ingredienti
  • Preparazione di una colomba da 750 gr
  • Farina tipo 00 350 gr • 750 kcal
  • Uova 3 • 79 kcal
  • Zucchero bianco 150 gr • 750 kcal
  • Latte 190 ml • 43 kcal
  • Burro 85 gr • 380 kcal
  • Lievito in polvere per dolci 1 bustina • 600 kcal
  • Granella di zucchero 50 gr • 470 kcal
  • Crema alla nocciola 3-4 cucchiai • 530 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La colomba di Pasqua è un dolce tipico del periodo pasquale a base di uova, burro, farina, zucchero e canditi. I tempi di preparazione sono lunghissimi e farebbero desistere anche la più impavida delle cuoche. Non sempre il risultato è perfetto ma, nonostante tutto questo, vale la pena di realizzare la colomba pasquale in casa. Noi abbiamo provato a dimezzare i tempi, a velocizzare la preparazione e a creare una versione diversa e originale della colomba.

 Come preparare l'impasto della colomba pasquale

Mettete zucchero semolato e le uova intere all'interno di una ciotola e sbattetele con una frusta elettrica per 10 minuti circa fino a far gonfiare il composto. A parte, tagliate il burro a tocchetti e mettetelo in un pentolino a bagnomaria, fatelo sciogliete e lasciatelo intiepidire. Montate le uova con lo zucchero, aggiungete pian piano il burro sciolto e intiepidito, il latte e amalgamate, a fruste spente, con movimenti lenti e delicati per non smontare l'impasto. Setacciate la farina e il lievito in polvere, mescolateli per bene e aggiungeteli al vostro impasto, sempre mescolando con delicatezza e con movimenti lenti e continui dall'alto verso il basso. Aggiungete altra farina solo dopo che la precedente è stata assorbita dall'impasto e lavoratelo per una quindicina di minuti.

Come farcire e decorare la colomba

Versate il composto in uno stampo per colombe, livellatelo e avrete la base della colomba.

Ovviamente la versione che vi propongo io non è così semplice, prevede infatti l'aggiunta di qualche cucchiaio di crema alla nocciola, sparso qui e lì sulla superficie della colomba. Infine, non poteva mancare il tocco tipico da colomba pasquale: la granella di zucchero, anch'essa la potete reperire facilmente negli ipermercati ben forniti. Mettetene una generosa quantità, che copra uniformemente tutta la superficie della colomba.

Cottura in forno

Scaldate il forno statico a 180° e poggiatela su una teglia da forno, lasciandola cuocere per circa 40 minuti o fino a quando, infilando uno stuzzicadenti di quelli lunghi al centro del dolce, non ne uscirà asciutto. Sfornare e lasciar raffreddare. Questa colomba non si conserva per molto tempo, anche a causa della lievitazione rapida e dell'impasto decisamente differente da quello della classica colomba pasquale, vi consiglio quindi di mangiarla in un paio di giorni.

Consigli

La ricetta della colomba veloce che vi ho proposto prevede una farcitura con crema di nocciole e una copertura di granella di zucchero. Un'alternativa ghiotta è l'aggiunta, oltre alla granella, di mandorle intere a copertura della colomba veloce, oppure di canditi, che potrete aggiungere direttamente al'interno dell'impasto. Ottima anche l'uva sultanina o le gocce di cioccolato, in base ai vostri gusti.

Vi consiglio, inoltre, la colomba pasquale al cioccolato, che segue la stessa preparazione della ricetta classica ma che viene decorata, alla fine, con cioccolato fondente fuso. Potete fare anche una colomba pasquale senza glutine (e senza canditi) utilizzando farina di riso e amido di mais. Possiamo anche optare per una colomba vegana senza latte, senza uovo e senza burro.

Origini e significato della colomba di Pasqua

Le origini della colomba pasquale possono risalire in epoca medievale, durante l'assedio di Pavia, da parte del Re Alboino, che durò tre anni. Fece il suo ingresso in città solo alla vigilia della Pasqua del 572 ricevendo, tra i regali di sottomissione, anche alcune fanciulle. Un vecchio artigiano, però, gli regalò un dolce che assomigliava a una colomba in segno di pace. Più verosimilmente, però, è stata creata dalla Motta, a inizio Novecento, per creare l'equivalente pasquale del panettone.

I significati della colomba pasquale possono essere molteplici: durante i primi secoli venivano poste, sulle lucerne, colombe, pesciolini e agnelli per simboleggiare l'eucaristia. La colomba che si avvicina all'arca, inoltre, è il simbolo del Cristo che dà pace alle nostre anime.

Come riciclarla?

Non sai come riciclare la colomba pasquale? Facendo una torta di mele! Dopo averla preparata, dovete tagliare la colomba che vi è avanzata in tante fette dallo spessore di un paio di centimetri. Mettetele su una teglia, che avete già imburrato e cosparso di farina, e, in una ciotola a parte, mescolate le uova intere con lo zucchero e, alla fine, mettete del latte. Ottenuto questo composto, versatelo sulle fette di colomba e metteteci su degli spicchi di mela. Basta un tocco di zucchero per decorare, dopodiché mettete in forno statico preriscaldato a 180°. Diversamente, potrete conservare la colomba di Pasqua, una volta fredda, in sacchetti di plastica per alimenti.