
Lo sappiamo, pulire il frigorifero non è una delle attività più esaltanti, ma si rivela estremamente necessaria per molteplici motivi: garantisce l’igiene dell’elettrodomestico, permettendo di conservare gli alimenti senza sprechi e in modo sicuro, prevenendo la proliferazione batterica, evita la formazione di cattivi odori e, non meno importante, permette all’apparecchio di funzionare in modo corretto, migliorandone le prestazioni e prolungandone l'efficienza. Vediamo come metterci all’opera in modo facile e veloce sia per una pulizia di routine, sia prima di una partenza, quando in casa non ci sarà nessuno per giorni o settimane.
Come pulire il frigorifero: passaggi e consigli
La pulizia profonda del frigorifero andrebbe svolta ogni 4-6 settimane (puoi regolarti una volta al mese), a seconda delle condizioni di mantenimento dell’elettrodomestico: spesso quando lo sporco si è appena formato lo si rimuove in fretta e in modo superficiale, e si accumula. Approfitta di un momento in cui il frigo contiene pochi alimenti e procedi nel pulirlo a fondo step by step.
- Svuota il frigorifero: per prima cosa bisogna svuotare l’elettrodomestico, togliendo tutti gli alimenti presenti. Controlla la data di scadenza ed elimina quelli che sono scaduti o quelli che si sono deteriorati e non sono più commestibili. Munisciti di una borsa frigo o di contenitori termici: ti serviranno per conservare i cibi durante la pulizia.
- Togli la spina: staccare il frigorifero dalla corrente elettrica è consigliato sia per svolgere tutta l’operazione in sicurezza sia per motivi di spreco energetico, dato che lo sportello resta aperto. Se pensi che la pulizia sarà rapida perché in buono stato, puoi lasciarlo acceso.
- Rimuovi gli elementi estraibili: ripiani, griglie, cassetti, portauova devono essere tolti e lavati separatamente a mano con acqua tiepida e un detergente delicato.
- Pulisci l’interno: prepara una miscela con acqua tiepida e aceto bianco, o con bicarbonato di sodio per disinfettare e profumare in modo naturale, oppure utilizza un igienizzante apposito per frigoriferi. Con una spugna o un panno morbido passa tutte le superfici (pareti, fondo, sportello, scomparti fissi), senza dimenticare gli angoli e le guarnizioni in gomma che consentono la chiusura: se trascurate potrebbero non garantire il corretto mantenimento della temperatura.
- Asciuga perfettamente: le parti estraibili, l’interno e le guarnizioni devono essere asciugate con cura. Serve a prevenire la muffa, che predilige gli ambienti umidi e che per questo si forma di frequente nel frigorifero: per rimuoverla basta seguire il processo che ti abbiamo appena descritto.
- Accendi e riposiziona gli alimenti: a questo punto collega nuovamente il frigo alla corrente elettrica, ma prima di riempirlo dovrà raffreddarsi. Un consiglio: posiziona i cibi in scadenza ben visibili, così da utilizzarli a stretto giro.

Come svuotare il frigorifero prima di partire
Quando progetti di allontanarti per qualche giorno o settimane è importante non dimenticarsi degli alimenti riposti in frigorifero: lasciarli senza prima averli controllati può comportare spreco alimentare, la formazione di muffe e di cattivi odori, con il risultato di dover faticare il doppio al ritorno a casa per buttare quello che è andato a male e compiere una completa igienizzazione. Pulire il frigorifero prima di partire è una pratica che porta solo vantaggi: come comportarsi con i cibi conservati al suo interno?
- Pianifica: solitamente il viaggio è viene programmato in anticipo. Nei giorni precedenti organizza la spesa e compra solo lo stretto necessario per non far abbondare il cibo nel frigo.
- Consuma gli alimenti deperibili o vicini alla scadenza: strettamente legato al suggerimento precedente, prediligi pasti preparati con frutta, verdura, latticini, uova, affettati e altri cibi che troveresti completamente deteriorati al tuo ritorno o non più commestibili perché scaduti.
- Dona: hai un buon rapporto con i vicini o familiari e amici che restano in città? Allora puoi pensare di regalare a loro gli alimenti che non resistono in frigorifero durante la tua assenza.
- Congela: la maggior parte degli alimenti si possono congelare, quindi considerala come opzione quando prima della partenza non serve sbrinare e svuotare il freezer (per esempio se stai via poco più di un weekend). Con ciò che hai in frigorifero puoi anche cucinare dei piatti pronti da scongelare.
Uno dei dubbi più diffusi pre-vacanza, infine, è se spegnere o meno l’elettrodomestico: in realtà la risposta non è univoca, perché entrambe le soluzioni hanno dei pro e dei contro. In genere, se stai via fino a due settimane e possiedi un modello di ultima generazione puoi lasciarlo acceso (sempre meglio vuoto, perché è possibile ci siano blackout o cali di corrente che danneggiano il contenuto), mentre se stai fuori casa per tempi più lunghi, si rivela più vantaggioso staccarlo dalla presa per evitare sprechi di energia.