La pasta ncasciata o incaciata è una pasta al forno siciliana tanto amata dal commissario Montalbano, protagonista dalla famosa serie tv. Si tratta di una pietanza ricca e gustosa ottima da consumare come piatto unico.  I maccheroni al forno sono farciti con melanzane fritte, ragù e caciocavallo, a cui aggiungere anche uova sode o prosciutto per renderla ancora più ricca. Ma perché "ncaciata"? Questo nome potrebbe dipendere dalla tipica pentola nella quale la pasta veniva assemblata a strati e cotta lentamente oppure dalla presenza di cacio negli ingredienti. Ma scopriamo di più su questa tipica ricetta siciliana e come prepararla.

La pasta ncasciata e la tv

La pasta ncasciata è il piatto preferito del commissario Montalbano, alias Luca Zingaretti, protagonista della fortunatissima serie tv tratta dai romanzi di Andrea Camilleri. In particolare, nell'episodio “La giostra degli scambi”, andato in onda per la prima volta il 12 febbraio 2018, Montalbano viene ripreso proprio mentre è intento a gustare una teglia di pasta ncasciata: sì, perché sarebbe capace di mangiarne una teglia intera. Nell'episodio, però, la ricca pietanza sarà divisa con i fidi colleghi Mimì Augello e l'ispettore Giuseppe Fazio. La pasta ncasciata la troviamo anche nel film "Amiche da morire", pellicola del 2013 scritta e diretta da Giorgia Farina. In una scena, infatti, una delle protagoniste, Sabrina Impacciatore, prepara una succulenta pasta incasciata per le amiche Claudia Gerini e Cristiana Capotondi.

Quante varianti esistono?

La pasta ncasciata messinese si prepara con il ragù: carne macinata rosolata con il soffritto di cipolla e sfumata con il vino bianco, oltre a melanzane fritte e caciocavallo a legare il tutto. Si tratta, inoltre, della pasta al forno messinese che si prepara solitamente per il Ferragosto. Nella ncasciata palermitana, invece, si utilizza il sugo di pomodoro semplice. Segreto della ricetta palerminata è quello di cuocere la pasta e scolarla a metà cottura, così da completare il resto del lavoro in forno. C'è poi la versione ragusana, arricchita anche con salsiccia, salame o prosciutto.

Gli ingredienti indispensabili

I protagonisti assoluti e immancabili della pasta ncasciata sono le melanzane fritte, da preparare anche il giorno prima per utilizzarle poi più morbide e asciutte, e il caciocavallo siciliano, che è morbido, fresco e filante. La pietanza può essere arricchita con uova sode, prosciutto cotto, salame, salsiccia, tutti ingredienti che rendono la pasta al forno ancora più sostanziosa.

Quale formato di pasta scegliere

Per preparare la pasta ncasciata si utilizzano solitamente formati di pasta corta, in particolare i maccheroni, ma anche sedani ragati ed elicoidali. Importante chiarire che non si tratta di un timballo, quindi è consigliabile non utilizzare gli anelletti. Si tratta, infatti, di un formato di pasta utilizzato in un'altra ricetta siciliana: gli anelletti al forno, primo piatto molto consumato a Palermo, ma diffuso in tutta la Sicilia.

Come preparare la pasta ncasciata

Per preparare la pasta ncasciata per 6 persone cominciate dalla preparazione del ragù: tritate una carota, una costa di sedano e la cipolla e fate soffriggere in un tegame con l'olio. Unite 500 gr di carne macinata e fatela rosolare mescolando spesso. Salate, pepate e sfumate con 1/2 bicchiere di vino bianco. Unite 700 gr di salsa di pomodoro e lasciate cuocere a fuoco lento per circa 2 ore.

Nel frattempo tagliate a cubetti 200 gr di caciocavallo fresco, grattugiate 80 gr di cacicavallo stagionato e tenete da parte. Tagliate 2 melanzane a fette nel senso della lunghezza, sistematele a strati nello scolapasta e cospargetele con il sale, così perderanno l'acqua di vegetazione in eccesso. Tamponatele con la carta da cucina e friggetele in olio ben caldo.

Cuocete 500 gr di maccheroni e scolateli al dente. Trasferiteli in una ciotola capiente, condite con un mestolo di ragù e mescolate. Oliate la teglia e spolverizzatela con il pangrattato. Versate il primo mestolo di ragù e livellatelo. Aggiungete uno strato pasta, metà melanzane e metà caviocavallo a cubetti, quindi ricoprite con due mestoli di ragù. Versate il resto della pasta, livellatela, aggiungete anche il resto delle melanzane e del caciocavallo e infine il resto del ragù. Spolverate con il caciocavallo grattugiato e cuocete in forno a 180° per circa 20 minuti.