cuzzupa calabrese è un dolce tipico di Pasqua di origine calabrese, preparato con una pasta frolla morbida intrecciata a mo' di corona e decorata con uova e zuccherini colorati.
Il torrone gelato è un dolce di Natale tipico calabrese, composto da un involucro di cioccolato fondente e da un cuore goloso a base di zucchero fondente, mandorle tostate e frutta candita.
La pitta ‘mpigliata, o pitta ‘nchiusa, è un dolce natalizio tipico calabrese, preparato con un involucro croccante e dorato a base di farina, acqua, vino bianco, zucchero, olio, cannella e chiodi di garofano che racchiude un ripieno speziato di noci, uvetta, zucchero, vino e scorza d'arancia.
La giurgiulena è un croccante a base di semi di sesamo, mandorle, miele e zucchero semolato, tipico della tradizione del Sud Italia, in particolare della Sicilia e della Calabria. Si tratta di dolcetti facili e golosi, tipicamente serviti durante le festività natalizie a merenda e fine pasto.
Le crocette di fichi sono una ricetta tipica della tradizione calabrese. Si tratta di dolcetti composti da fichi secchi aperti, incrociati fra loro e farciti con gherigli di noce e scorza di arancia grattugiata, poi passati in forno per pochi minuti: ideali per la merenda di grandi e piccini, si realizzano in pochi minuti e sono perfetti anche come gradito cadeau per amici e parenti.
I turdilli calabresi sono dei dolcetti natalizi tipici del Cosentino, realizzati con farina, zucchero, cannella in polvere amalgamati a una miscela di acqua, olio, vermouth e scorza di arancia. Fritti e super golosi, vengono immersi nel miele caldo o nel mosto di uva e ricoperti di confettini colorati.