Lasagne, pan di Spagna, plumcake e rustici: cosa hanno in comune tutte queste prelibatezze? Per essere perfette devono necessariamente fare un giro in forno per un tempo più o meno lungo. Molto probabilmente se siete qui è perché vi siete chiesti almeno per una volta: "sì, ma quale forno, statico o ventilato?". La risposta è molto più semplice di quanto pensiate: ecco le differenze tra forno statico e forno ventilato con una guida semplice e chiara su cosa cuocere nel primo e cosa nel secondo.

Differenza tra forno statico e forno ventilato

La differenza tra forno ventilato e forno statico riguarda la modalità con cui il calore va diffondendosi e di conseguenza il processo di cottura. Nel forno statico la cottura avviene per irraggiamento: a partire da punti precisi, detti resistenze, il calore si propaga lentamente, cuocendo quindi prima le parti esterne e poi le parti più interne della nostra pietanza. Al contrario, nel forno ventilato, il calore si sparge uniformemente in ogni angolo del forno grazie alla presenza di una ventola e, in questo modo, la cottura per convenzione risulta più veloce ma anche meno delicata.

Cosa cuocere nel forno statico

La cottura in modalità "statica" è la più antica (anche il forno a legna è un forno statico, per intenderci) e permette di cuocere gli alimenti per irraggiamento, in modo lento e poco invasivo. Per questo motivo, nel forno statico è preferibile cuocere preparazioni che contengano lievito che, cuocendo lentamente, possono terminare il processo di lievitazione e rimanere ben asciutte all'interno. Nello specifico, vi consigliamo di utilizzare il forno statico per cuocere:

  • Pane e focaccia: forno preriscaldato a 220°C e cottura a 180°C per 45 minuti, in questo modo otterrete un pane fatto in casa croccante fuori e morbido e ben cotto all'interno;
  • pan di Spagna: infornate a 170°C per circa 50 minuti facendo attenzione a non aprire lo sportello prima di 40 minuti e di aprirlo gradualmente a cottura ultimata. Sfornate il pan di Spagna solo quando sarà completamente freddo;
  • torte: in questo caso parliamo di un tipo di ricetta che può essere preparata in infinite varianti, per non sbagliare la cottura della vostra torta quindi, seguite le istruzioni sulla ricetta;
  • meringhe: infornate a 90°-100°C, cuocete le meringhe per 90 minuti quindi inserite nel forno un cucchiaio di legno in modo che resti una fessura d'aria e continuate la cottura per altri 60 minuti;
  • sfoglia: la pasta sfoglia cuoce davvero poco, bastano 15 minuti a 180°C.

Cosa cuocere nel forno ventilato

Il forno ventilato cuoce per convenzione grazie a una ventola che diffonde uniformemente il calore prodotto dalle resistenze, il risultato è una cottura più rapida ma anche più "aggressiva" e che per questo motivo non si rivela ideale per ogni tipo di pietanza. Cosa cuocere nel forno ventilato?

  • Pasta al forno: in forno ventilato già caldo a 180°C per 15 minuti con funzionalità grill fino a che non sarà ben gratinata in superficie;
  • biscotti: forno già caldo a 180°C per 20 o 30 minuti fino a quando non risulteranno ben dorati;
  • arrosti: i tempi di cottura dell'arrosto sono abbastanza lunghi nonostante la cottura avvenga in forno ventilato. Per avere un arrosto di vitello perfetto cuocete per 75 minuti a 200°C, per il maiale meglio 90 minuti a 150°C, per i ripieni invece preriscaldate e cuocete a 180°C per due ore circa;
  • pesce al cartoccio: per ottenere il pesce al cartoccio ben cotto ma non asciutto non superate i 30 minuti di cottura a 180°C;
  • verdure: per ottenere delle verdure ben cotte e rosolate al punto giusto, la cottura perfetta è a 220°C per 45 minuti;
  • crostate: bastano 35 minuti di cottura a 180°C facendo attenzione a non aprire lo sportello prima che sia trascorso il tempo necessario.

Nel caso non aveste a disposizione un forno ventilato? Come potete ovviare a questa mancanza senza rinunciare ai vostri desideri culinari? Niente paura, potrete utilizzare il forno statico, aumentando però di 20 °C la temperatura di cottura; viceversa per cuocere in forno ventilato preparazioni che prevedono la cottura statica, la temperatura andrà abbassata, sempre di 20°C.