Tra i frutti più amati e gustati dell'estate, i fichi sono ricchi di benefici e proprietà nutritive, oltre che incredibilmente saporiti. Succosi e zuccherini, dei fichi si dice non a torto che "uno tira l'altro": gustati freschi o secchi durante tutto l'anno, possono diventare protagonisti di dolci e marmellate fatte in casa, insomma sono buoni sempre. Sapete che in natura di fichi ne esistono numerosissime varietà? Ecco una piccola guida per riconoscere le qualità principali e più conosciute.

Come distinguerli

All'interno della vasta famiglia dei fichi troviamo una serie di differenze che ci aiutano a riconoscerli. Possiamo distinguere i fichi in base alla maturazione e quindi avremo i fioroni, che maturano a inizio estate, e i fichi "veri", che raggiungono il punto giusto di maturazione tra agosto e settembre. Se guardiamo al colore esterno, vediamo che la distinzione è tra fichi a buccia scura (rossa, marrone o viola) e fichi bianchi. In ultimo ma non per importanza, vediamo che le varietà di fichi si dividono tra bifere e unifere: le prime portano frutti due volte l'anno a differenza delle prime che si raccolgono una volta sola ogni 12 mesi.

Le varietà principali

In natura, tra nord e sud, troviamo davvero una lunga lista di varietà di fichi diversi, tra le più conosciute e le più diffuse, troviamo:

  • Fico dattero: lo si riconosce per la buccia marrone e la polpa rossa, il fico dattero ha una caratteristica forma "a trottola"; ha un gusto dolce e una consistenza asciutta e viene raccolto sul finire di agosto;
  • fico gentile: varietà di fico che può essere unifera o, se fecondata da un particolare insetto, bifera; il fico gentile ha la buccia verde e la polpa rossa, matura a inizio luglio e si contraddistingue per il suo sapore zuccherino e delicato;
  • fico dottato: tra le varietà certamente più diffuse in Italia, il fico dottato si presenta di colore verde chiaro all'esterno e polpa gialla all'interno; coltivato in particolare in Puglia da giugno a agosto, è tra i più usati per la produzione di fichi secchi;
  • fico verdino: dal nome possiamo intuire che questa varietà si distingue per il colore verde della buccia e le piccole dimensioni. Maturo a settembre, il verdino è un fico dal sapore dolce ma non mieloso;
  • fico callara: si presenta di grosse dimensioni piriformi, la polpa rossa e la buccia rosata;
  • fico brogiotto nero: come quello dattero, il fico brogiotto nero ha una forma a trottola, dimensioni medio grandi, una buccia che va dal verde scuro al violaceo e una polpa rosso vivo intenso;
  • fico morettina: piccole dimensioni ma grande sapore, i fichi morettina sono tondeggianti, con una polpa rossa e granulosa;
  • fico dell'Abate: ottimo da gustare fresco, il fico dell'Abate ha un sapore delicato e dolce al punto giusto, all'esterno si presenta panciuto e di colore verde chiaro.