Il pollo è un alimento sano, dietetico e facile da cucinare, la scelta ideale per chi vuole seguire un'alimentazione ipocalorica, ma anche per chi vuole preparare in secondo a base di carni bianche sfizioso e saporito, da preparare per parenti e amici. Per realizzare una pietanza gustosa e morbida, però, è importante marinare il pollo: donerete così alla vostro piatto un gusto irresistibile e le carni saranno morbidissime. Una volta realizzata la marinatura, potrete preparare il pollo con qualsiasi tipo di cottura: in padella, al forno e alla brace. Ma ecco come marinare il pollo in modi diversi, in base alle vostre esigenze e ai gusti personali, per realizzare una marinatura impeccabile.

Perché marinare la carne di pollo?

Il pollo viene cucinato principalmente in padella o alla piastra, ma può essere preparato anche al forno o alla brace. Qualunque sia il metodo di cottura scelto, la carne bianca, che sia di pollo o di tacchino, tende a seccarsi e a diventare stopposa cuocendosi: l'unico modo per mantenerla morbida è marinarla. Ma in cosa consiste la marinatura? La carne di pollo sarà immersa per alcune ore in un'emulsione formata da una parte acida (limone, vino, aceto), e da una parte grassa (olio evo o burro) a cui aggiungere spezie o erbe aromatiche. Le marinature più classiche sono quelle con olio e limone o con olio e aceto, ma è possibile utilizzare anche il vino, la birra, la salsa di soia, e soprattutto è possibile spaziare con aromi e spezie per rendere saporita la carne. In definitiva, quindi, la marinatura del pollo serve ad ammorbidire la carne, che altrimenti diventa stopposa, e ad aromatizzarla, rendendo così il suo sapore meno neutro.

Cosa sapere sulla marinatura del pollo

Prima di procedere con la marinatura del pollo, ci sono alcune cose da sapere, per realizzarla alla perfezione. Innanzitutto è importante marinare pezzi piccoli di pollo o fettine sottili, in quanto la marinatura agisce in superficie, e non in profondità. La marinatura deve essere inoltre composta sempre da tre parti di olio evo e una di parte acida, limone, aceto, ecc…, con l'aggiunta di aromi e spezie: prezzemolo, erba cipollina, rosmarino, origano, alloro, aglio, paprika, chiodi di garofano, ma anche curcuma o curry, per donare alla carne un gusto esotico. Per donare un sapore agrodolce alla marinatura, potete aggiungere un cucchiaio di miele alla macera al limone. Se invece la carne di pollo è particolarmente stopposa, allora potete aggiungere un vasetto di yogurt. Una volta messa la carne a marinare, dovrà essere coperta con pellicola trasparente e riposta in frigo per almeno 3 ore, sia in estate che in inverno: tenerla a temperatura ambiente, infatti, potrebbe alterare la carne. Utilizzate preferibilmente contenitori in vetro, che ne lasceranno intatto il sapore.

Marinatura classica con vino, aceto o limone

La marinatura classica viene eseguita solitamente con il vino rosso, bianco oppure con aceto o limone. Tagliate il pollo a pezzetti oppure a fettine sottili e sistematelo in una ciotola con olio extravergine d'oliva, aglio tritato, sale grosso, pepe, rosmarino, o le erbe che preferite, e vino, limone o aceto. Amalgamate il tutto con una forchetta, coprite con pellicola trasparente e conservate in frigo per almeno 3 ore, meglio se tutta la notte. Prima di cuocere la carne del pollo marinata, lasciate a temperatura ambiente per un'ora, scolatela bene e cuocetela in padella, al forno o alla griglia, accompagnandola con le salse e i contorni che preferite.

Altre marinature: birra o salsa di soia

La carne di pollo, e in generale la carne bianca, può essere marinata anche con altri ingredienti. Potete sostituire il vino, l'aceto o il limone con la birra, a cui aggiungere sempre olio evo, sale, pepe e le erbe aromatiche che preferite: la marinatura ideale per preparare il gustosissimo pollo alla birra, ottimo come secondo piatto per una cena sfiziosa tra amici.

Se invece volete conferire al vostro pollo un sapore etnico, realizzate una marinatura con la salsa di soia: marinate i pezzi di pollo in una terrina con salsa di soia, miele e succo di limone. Conservate in frigo, coperto con pellicola trasparente per almeno 3 ore e poi procedete con la cottura.

Come cuocere il pollo marinato

Una volta marinato il pollo, potete procedere con diversi metodi di cottura. La cottura in forno è adatta al pollo in pezzi: sistematelo su una leccarda rivestita con carta forno, versateci sopra la marinata, e cuocete a 200° per circa 40-50 minuti. La cottura alla griglia è particolarmente indicata per il petto di pollo marinato, ma anche per cosce e sovracosce: per cuocere il petto di pollo, scaldate la griglia, scolate molto bene la carne e adagiatela sulla griglia, cuocete per una decina di minuti sul calore diretto. Nel caso di cosce o sovracosce, la cottura dovrà essere di circa 50 minuti, rigirandole di tanto in tanto. La cottura in padella è la più comune e veloce: fate riscaldare la padella antiaderente, aggiungete le fettine o i pezzi di pollo con l'olio e coprite con il coperchio. Cuocete a fiamma bassa per circa mezz'ora.